mercoledì 31 maggio 2017

Ecco il video e il testo di Wall of Glass, nuovo singolo di Liam Gallagher

È stato diffuso ufficialmente il nuovo singolo di Liam Gallagher, che sarà pubblicato il 2 giugno. Si intitola Wall of Glass.

Qui sotto il video ufficiale e il testo del brano.

Diretto da François Rousselet, il video vede Liam cantare in alcuni corridoi e la videocamera ruotare in varie direzioni.




Wall of Glass - Liam Gallagher

You were keeping secrets in you
You've been keeping paraphernalia, oh, I think you know
Anyone could walk up to you
Anyone could see right through your eyes, all night

And I don't mean to be unkind
but I see what's in your mind
And the stone you throw will turn back in its path
One day you'll shatter like a wall of glass
Wall of glass

One day you'll shatter like a wall of glass

You believe in fascinations
and designer vaccinations, love
You get along
You were sold a one direction, I believe the resurrection's on
and you were wrong

And I don't mean to be unkind
but I see what's in your mind
And the stone you throw will turn back in its path
One day you'll shatter like a wall of glass
Wall of glass

One day you'll shatter like a wall of glass

And I don't mean to be unkind
but I see what's in your mind
And the stone you throw will turn back in its path
One day you'll shatter like a wall of glass
Wall of glass

One day you'll shatter like a wall of glass

Il ritorno dal vivo di Liam Gallagher. Emozione nel ricordo delle vittime di Manchester

Ritorno in grande stile per Liam Gallagher. Il cantante, che questa sera si è esibito al Ritz di Manchester inaugurando la sua carriera come solista, ha voluto rendere omaggio alle 22 vittime dell'attentato di Manchester del 22 maggio scorso disponendo 22 candele sotto la batteria della sua band. 

L'ex Oasis, tornato a calcare i palchi dopo due anni (l'ultima esibizione risaliva al giugno 2015 per la trasmissione televisiva TFI Friday), diffonderà il 31 maggio su Radio X la canzone Wall of Glass, il suo primo brano come solista, che sarà pubblicato come singolo il 2 giugno. Il singolo anticipa l'uscita dell'album As You Were, che arriverà nei negozi ad ottobre.

"Stand up for the 22", "in piedi per i 22", cantava la folla per onorare i ventidue (la maggior parte dei quali bambini) periti nella strage della M.E.N. Arena, che si trova a meno di un chilometro dal Ritz, dove stasera andava in scena il ritorno del cantante. 

"Siamo tornati alle faccende usuali", ha detto Liam per annunciare il suo ritorno. L'artista ha richiamato tutti all'unità nel ricordo delle vittime del terrorismo: "Ce la stiamo facendo tutti insieme". 

Liam, salito sul palco sulle note di Fuckin' in the Bushes e accompagnato sul palco anche da Bonehead per Be Here Now, ha saputo emozionare fino alla fine, con una versione "a cappella" di Live Forever.  


Questa la scaletta (con l'asterisco i pezzi nuovi):

1 Rock 'n' Roll Star
2 Morning Glory
3 *Greedy Soul
4 *Wall of Glass
5 *Bold
6 *Paper Crown
7 D'You Know What I Mean?
8 Slide Away
9 *It Doesn't Have to Be What Way
10 *You'd Better Run, You'd Better Hide
11 *Universal Gleam
12 Be Here Now
13 Live Forever (a cappella)

Attendiamo di vedere qualche video professionale, che probabilmente troveremo online a breve. Nel frattempo potete vedere qui una diretta Periscope fatta da un fan.

PHOTOGALLERY HERE

Source: The Sun


domenica 28 maggio 2017

Noel Gallagher: "Il mio disco esce il 9 novembre. Entusiasta del nuovo metodo di lavoro"

Il nuovo disco di Noel Gallagher uscirà il 9 novembre. "Mi è stato detto così", spiega lo stesso Noel, che ne ha parlato a Radio X in un'intervista concessa in occasione del suo 50° compleanno, che festeggerà domani.

"Non sono sicuro che d'ora in avanti farò un altro disco in un modo diverso", aggiunge il cantautore, "perché è proprio entusiasmante. Anche venerdì scorso durante la fase di mastering stava cambiando: le cose che pensavamo sarebbero finite sull'album sono ora sull'album. Fino all'ultimo giorno di missaggio si pensava: 'Cosa sono diventate tutte queste canzoni? '. E il sound del disco ne beneficia. Quindi imparare nuovi modi per fare le cose alla mia età è incredibile". 

"Prima che la gente si sieda a casa ad ascoltare il disco e faccia: 'Pff' ... Sono ben consapevole che la maggior parte della gente lavora così. Paul Weller lavora così da 200 anni, ma non era il mio modo di lavorare, per me è tutto nuovo. È eccezionale. E, come ho detto, il sound del disco ne beneficia e sono sicuro che sarete d'accordo su questo quando lo ascolterete".

Source: Radio X

sabato 27 maggio 2017

Videointervista a Liam Gallagher: "Ibrahimovic? Sembra il gallo dei cartoni animati"

Nella prima videointervista da quando ha annunciato la pubblicazione del suo primo album da solista, Liam Gallagher discute con NME della falsa copertina del suo nuovo album, di Zlatan Ibrahimovic, del suo presunto litigio con gli Stone Roses, dello show Crystal Maze, di Matty Healy, del suo "alter ego" femminile, di quando fu cacciato (come si vociferò) dallo Stadio Santiago Bernabéu nel 2012, e di una nota tribute band degli Oasis.

GUARDA IL VIDEO CON SOTTOTITOLI ITA by oasisnotizie.


LEGGI ANCHE Noel Gallagher: "Ibrahimovic è un idiota del cazzo, come mio fratello Liam: parla e non realizza"

venerdì 26 maggio 2017

Liam Gallagher: "Rieccomi dopo 4 anni di cagate. I miei tweet infantili? Li amo e non crescerò mai"


Fonte: NME - traduz. italiana frjdoasis @oasisnotize  

Perfetto equilibrio tra mentalità, baldanza e voce rauca, la leggenda degli Oasis Liam Gallagher è probabilmente il più grande frontman della sua generazione. Torna in gioco con un album di debutto come solista all'orizzonte, si siede con Tim Howard di NME per parlare di boxe, del grime e per chiedere 172 volte "D'you know what I mean?". Bentornato our kid ...

Alla fine di luglio del 2015 William John Paul Gallagher andò a fare una breve vacanza nella contea di Mayo, in Irlanda, con il fratello maggiore Paul e il figlio più grande, Lennon, per far visita a mamma Peggy, che lì ha una casa e dei parenti. Molte pinte di Guinness dopo, nel pub locale, il JJ Finan, Liam suonava la chitarra e cantava una nuova canzone che aveva scritto, di nome Bold. Su YouTube c'è un video in cui si sente in sottofondo un anziano signore irlandese che grida "VAIII GALLAAAGHEER".

Come tutti i migliori concerti degli Oasis, è una scena chiassosa con Liam al centro. "L'ho rivista un po' di volte, è fantastica", dice, fumando sigarette e bevendo acqua su una terrazza sul tetto a Soho, Londra. "Molte persone si lamentavano, facevano: 'Oh, è un ubriaco del cazzo', ma l'ultima volta che ho controllato si va al pub ad ubriacarsi, cazzo. In quest'epoca si va a chiedere un cazzo di panino o del pesce. Ma io no, io vado e mi ubriaco. Era un po' da smussare, ma fanculo!".

Due anni dopo quella canzone è al centro del nuovo album di Liam. Anche il disco si sarebbe dovuto chiamare Bold, "finché non continuavo a sentire la parola ovunque e non mi ha convinto più", spiega il cantante, che ha quindi cambiato il titolo dell'album, optando per As You Were. "Ha quella cosa alla Definitely Maybe, alla Be Here Now", dice. "Non significa nulla, ma ha un significato. Significa di nuovo in pista. Dimentico gli ultimi quattro anni di nulla e di cagate personali (il divorzio da Nicole Appleton nel 2014, ndr) e torno a fare quello che so fare meglio, cioè cantare musica rock 'n' roll".

As You Were è pieno di canzoni rock 'n' roll dirette scritte da Liam con l'aiuto di Greg Kurstin (che ha lavorato con Adele, Beck e Lily Allen),  Andrew Wyatt (che fa parte dei Miike Snow e ha lavorato con Carl Barât e Mark Ronson) e Simon Aldred (leader dei Cherry Ghost, indie band di Bolton). L'atmosfera è a metà strada tra gli Oasis e l'ultima band di Liam, i Beady Eye, scioltisi nel 2014: tonnellate di energia, lampi di rabbia e un sacco di chitarre grandiose, cazzute, rumorose.

Per ora, però, l'album può attendere. Per ora Liam si sta concentrando sul tornare sul palco e sulla voce, su come farla uscire fuori. Non senza aver prima concesso delle interviste travolgenti per mettere in viaggio il nome di 'Liam artista solista'.

Andare al pub e cantare le serenate alla gente del posto è quello che fai normalmente quando visiti l'Irlanda?

"Mi rilasso a casa, vado al pub e me la spasso e poi mi becco un cazziatone da mia madre (mette su un accento irlandese, ndr): 'Stai lontano dal cazzo di pub!'. Di norma faccio il bravo e tengo un basso profilo, ma significa che quel giorno devo essere di buon umore".

Come ci è finita una chitarra nelle tue mani?

"E chi cazzo lo sa, amico? La Guinness".

Perché hai suonato Bold e non, per dire, Wonderwall? 

"Non lo so, pensavo solamente ... non è stata una cosa del tipo: 'Oh, ecco una canzone, uscirà l'anno prossimo'. Non c'era un programma che prevedesse di fare un disco, ma se avessi saputo che ci sarebbe stato un disco probabilmente non l'avrei fatto. Ogni cosa è un mistero oggigiorno. Del tipo: 'Ho una nuova canzone e non potete ascoltarla fino a che non è uscita'. A quel punto ho pensato: 'Fanculo, è una cazzo di canzone', sai cosa intendo?".

All'album collaborano grandi compositori. Greg Kurstin ha co-scritto Hello con Adele. Quanto vuoi che diventi popolare questa cosa?

"Non mi importa dove arriverà. Voglio solo tornare fottutamente a fare quello che faccio, meno drammi. Ho trascorso quattro anni di cagate del cazzo nella vita privata, tutta colpa mia, e voglio tornare a fare il mio lavoro, suonare rock 'n' roll alla gente cui piace. Lo amo e la gente può vederlo. Puoi capirlo dalla grossa vena che ho sul lato del collo. Non temo di essere grande e non temo di essere piccolo. Sarà una passeggiata".

Ti piace il grime? Niente chitarre ma molta energia?

"Mio figlio Gene (quasi 16 anni, ndr) è molto preso da Skepta. Mi piace il suo look. Ha un look un po' strano e stravagante. È un po' funky". 

C'è una foto in cui lui indossa una maglietta Pretty Green (la linea di abbigliamento fondata da Liam, ndr).

"Sì, me l'ha mostrata Gene. A quanto pare è entrato e ha tirato fuori cinquemila sterline. Sono le cagate che farei io. Quindi ora è il benvenuto se vuole le cose gratis, perché questo la dice lunga su qualcuno. Mi piace il piccolo cappello Del Boy del cazzo che indossa in quella foto e i fasci circolari alla John Lennon. Ha un aspetto figo, amico. Bizzarro e figo. Non vedo l'ora di incontrarlo".

Ti piacerebbe grime. Il grime è musica pericolosa.

"Buon per loro. La rabbia è un'energia, amico. Ecco di cosa si tratta, amico. Preferisco quello ad una cazzo di guitar band annacquata".

Sei ancora arrabbiato?

"Non sono arrabbiato con la vita, del tipo 'Oh, la mia cazo di vita si sarebbe dovuta svolgere così'. Ho avuto una cazzo di vita grandiosa e ce l'ho ancora. Sono solo arrabbiato con ... Non lo so, chi cazzo lo sa? Ho ancora un cazzo di fuoco nello stomaco e appena quel microfono è lì sono pronto a sputare fuori le cazzo di parole. Si chiama passione, credo, ma potrebbe essere interpretata come rabbia. Ma non sono arrabbiato quando sono in giro, e quando sono con i miei amici sono piuttosto fottutamente calmo. Non è che cammini per la strada come quel cazzo di tizio di Where’s Your Head At? o cos'altro. Fare corsa mi rilassa un po', ma dipende. Ci sono molte teste di cazzo là fuori. Se la gente è figa io sono figo. Se in giro ci sono teste di cazzo, mostro loro i denti, cazzo".

Chi è in competizione con te al momento?

"Là fuori non c'è nessuno come me. Io ho fatto le cose come si deve perché ho i brani. Se si tratta di mentalità e aggressività, vinco a mani basse. Se si tratta di quanto fai schifo, vincono loro. Perché io non faccio schifo".

Hai sentito la nuova roba di Harry Styles?

"Non mi dispiace, amico. Ci sono alcuni pezzetti interessanti. Cioè non so come cazzo andrà, ma gli faccio i miei complimenti. Sono sicuro che sia un cazzo di prezzo più grande da pagare. Io ho ancora il peso degli Oasis che grava su di me e sono sicuro che sarò sempre il tizio degli Oasis, quindi sono sicuro che lui porta su di sé un uguale peso. Se vuole uscire da quel mondo pop ed entrare in qualcosa di più sostanzioso penso sia una cosa buona".

Ti senti a tuo agio con l'idea di essere sempre il tizio degli Oasis?

"Amo fottutamente gli Oasis. Non importa chi cazzo scriveva le canzoni e chi cazzo le cantava, sono io quello che le ha portate fottutamente a fare una passeggiata nel lato selvaggio. Sarò sempre un Oasis, amico, è il mio primo amore, cazzo. Non li desidero, però, come insiste nel dire certa gente. Se lo bramassi allora manderei ad our kid (Noel, ndr) cioccolato, non messaggi di odio fottuto".

Ascolti gli Oasis?

"Solo quando faccio le prove o se capita in un pub o in macchina. Alzo il volume, amico".

Quando capita in un pub, la gente viene da te?

"Sì, amico. C'è molto amore. Più che mai, cazzo. Ecco perché non mi importa di far parte di nuovo di una band. Ora c'è il mio nome. Mi sono unito alla band della testa di cazzo fottuta, fottuto Signor Solista. Questa è l'ultima opportunità per ballare. Non mi piace la cazzo di musica dance. È quello che è, ma non farò mai un disco da solista alla Ian Brown: saranno sempre chitarre rumorose, il che sarà anche paragonato agli Oasis. Non è una cosa da band, sono io che faccio la cosa mia. È l'ultimo fottuto lancio di dadi reale, ma non in modo disperato. È solo: 'Questa è la cazzo di cosa mia, vediamo cosa succede' ...".

Cosa farai se lanci il dado e non esce sei?

"Attraverseremo quel ponte quando sarà il momento di farlo. Non andrò nel panico né darò di matto. Ma, amico, mi amareggerebbe, cazzo, perché amo stare di fronte a quel microfono, amico, con le cazzo di chitarre dietro di me. Sarei fottutamente devastato, ma lo supererei. Devi semplicemente stare al passo con i tempi. È come un lottatore, no? Se non sei abbastanza bravo, non sei abbastanza bravo".

Twittavi sul pugile Anthony Joshua nel finesettimana.

"Grandioso. Figo qusi quanto me, cazzo"

Cosa ti piace del pugilato?

"Gente che si spacca la cazzo di testa".

Ti è sempre piaciuta la boxe?

"Sono andato a vedere alcuni incontri e cose così, conosco Ricky Hatton e gli ho portato le cinture a Las Vegas (nel 2008 con Noel, ndr), ma di mio non sono appassionato. Sono troppo bello per fare quella cosa".

Il 30 maggio ti esibisci dal vivo per la prima volta dal novembre 2014, quando hai cantato My Generation con la The Who Band. Come sta la tua voce?

"È come guidare una bicicletta, no?"

Devi avere maggiore cura della tua voce adesso? 

"Ai vecchi tempi non mi prendevo mai cura della voce. Devi fare il bravo quando arriva il momento di fare i concerti, andarci piano con sigarette e alcol. Ma non può essere tutto senza divertimento, non lo farei se fosse così. Non sono Aled Jones. Non posso essere tutto lavoro e niente gioco. Devi prenderti i tuoi momenti di liberazione". 

Ti alleni mettendoti nella tua posizione di fronte allo specchio? 

"Mi alzo alle cinque e lo faccio per un'ora ogni giorno, per mantenermi snello".

Ma hai modificato un po' la posizione per proteggere le corde vocali?

"Un pochino. Non mi piace cantare con la testa rivolta verso il basso, però, verso il pavimento. Vedo che altre persone lo fanno e per me non funziona così. Se canto con le mani nelle mie cazzo di tasche è come attraversare le emozioni. Ma quando le mie mani vanno dietro la schiena è una cazzo di guerra".

Farai subito canzoni degli Oasis o prima aspetterai un po' per consentire a tutti di appassionarsi ai nuovi brani?

"No, direttamente. Alcune all'inizio, alcune a metà strada e alcune alla fine".

Rivedi i video in cui canti le vecchie canzoni degli Oasis?

"No, non le ascolto neanche. Lo faccio direttamente".

Ti annoierai mai di lanciare frecciate a Noel?

"Lo farò sempre perché è uno spasso. Almeno io lo trovo fottutamente buffo. Molta gente mi dice di crescere, ma io non cresco, amico. La gente mi fa: 'Comportati bene, hai 44 anni e ti comporti come un cazzo di ...' e tutte queste insulsaggini, ma non è che siccome hai compiuto 40 o 50 anni devi iniziare a comportarti bene. Direi proprio di no, cazzo. Dovranno passare sul mio cadavere. Se trascorri 20 o 30 anni cercando di essere la persona più vera del pianeta poi 10 anni dopo tutti vogliono che tu ti dimentichi di tutto quello e che ti trasformi in un cazzo di coglione con pipa e ciabatte che indossa fottute giacche beige. Direi proprio di no, cazzo. Ho costruito questa cazzo di cosa, mi piace chi sono. Mi trovo molto spiritoso. So chi sono, so quando sono fuori servizio e quando lo faccio per farmi una risata. Non cambierò mai, cazzo. Mai".

Ecco le canzoni degli Oasis che Liam porterà sul palco prossimamente
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Source: Liam Gallagher: Back in business, NME - traduz. italiana frjdoasis @oasisnotize 

LEGGI ANCHE : Riecco Liam Gallagher: "Sono qui per contrastare Adele ed Ed Sheeran"

Liam Gallagher annuncia un concerto per le vittime di Manchester

L'ex frontman degli Oasis Liam Gallagher si esibirà per la prima volta come cantante solista per raccogliere fondi da devolvere alle famiglie colpite dall'attentato di Manchester del 22 maggio. 

Il cantante ha detto al Manchester Evening News che è suo "dovere" esibirsi e donare i profitti del suo concerto al fondo lanciato dallo stesso giornale. I biglietti per lo show previsto martedì prossimo all'O2 Ritz di Manchester sono già in vendita. 

"È atroce. È proprio triste", ha detto Liam al giornale. "Cosa si può fare? È una cosa proprio fuori di testa. Ci sono bambini e persone che muoiono in tutto il mondo. E per cosa? Ero andato a letto presto, alle 10 circa. Poi mi sveglio al mattino con un messaggio dell'altro mio fratello che mi diceva che cosa era successo e ho acceso la TV. È semplicemente incredibile".

Gallagher, che dopo la separazione dagli Oasis nel 2009 ha proseguito la carriera di cantante con la band Beady Eye, tra il 2009 e il 2014, è rimasto lontano dai riflettori in questi ultimi anni. A fine 2016 l'artista, originario di Manchester, annunciò che avrebbe iniziato a breve la sua carriera da solista, che partirà ufficialmente il 2 giugno con la pubblicazione del singolo Wall of Glass, tratto dal nuovo album As You Were, in uscita ad ottobre. La nuova canzone sarà diffusa il 31 maggio da Radio X.

Ieri, durante la commemorazione delle vittime, la folla ha intonato Don't Look Back in Anger, hit degli Oasis.

Source: Manchester Evening News

Liam Gallagher, ascolta l'anteprima di Wall of Glass, primo singolo da solista

È stata diffusa una breve anteprima di uno dei brani inclusi nel nuovo album da solista di Liam Gallagher. Si tratta di Wall of Glass.

E il nuovo singolo è proprio Wall of Glass, che uscirà il 2 giugno e sarà diffuso interamente il 31 maggio su Radio X nello show di Gordon Smart. Il 1° giugno Liam sarà ospite di Johnny Vaughan, sempre su Radio X. Lo ha annunciato ieri sera la stazione radiofonica inglese in un tweet.

Il nuovo singolo è già disponibile su iTunes in preordine.




Liam Gallagher: "Ecco i brani degli Oasis che porterò in tour"

Ecco le canzoni degli Oasis che Liam Gallagher porterà sul palco prossimamente.

"Ogni canzone che sto facendo la faccio perché mi piace cantarla", premette. L'ex Oasis, che il 2 giugno inizia il tour europeo esibendosi in Germania e il 1° settembre sarà in Italia all'Home Festival di Treviso, ha annunciato anche una serie di date in UK e Irlanda:

30 maggio – Manchester, O2 Ritz
1° giugno – Londra, Electric Brixton
10 giugno – Dublino, Olympia Theatre
11 giugno – Glasgow, Barrowlands

CERTAMENTE SI'


Rock ’N’ Roll Star

“Standard.”

D’You Know What I Mean?

“Tutti e sette i minuti del brano. Non lo faccio per l'anniversario (ventennale, ndr) di Be Here Now. Non me ne fotte un cazzo"

Slide Away

"Suona bene".

Be Here Now

"Suona come gli Stones. Ci metto dentro molti fiati, così suona bello sporco, cazzo. Il verso che fa 'Mi scateno come una tempesta dal giorno in cui sono nato, 'Kicking up a storm from the day I was born' è perfetto. C'è scritto proprio il mio nome in questo verso".

Rockin’ Chair

"Sì. La faccio alla grande".

Morning Glory

"Suona proprio precisa".

CERTAMENTE NO


Don’t Look Back In Anger

"no, anche se la farei alla grande, cazzo. La canto ogni giorno sotto la doccia. È incredibile"

Don’t Go Away

"Se volessi farla la farei molto facilmente, ma stavolta non la faccio"

I Hope, I Think, I Know

"Troppo difficile da cantare".

FORSE


Round Are Way

“Non ne sono sicuro. Alcuni brani sono difficili da cantare oggigiorno e rifiuto di abbassarli di una tonalità perché finiscono con l'essere fottutamente grungy".
Source: NME

giovedì 25 maggio 2017

Riecco Liam Gallagher: "Sono qui per contrastare Adele ed Ed Sheeran"

Liam Gallagher sulle separazioni, sugli scioglimenti delle band, su suo fratello e sul perché la musica abbia più che mai bisogno di lui
 
di Hamish MacBain | traduzione di frjdoasis - oasisnotizie

Seduto nella Biblioteca dell'Union Club di Greek Street, Liam Gallagher, doppio espresso all'orario di pranzo, impermeabile nero, jeans neri e scarpe viola in camoscio, mi mostra la sveglia del suo iPhone. 'Guarda quel ragazzaccio', dice, tenendolo di fronte ai miei occhi. Riporta '05:00' e, sotto, 'SVEGLIA, SVEGLIATI'.

"Mi sveglio alle cinque ogni mattina", dice. "E mi piace molto. Lasciare casa alle sei. Faccio corsa sino alle sette. Faccio alzare Gene (il figlio 15enne avuto dall'ex moglie Nicole Appleton, ndr), perché al momento vive con noi. Lo porto a scuola. Torno. Faccio dei lavoretti. Provo delle giacche. Provo delle scarpe. Suono la chitarra, pranzo. Poi faccio tutto quello che deve essere fatto".

Oggi, ieri e per molti giorni del prossimo futuro "tutto quello che deve essere fatto" è molto.
Al piano di sotto la sua fidanzata-trattino-manager Debbie Gwyther attende che finiamo così possono andare ad un altro appuntamento riguardante la carriera da solista, ora in fase di lancio in ogni momento, che diceva che non avrebbe mai intrapreso ("Disco da solista? Avete le allucinazioni, teste di cazzo? Non sono uno stronzo", twittò nel gennaio 2016, per poi aggiungere ad agosto: "È ufficiale: sono uno stronzo"). Perché l'idea di fare il solista ha incontrato in te tanta resistenza?

"Semplicemente non volevo che mi fosse riservato quel trattamento", dice. "C'è gente che fa parte di grandi band, ma ha sempre avuto occhi per l'idea di andare a fare il solista - non facciamo menzione di nessuno, perché lui ne riceverebbe diverse di menzioni - e sciolgono grandi band perché ... be', usano piccinerie del tipo: 'Oh, non andavamo d'accordo'. Fanculo, amico, ti sei preso una sbandata in grande stile. Non è così. Se gli Oasis ricominciassero domani ... be', ovviamente non riprenderei a farlo, perché sono impegnato con questo e questo mi piace e vedremo dove finiremo. Ma io non ero una di quelle persone che scioglievano una band per andare a fare il solista".

Qualunque sia ciò che lo ha condotto a questo punto, ora "non vedo l'ora di partire. Non veeedo l'ora di partire!". Gallagher ha ragione ad essere entusiasta, perché la sua nuova musica è fantastica. E dovrebbe essere così, dato che oltre alla sua iconica voce (che suona bene più che mai), a parte una manciata di canzoni che ha scritto da sé (Greedy Soul, BOLD), è stato scritto da compositori seri e professionali. Tra questi spicca Greg Kurstin, che ha co-prodotto Hello di Adele e al momento aiuta un tizio di nome Paul McCartney ad esprimere finalmente tutto il suo potenziale. Gallagher è sincero suò fatto che non ha avuto nulla a che fare con queste canzoni - l'elettrica Wall of Glass, Paper Crown, pezzo alla Elton John, la ballata For What it's Worth, ballata delle dimensioni di Don't Look Back in Anger - eccetto cantarle e "cambiare un po' di parole e di melodie e frasi e roba simile".

È preoccupato di come la gente percepirà il fatto che lavori con compositori professionali? "È ciò che è, amico. Non ho scritto io Live Forever, ma appena l'ho cantata l'ho fatta mia. Mi definisco un cantante rock 'n' roll che ogni tanto scrive la canzone particolare. E basta. Non vado in giro a dire che sono Bob Dylan. Preferibilmente uno le cose le vuole fare da solo, ma non so scrivere quei cazzo di pezzoni. Sono limitato. I miei versi ci sono, ma non so fare la parte successiva. Ci saranno persone che faranno: 'Oh, bene, non hai scritto neanche mezzo disco', ma la cosa principale è finire un disco, tornare a fare il tour e fare quello che faccio: cantare e far muovere la gente, piuttosto che starmene a casa a non fare niente, blaterando su Twitter".

Se Gallagher oggi ha abbastanza da fare nelle ore tra mezzogiorno e l'ora in cui va a dormire ("verso le 9 o le 10"), qualche anno fa non era così. Tanto per cominciare, la sua band, i Beady Eye (che formò con gli altri membri degli Oasis il giorno dopo che Noel se ne andò dopo l'ultimo litigio a Parigi, nell'agosto 2009) nel 2014 si sono sciolti dopo due album ("Sono stati come una coperta di Linus, i Beady Eye, per farmi ignorare lo scioglimento degli Oasis").

"Era una dura realtà", spiega. "Giusta. Nessuna band. Non voglio far parte di nessuna band. Non voglio incontrare un sacco di gente nuova. E tutto il divorzio e tutte le altre merdate ... erano proprio tristi". Gallagher non ha avuto solo uno, ma due procedimenti giudiziari lunghi e concomitanti in cui combattere. Uno coinvolgeva il suo divorzio con Nicole Appleton e l'altro il mantenimento di Gemma, la figlia avuta con la giornalista Liza Ghorbani del New York Times nel dicembre 2012.

"So che me le sono cercate io", dice. "Ma vivevo in un mondo ma vivevo di iene con quei cazzo di avvocati. Ogni giorno. Se non era per via dell'avvocato divorzista, era per via dell'altro avvocato. Era proprio una cosa lugubre, cazzo. Loro non fanno altro che peggiorare le cose. Cazzo se la tirano per le lunghe, amico! Sanno certamente quanto sia lungo un pezzo di corda".

Mentre doveva fare i conti con questo, viveva nella sua casa di Hampstead, la cui porta di ingresso si affacciava direttamente sulla strada principale. "Aprivo la porta e venivo disturbato da morire, subito. Gente che ti faceva 'Oasis, Oasis, Oasis' in faccia e ti sembrava un'allucinazione. Sei il tizio degli Oasis, ma non stai facendo più nulla. Cominci a pensare: 'Sono un cazzo di ferro vecchio? Le cose stanno così?'. E ti siedi lì a pensare; 'Be', forse sì' ...". "
"Bevevo troppo", aggiunge. E ha iniziato a pensare di sparire per sempre. "Aspettavo che partisse la cosa del divorzio per vedere quali cazzo di soldi mi avrebbero restituito e poi me ne sarei andato via di qui. Sarei andato a vivere in Spagna, a rilassarmi mettermi in forma, mangiare bene, un po' di sole per le mie ossa e per vivermela, cazzo".

La sua ancora di salvezza è stata Debbie Gwyther, ex componente del team di manager dei Beady Eye, che ha allacciato una relazione con Liam proprio negli anni di militanza nella band post-Oasis. Insieme si sono trasferiti in un appartamento isolato ad Highgate: "Questo attico da cui c'è una vista a 360 gradi su Ally Pally, quindi è stata luce pura. E quello ha aiutato un po' la mia testa". Per un lungo periodo "non ho fatto nulla", racconta. "Rovinavo l'umore di Debbie, facendo: 'Dai, andiamo al pub. Si fotta il lavoro, vieni a fare la cazzo di lavativa come me!'. Poi lei andava a lavoro e io me ne stavo seduto a casa a fare Billy Senza Amici". Alla fine, però, dopo che Liam ha scritto un paio di canzoni nuove, lei lo ha convinto a iniziare ad incontrare le case discografiche. Ha suggerito i compositori di cui si sarebbe potuto servire. Gli ha presentato il produttore che avrebbe poi lavorato con lui, lo ha aiutato a mettere insieme una nuova band e lo ha condotto al punto in cui si trova ora. 

Per caso, proprio quando tutte queste cose si stavano realizzando alla fine dell'anno scorso, è uscito il documentario sugli Oasis, Supersonic: una toccante testimonianza sulla band, che ha ripercorso a ritroso la loro storia partita dalla casa popolare di Manchester che Liam, Noel e il loro fratello Paul condividevano con la loro madre Peggy (dopo essere scappati dal loro padre violento), passando per la firma sul contratto discografico per arrivare poi agli anni di gloria degli Oasis, culminati nei loro concerti da record di fronte a 250.000 persone a Knebworth Park, nell'agosto 1996. Il docufilm ha compiuto un buon lavoro nel ricordare alla gente chi fosse - e chi sia - Liam Gallagher.

"Penso di sì", dice Liam, "ma non avevo bisogno che me lo ricordassero. L'altro giorno ho incontrato Ricky Gervais ad Hamsptead Heath e mi ha fatto: 'Oh, ho visto Supersonic. Penso che tu ne sia uscito bene'. E io gli ho fatto: 'In contrapposizione a cosa, stronzetto del cazzo? Io sono il migliore, cazzo, fattene una ragione!'. E se n'è andato". Ride. "L'unica persona che ne è uscita male è stato Noel, perché penso siano stati mostrati i suoi colori reali. Ma lo sanno tutti che è un po' stronzo e che io sono un po' stronzo, ma che - nel contempo - siamo entrambi fighi". Liam ha concesso un po' di interviste per promuovere il documentario. "È allora che ho iniziato ad andare a tutta velocità. Uscivo a fare quelle interviste, galoppavo in velocità tutte le notti, mi portavano via in ascensore (beveva troppo, ndr) e robe così".
Si pente di qualcosa che ha detto? "No. Tipo di cosa? Delle robe su Noel? No. Per un cazzo. Non mi pento di nulla che ho detto su Noel. Penso che da me sia stato graziato. Sono solo bastoni e pietre, non gli romperano le ossa. Aspettate che mi imbatta nello stronzo. Ogni cosa che dico è la cazzo di verità. Non sono neanche andato tanto in profondità, ancora".

A dire il vero un paio di giorni prima di incontrarmi è tornato su Twitter per accanirsi sulla collaborazione tra suo fratello e il suo (oggi molto ex) rivale Damon Albarn. Un po' di giorni dopo ha preso di mira il 50° compleanno di Noel e i suoi inviti a tema cocaina ("Chi cazzo - sano di mente - mette in piazza l'idea di fare un party a base di cocaina? Questo è chiedere una tirata, comunque", ha scritto Liam su Twitter). "Ci sono un sacco di persone che fanno: 'Devi darti una calmata' o 'Devi crescere' ...", spiega. "Fanculo, amico. È solo uno scherzo comunque, con Noel, solo un po' di spasso. Lui se le cerca però, o no? Fare la seconda voce per i cazzo di Gorillaz! Qualcuno dovrebbe venire a mettermi la camicia di forza! Sai, così lo otterresti". Di Twitter in generale dice che lo ama e che "se nessuno si prendesse il fastidio di ritwittare o scriverci articoli su allora chiuderei bottega. Mi faccio sentire solo se qualcuno attacca briga. Il resto è pace e amore. Sghignazzo alla grande. Voglio un premio per quella merdata. Per me è uno sport e per questo voglio medaglie!". 

Una cosa della sua vecchia band che ancora lo infastidisce è che - dice - gli sia stata attribuita la colpa di aver "fottuto gli Oasis". "È una cosa che rifiuto, la rifiuto cazzo! Chiedi a chiunque dei componenti della mia band a quel tempo e ti diranno una cosa diversa".
"È una cosa che è stata messa in quei termini, il buono e il cattivo, ma lentamente la verità prevarrà. E senza stare lì a parlare tanto dell'altro tizio, lui è su un altro livello, è laggiù da qualche parte. Non so in quale mondo viva, ma io nel suo mondo non ci vivrei, credimi, perché sembra molto inspido, grottesco e artificioso e semplicemente ...  'Cosa?' È come il nuovo Robbie Williams o non so cosa. È fottutamente bizzarro".

Voltiamo pagina. Parliamo del fatto che nei suoi concerti dal vivo suonerà un buon numero di canzoni degli Oasis, classici scritti da Noel ("Che faccio, vado a cantare un sacco di canzoni nuove e tutti se ne stanno lì a grattarsi il capo? No. Quando si abbassano le luci è il momento di fare festa!"). Parliamo del sound alla Oasis del singolo di Harry Styles. "Non lo comprerei, ma è interessante. Immagina com'è per lui. Ha dei pesi fottutamente grandi sulle spalle ed è solo un giovanotto, cazzo. Forse sta pensando che questa cosa degli One Direction non fa per me. La gente cambia, quindi se vuole fare un po' di quella cosa, in bocca al lupo a lui".

Parliamo dell'approdo del figlio maggiore di Liam, Lennon, nel mondo della moda. Di recente ha figurato sulla copertina di Buffalo Zine indossando una maglietta dei Blur. "Voglio dire, ultimamente ha indossato un po' di cagate, cazzo ...", ride, "ma ascolta, si sta guadagnando la pagnotta, amico. Quindi io penso (batte le mani, ndr): 'Dov'è il mio taglio? Quelle due sopracciglia sono mie, giusto? Quindi voglio una quota dei suoi cazzo di soldi. E il cazzo di nome Gallagher. Voglio una quota anche di quello!'. Lui fa: 'Cosa intendi?'. E io: 'Guarda, quanto lavoro ottieni se cambi il tuo nome in Lennon Kensit? Zero! Quindi dov'è la mia quota?'. Ma lui è in fermento. È andato a New York negli ultimi due giorni, a viversi la vita, amico".

E ovviamente parliamo dei propositi di Liam Gallagher, 44enne rock 'n' roll star, per il 2017. "Per quanto mi riguarda, che questo album sia un successo o meno, qualche stronzo deve controbilanciare le stronzate", dice. "E io sono quel cazzo di uomo. Che sia Adele o Ed Sheeran - non mi frega di loro - ma la metà di queste band che si definiscono guitar bands fanno parte anche loro di questa folla. Sono fuori controllo. Questi stronzi la fanno franca con un omicidio: oggi non sai distinguere una guitar band da una pop band. Nessuno alza il volume né ha un po' di aggressività. Vanno tutti agli stessi party, si frequentano tutti fottutamente, bevono tutti dalla stessa tazza, mangiano tutti negli stessi ristoranti fottuti e, oserei dire, hanno tutti lo stesso look e si vestono allo stesso modo".

"Qualcuno deve controbilanciare questo", dice. "E io sono lì per farlo".

L'album di debutto di Liam Gallagher esce ad ottobre.

Fonte: Evening Standard | traduzione di frjdoasis - oasisnotizie 

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Manchester, la folla commemora le vittime cantando la hit degli Oasis

"Non guardare al passato con rabbia": è con questo significativo verso degli Oasis - band originaria di Manchester che ha spopolato dagli anni '90 - che la folla ha voluto commemorare le vittime dell'attentato del 22 maggio, avvenuto dopo il concerto di Ariana Grande. Una gran quantità di persone, radunatasi a St. Ann's Square, ha spontaneamente intonato il successo Don't Look Back in Anger del gruppo britannico, creando un momento di grande emozione. 


mercoledì 24 maggio 2017

Liam Gallagher: "L'album esce ad ottobre. Noel artificioso. Temevo di essere un ferro vecchio"

Liam Gallagher temeva di essere "un ferro vecchio" e ha preso in considerazione l'idea di scappare in Spagna per fuggire da Londra. Lo ha ammesso il cantante in un'intervista pubblicata oggi.

La star, 44 anni compiuti a settembre, ha raccontato della pressione con cui ha dovuto fare i conti negli ultimi anni, tra battaglia legale con Nicole Appleton, con cui ha divorziato tre anni fa, battaglia legale con la giornalista Liza Ghorbani, che nel dicembre 2012 ha avuto da Liam una figlia "segreta", e vicende strettamente musicali come lo scioglimento dei Beady Eye, la band che era nata dopo la fine, nel 2009, degli Oasis, storica band Brit rock, a seguito dell'abbandono del fratello Noel.

Liam ha concesso un'intervisya all'Evening Standard prima del tragico attentato terroristico alla Manchester Arena. Ecco cosa ha dichiarato.

L'ex Oasis beveva in modo smodato quando viveva ad Hampstead, quartiere londinese. "Aprivo la porta e venivo disturbato subito. Gente che ti faceva 'Oasis, Oasis, Oasis' in faccia e ti sembrava un'allucinazione. Sei il tizio degli Oasis, ma non stai facendo più nulla. Cominci a pensare: 'Sono un cazzo di ferro vecchio? Le cose stanno così?'. E ti siedi lì a pensare; 'Be', forse sì' ...".

Tra scioglimento dei Beady Eye e vicende legali con l'ex moglie Nicole Appleton e con la giornalista Liza Ghorbani, con cui ebbe una relazione extraconiugale da cui nacque, nel dicembre 2012, la piccola Gemma, Liam ha attraversato un quadriennio difficile. 

"Aspettavo che partisse la cosa del divorzio per vedere quali cazzo di soldi mi avrebbero restituito e poi me ne sarei andato via di qui. Sarei andato a vivere in Spagna, a rilassarmi mettermi in forma, mangiare bene, un po' di sole per le mie ossa e per vivermela, cazzo", afferma Liam.

"So che me la sono cercata", aggiunge riguardo alle noie legali, "ma vivevo in un mondo di iene con quei cazzo di avvocati. Ogni giorno. Se non era per via dell'avvocato divorzista, era per via dell'altro avvocato. Era proprio una cosa lugubre, cazzo. Loro non fanno altro che peggiorare le cose. Cazzo se la tirano per le lunghe, amico! Sanno certamente quanto sia lungo un pezzo di corda".

Come affermato nell'intervista concessa ad agosto a Q magazine, Liam sostiene che sia stata Debbie Gwyther, sua attuale compagna, a salvarlo. Oggi vive con lei in un attico ad Highgate. "C'è una vista a 360 gradi su Ally Pally, quindi è stata pura luce. E quello ha aiutato un po' la mia testa", dice Liam. 

Dopo lo scioglimento dei Beady Eye, nell'ottobre 2014, Liam ammette di aver trascorso un periodo in cui "bevevo troppo e non facevo niente. Rovinavo l'umore di Debbie facendo: 'Dai, andiamo al pub. Si fotta il lavoro. Vieni a fare la lavativa come me!'. Poi lei andava a lavoro e io me ne stavo seduto a casa come Billy Senza Amici". 

L'album di debutto come solista di Liam uscirà ad ottobre. Ha scritto alcuni brani e ha condotto in studio con sé, su richiesta di Debbie, Greg Kurstin, che ha scritto Hello con Adele. "È quello che è", spiega Liam. "Non ho scritto io Live Forever, ma appena l'ho cantata l'ho fatta mia. Mi definisco un cantante rock 'n' roll che ogni tanto scrive la canzone particolare. E basta. Non vado in giro a dire che sono Bob Dylan. Preferibilmente uno le cose le vuole fare da sé, ma non so scrivere quei cazzo di pezzoni. Sono limitato. I miei versi ci sono, ma non riesco proprio a comporre la parte successiva".

"La cosa principale", sottolinea Liam, "è ultimare il disco, tornare in tour e tornare a fare quello che faccio: cantare e far muovere la gente, più che starmene a casa a non fare nulla, blaterando su Twitter". 

Liam conferma la volontà di portare in tour brani degli Oasis. "Che faccio, vado a cantare un sacco di canzoni nuove e tutti se ne stanno lì a grattarsi il capo? No. Quando si abbassano le luci è il momento di fare festa!". 

Ha detto che non si pente di nessun commento fatto nei riguardi del fratello Noel. "No. Per un cazzo! Penso che sia stato graziato da me. Sono solo bastoni e pietre, non gli romperanno mica le ossa. Aspettate che mi imbatta nello stronzo! Ogni cosa che dico è la cazzo di verità. Non sono neanche andato molto in profondità, ancora". 

"Non so in quale mondo viva e non vorrei vivere nel suo mondo, credimi, perché sembra molto insipido, grottesco e artificioso e semplicemente ... 'Cosa?' È come il nuovo Robbie Williams o non so cosa'. È fottutamente bizzarro".

Traduz. di oasisnotizie - Source: Evening Standard



sabato 20 maggio 2017

Liam Gallagher: "La festa di Noel? È più rock un bimbo di 4 anni"

Dopo aver accusato il fratello di non aver invitato alla sua festa di compleanno "nessuno della sua famiglia, neanche sua madre", Liam Gallagher è tornato a pungere Noel, che, come vi abbiamo detto l'altro ieri, compare in una nuvola di cocaina sull'invito per la festa per i suoi 50 anni.

Ecco cosa ha scritto si Twitter il cantante nelle ultime ore:

"Vado alla festa di compleanno di Phoenix. Sarà più rock 'n' roll di quella di chi sapete voi. E lui ha solo 4 anni".

"Chi cazzo - sano di mente - diffonde la notizia che terrà una festa di compleanno a tema cocaina? Significa chiedere una tirata in ogni caso".






giovedì 18 maggio 2017

Noel Gallagher in una nuvola di cocaina sull'invito per il party per i 50 anni

Il suo 50° compleanno si avvicina e sembra proprio che Noel Gallagher non voglia affatto rinunciare del tutto agli eccessi dell'epoca d'oro degli Oasis.

Questa volta a fare rumore è stata una "storia" condivisa su Instagram da Sara MacDonald (@saspg), la moglie del cantautore (foto qui sotto). Nella storia Noel compare in una foto su un invito alla sua festa di compleanno, foto che è una sorta di parodia della serie televisiva statunitense Narcos, in onda su Netflix. La serie segue l'ascesa del Cartello di Medellín e del suo leader, Pablo Escobar, nel mondo della droga e il tentativo da parte della DEA (Drug Enforcement Administration, agenzia federale antidroga statunitense) di contrastarlo.

Noel compare in una nuvola di fumo con tutto intorno polvere bianca e le scritte "NG'S 50TH" e "There's no business like blow business", lo slogan della serie. Il riferimento al protagonista della serie, che compare nella stessa posa circondato da cocaina, è evidente. A quanto pare Noel sarebbe un grande fan della serie TV. 

Al party per il 50° compleanno di Noel ci saranno molte star di Primrose Hill (paiono certi i nomi di Sadie Frost and Jude Law). Non ci sarà Liam, che proprio stamane ha twittato altri strali all'indirizzo del fratello, accusato di non aver invitato alla festa "neanche sua madre". 

Source: Mirror




Liam Gallagher punge: "Noel fa 50 anni e non ha invitato manco sua madre: che uomo ..."

Il 29 maggio Noel Gallagher compirà 50 anni e il fratello Liam ha un messaggio per lui. Scrive il cantante su Twitter:

"Il patata fa 50 anni e non ha invitato nessuno della sua famiglia, neanche sua madre. Questo la dice lunga sull'uomo e sulla coppia di mezzeseghe che gli organizza gli eventi"




sabato 13 maggio 2017

I Thegiornalisti dedicano a Noel e Liam Gallagher il concerto di Roma

Il 9 maggio i Thegiornalisti si sono esibiti al PalaLottomatica di Roma, in un concerto che ha di fatto sancito la loro consacrazione sulla scena musicale nazionale.

Alla fine dell'esibizione, dopo più di due ore di musica e quasi trenta pezzi, Tommaso Paradiso, il leader del gruppo, ha spalancato le braccia, incredulo, di fronte al pubblico, e ha detto: 

"Vorrei dedicare questo concerto a due persone. La prima è quella senza la quale forse ora non starei qui ed è Noel Gallagher. La seconda è suo fratello Liam". 

Dal pubblico s'alza un boato. Sembra incredibile: fino a sette mesi fa il nome dei Thegiornalisti era praticamente sconosciuto al grande pubblico e ora Tommy e compagni riempiono due dei palasport più grandi d'Italia. E no, non c'è niente di male ad essere "pop".

I Thegiornalisti si sono esibiti al Mediolanum Forum di Assago (Milano) l'11 maggio. Il loro tour estivo partirà il 6 luglio da Ferrara e si concluderà il 2 settembre all'Home Festival di Treviso, dove il 1° settembre sarà sul palco Liam Gallagher.

(Rockol) 

Thanks to Marco Trani

domenica 7 maggio 2017

Liam Gallagher: "Noel, canti con Albarn? Fratello, hai perso la bussola"

Continua la guerra a distanza tra Liam e Noel Gallagher.

Il 5 maggio Noel e Jehnny Beth dei Savages hanno accompagnato i Gorillaz di Damon Albarn al Graham Norton Show, in onda sulla TV inglese (il bassista della band è Jeff Wootton, ex Beady Eye). Noel, chitarra in spalla, ha cantato insieme all'ex "nemico" dei Blur We Got The Power, il brano cui partecipa anche per la versione studio, inclusa - come dicevamo qualche tempo fa - nel nuovo album Humanz.

Guarda qui sotto il video della performance e l'intervista ad Albarn, durante la quale è stato chiesto al cantautore se ha fatto la pace con Noel. "Sta accadendo qui adesso la pace", ha spiegato divertito il conduttore, Graham Norton. Noel ha assistito all'intervista dell'amico in disparte, attendendo sul palco.

Oggi è arrivato questo tweet di Liam, che accusa il fratello di aver "perso la bussola" e si è detto "preoccupato" per lui.
"Ho appena visto il Graham Norton Show. Porca troia, fratello! Hai seriamente perso la bussola, amico. Sono preoccupato. Anche Dermot (chiama così Albarn, ndr) sembra preoccupato per te. We got the power. LG"



sabato 6 maggio 2017

Anche due ex Oasis nel nuovo disco dei The Kolors

Ci saranno anche gli ex Oasis e Beady Eye Gem Archer e Andy Bell nel nuovo disco dei The Kolors.

La band guidata da Stash ha comunicato, tramite un post sui social network, nuovi dettagli sul seguito di Out.  Il nuovo album, You, già anticipato dal singolo 'What happened last night', uscirà il 19 maggio e conterrà 12 canzoni. 

Qui sotto la tracklist, postata su Facebook. L'ultima canzone, 'Dream alone', vede la presenza di Andy Bell e Gem Archer. Bell fa parte dei dei Ride, riformatisi nel 2014.

Il disco è stato inciso Londra con Tommaso Colliva dei Calibro 35 e collaboratore di Muse, Afterhours e Damon Albarn


Fonte: Rockol

venerdì 5 maggio 2017

Liam Gallagher: "Noel di nuovo in acustico? Noioso. Qualcuno si sta innervosendo"

Noel Gallagher ha annunciato ieri una speciale esibizione in acustico per il 10 maggio ai Metropolis Studios di Londra. Potranno assistere allo show dell'ex Oasis pochi intimi, estratti a sorte.  Si può provare a vincere i biglietti fino alle 10 del mattino (ora UK) dell'8 maggio cliccando qui https://NGHFB.lnk.to/Metro

L'esibizione non deve essere andata a genio a Liam Gallagher, che con l'ennesimo tweet l'ha bollata come "beige", "noiosa". Ecco cosa ha scritto il cantante.

"Qualcuno si sta innervosendo. Concerto irrilevante per la gente beige (noiosa, ndr)"
E a un fan che provocatoriamente gli ha scritto "Quando farai tu un concerto, palle grosse?" Liam ha risposto: "Molto presto, merda per il cervello. E sarà troppo rumoroso e rock 'n' roll per voi fan boy".


Liam Gallagher qualche giorno fa con il frontman dei DMA's

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