giovedì 25 maggio 2017

Riecco Liam Gallagher: "Sono qui per contrastare Adele ed Ed Sheeran"

Liam Gallagher sulle separazioni, sugli scioglimenti delle band, su suo fratello e sul perché la musica abbia più che mai bisogno di lui
 
di Hamish MacBain | traduzione di frjdoasis - oasisnotizie

Seduto nella Biblioteca dell'Union Club di Greek Street, Liam Gallagher, doppio espresso all'orario di pranzo, impermeabile nero, jeans neri e scarpe viola in camoscio, mi mostra la sveglia del suo iPhone. 'Guarda quel ragazzaccio', dice, tenendolo di fronte ai miei occhi. Riporta '05:00' e, sotto, 'SVEGLIA, SVEGLIATI'.

"Mi sveglio alle cinque ogni mattina", dice. "E mi piace molto. Lasciare casa alle sei. Faccio corsa sino alle sette. Faccio alzare Gene (il figlio 15enne avuto dall'ex moglie Nicole Appleton, ndr), perché al momento vive con noi. Lo porto a scuola. Torno. Faccio dei lavoretti. Provo delle giacche. Provo delle scarpe. Suono la chitarra, pranzo. Poi faccio tutto quello che deve essere fatto".

Oggi, ieri e per molti giorni del prossimo futuro "tutto quello che deve essere fatto" è molto.
Al piano di sotto la sua fidanzata-trattino-manager Debbie Gwyther attende che finiamo così possono andare ad un altro appuntamento riguardante la carriera da solista, ora in fase di lancio in ogni momento, che diceva che non avrebbe mai intrapreso ("Disco da solista? Avete le allucinazioni, teste di cazzo? Non sono uno stronzo", twittò nel gennaio 2016, per poi aggiungere ad agosto: "È ufficiale: sono uno stronzo"). Perché l'idea di fare il solista ha incontrato in te tanta resistenza?

"Semplicemente non volevo che mi fosse riservato quel trattamento", dice. "C'è gente che fa parte di grandi band, ma ha sempre avuto occhi per l'idea di andare a fare il solista - non facciamo menzione di nessuno, perché lui ne riceverebbe diverse di menzioni - e sciolgono grandi band perché ... be', usano piccinerie del tipo: 'Oh, non andavamo d'accordo'. Fanculo, amico, ti sei preso una sbandata in grande stile. Non è così. Se gli Oasis ricominciassero domani ... be', ovviamente non riprenderei a farlo, perché sono impegnato con questo e questo mi piace e vedremo dove finiremo. Ma io non ero una di quelle persone che scioglievano una band per andare a fare il solista".

Qualunque sia ciò che lo ha condotto a questo punto, ora "non vedo l'ora di partire. Non veeedo l'ora di partire!". Gallagher ha ragione ad essere entusiasta, perché la sua nuova musica è fantastica. E dovrebbe essere così, dato che oltre alla sua iconica voce (che suona bene più che mai), a parte una manciata di canzoni che ha scritto da sé (Greedy Soul, BOLD), è stato scritto da compositori seri e professionali. Tra questi spicca Greg Kurstin, che ha co-prodotto Hello di Adele e al momento aiuta un tizio di nome Paul McCartney ad esprimere finalmente tutto il suo potenziale. Gallagher è sincero suò fatto che non ha avuto nulla a che fare con queste canzoni - l'elettrica Wall of Glass, Paper Crown, pezzo alla Elton John, la ballata For What it's Worth, ballata delle dimensioni di Don't Look Back in Anger - eccetto cantarle e "cambiare un po' di parole e di melodie e frasi e roba simile".

È preoccupato di come la gente percepirà il fatto che lavori con compositori professionali? "È ciò che è, amico. Non ho scritto io Live Forever, ma appena l'ho cantata l'ho fatta mia. Mi definisco un cantante rock 'n' roll che ogni tanto scrive la canzone particolare. E basta. Non vado in giro a dire che sono Bob Dylan. Preferibilmente uno le cose le vuole fare da solo, ma non so scrivere quei cazzo di pezzoni. Sono limitato. I miei versi ci sono, ma non so fare la parte successiva. Ci saranno persone che faranno: 'Oh, bene, non hai scritto neanche mezzo disco', ma la cosa principale è finire un disco, tornare a fare il tour e fare quello che faccio: cantare e far muovere la gente, piuttosto che starmene a casa a non fare niente, blaterando su Twitter".

Se Gallagher oggi ha abbastanza da fare nelle ore tra mezzogiorno e l'ora in cui va a dormire ("verso le 9 o le 10"), qualche anno fa non era così. Tanto per cominciare, la sua band, i Beady Eye (che formò con gli altri membri degli Oasis il giorno dopo che Noel se ne andò dopo l'ultimo litigio a Parigi, nell'agosto 2009) nel 2014 si sono sciolti dopo due album ("Sono stati come una coperta di Linus, i Beady Eye, per farmi ignorare lo scioglimento degli Oasis").

"Era una dura realtà", spiega. "Giusta. Nessuna band. Non voglio far parte di nessuna band. Non voglio incontrare un sacco di gente nuova. E tutto il divorzio e tutte le altre merdate ... erano proprio tristi". Gallagher non ha avuto solo uno, ma due procedimenti giudiziari lunghi e concomitanti in cui combattere. Uno coinvolgeva il suo divorzio con Nicole Appleton e l'altro il mantenimento di Gemma, la figlia avuta con la giornalista Liza Ghorbani del New York Times nel dicembre 2012.

"So che me le sono cercate io", dice. "Ma vivevo in un mondo ma vivevo di iene con quei cazzo di avvocati. Ogni giorno. Se non era per via dell'avvocato divorzista, era per via dell'altro avvocato. Era proprio una cosa lugubre, cazzo. Loro non fanno altro che peggiorare le cose. Cazzo se la tirano per le lunghe, amico! Sanno certamente quanto sia lungo un pezzo di corda".

Mentre doveva fare i conti con questo, viveva nella sua casa di Hampstead, la cui porta di ingresso si affacciava direttamente sulla strada principale. "Aprivo la porta e venivo disturbato da morire, subito. Gente che ti faceva 'Oasis, Oasis, Oasis' in faccia e ti sembrava un'allucinazione. Sei il tizio degli Oasis, ma non stai facendo più nulla. Cominci a pensare: 'Sono un cazzo di ferro vecchio? Le cose stanno così?'. E ti siedi lì a pensare; 'Be', forse sì' ...". "
"Bevevo troppo", aggiunge. E ha iniziato a pensare di sparire per sempre. "Aspettavo che partisse la cosa del divorzio per vedere quali cazzo di soldi mi avrebbero restituito e poi me ne sarei andato via di qui. Sarei andato a vivere in Spagna, a rilassarmi mettermi in forma, mangiare bene, un po' di sole per le mie ossa e per vivermela, cazzo".

La sua ancora di salvezza è stata Debbie Gwyther, ex componente del team di manager dei Beady Eye, che ha allacciato una relazione con Liam proprio negli anni di militanza nella band post-Oasis. Insieme si sono trasferiti in un appartamento isolato ad Highgate: "Questo attico da cui c'è una vista a 360 gradi su Ally Pally, quindi è stata luce pura. E quello ha aiutato un po' la mia testa". Per un lungo periodo "non ho fatto nulla", racconta. "Rovinavo l'umore di Debbie, facendo: 'Dai, andiamo al pub. Si fotta il lavoro, vieni a fare la cazzo di lavativa come me!'. Poi lei andava a lavoro e io me ne stavo seduto a casa a fare Billy Senza Amici". Alla fine, però, dopo che Liam ha scritto un paio di canzoni nuove, lei lo ha convinto a iniziare ad incontrare le case discografiche. Ha suggerito i compositori di cui si sarebbe potuto servire. Gli ha presentato il produttore che avrebbe poi lavorato con lui, lo ha aiutato a mettere insieme una nuova band e lo ha condotto al punto in cui si trova ora. 

Per caso, proprio quando tutte queste cose si stavano realizzando alla fine dell'anno scorso, è uscito il documentario sugli Oasis, Supersonic: una toccante testimonianza sulla band, che ha ripercorso a ritroso la loro storia partita dalla casa popolare di Manchester che Liam, Noel e il loro fratello Paul condividevano con la loro madre Peggy (dopo essere scappati dal loro padre violento), passando per la firma sul contratto discografico per arrivare poi agli anni di gloria degli Oasis, culminati nei loro concerti da record di fronte a 250.000 persone a Knebworth Park, nell'agosto 1996. Il docufilm ha compiuto un buon lavoro nel ricordare alla gente chi fosse - e chi sia - Liam Gallagher.

"Penso di sì", dice Liam, "ma non avevo bisogno che me lo ricordassero. L'altro giorno ho incontrato Ricky Gervais ad Hamsptead Heath e mi ha fatto: 'Oh, ho visto Supersonic. Penso che tu ne sia uscito bene'. E io gli ho fatto: 'In contrapposizione a cosa, stronzetto del cazzo? Io sono il migliore, cazzo, fattene una ragione!'. E se n'è andato". Ride. "L'unica persona che ne è uscita male è stato Noel, perché penso siano stati mostrati i suoi colori reali. Ma lo sanno tutti che è un po' stronzo e che io sono un po' stronzo, ma che - nel contempo - siamo entrambi fighi". Liam ha concesso un po' di interviste per promuovere il documentario. "È allora che ho iniziato ad andare a tutta velocità. Uscivo a fare quelle interviste, galoppavo in velocità tutte le notti, mi portavano via in ascensore (beveva troppo, ndr) e robe così".
Si pente di qualcosa che ha detto? "No. Tipo di cosa? Delle robe su Noel? No. Per un cazzo. Non mi pento di nulla che ho detto su Noel. Penso che da me sia stato graziato. Sono solo bastoni e pietre, non gli romperano le ossa. Aspettate che mi imbatta nello stronzo. Ogni cosa che dico è la cazzo di verità. Non sono neanche andato tanto in profondità, ancora".

A dire il vero un paio di giorni prima di incontrarmi è tornato su Twitter per accanirsi sulla collaborazione tra suo fratello e il suo (oggi molto ex) rivale Damon Albarn. Un po' di giorni dopo ha preso di mira il 50° compleanno di Noel e i suoi inviti a tema cocaina ("Chi cazzo - sano di mente - mette in piazza l'idea di fare un party a base di cocaina? Questo è chiedere una tirata, comunque", ha scritto Liam su Twitter). "Ci sono un sacco di persone che fanno: 'Devi darti una calmata' o 'Devi crescere' ...", spiega. "Fanculo, amico. È solo uno scherzo comunque, con Noel, solo un po' di spasso. Lui se le cerca però, o no? Fare la seconda voce per i cazzo di Gorillaz! Qualcuno dovrebbe venire a mettermi la camicia di forza! Sai, così si è capita". Di Twitter in generale dice che lo ama e che "se nessuno si prendesse il fastidio di ritwittare o scriverci articoli su allora chiuderei bottega. Mi faccio sentire solo se qualcuno attacca briga. Il resto è pace e amore. Sghignazzo alla grande. Voglio un premio per quella merdata. Per me è uno sport e per questo voglio medaglie!". 

Una cosa della sua vecchia band che ancora lo infastidisce è che - dice - gli sia stata attribuita la colpa di aver "fottuto gli Oasis". "È una cosa che rifiuto, la rifiuto cazzo! Chiedi a chiunque dei componenti della mia band a quel tempo e ti diranno una cosa diversa".
"È una cosa che è stata messa in quei termini, il buono e il cattivo, ma lentamente la verità prevarrà. E senza stare lì a parlare tanto dell'altro tizio, lui è su un altro livello, è laggiù da qualche parte. Non so in quale mondo viva, ma io nel suo mondo non ci vivrei, credimi, perché sembra molto inspido, grottesco e artificioso e semplicemente ...  'Cosa?' È come il nuovo Robbie Williams o non so cosa. È fottutamente bizzarro".

Voltiamo pagina. Parliamo del fatto che nei suoi concerti dal vivo suonerà un buon numero di canzoni degli Oasis, classici scritti da Noel ("Che faccio, vado a cantare un sacco di canzoni nuove e tutti se ne stanno lì a grattarsi il capo? No. Quando si abbassano le luci è il momento di fare festa!"). Parliamo del sound alla Oasis del singolo di Harry Styles. "Non lo comprerei, ma è interessante. Immagina com'è per lui. Ha dei pesi fottutamente grandi sulle spalle ed è solo un giovanotto, cazzo. Forse sta pensando che questa cosa degli One Direction non fa per me. La gente cambia, quindi se vuole fare un po' di quella cosa, in bocca al lupo a lui".

Parliamo dell'approdo del figlio maggiore di Liam, Lennon, nel mondo della moda. Di recente ha figurato sulla copertina di Buffalo Zine indossando una maglietta dei Blur. "Voglio dire, ultimamente ha indossato un po' di cagate, cazzo ...", ride, "ma ascolta, si sta guadagnando la pagnotta, amico. Quindi io penso (batte le mani, ndr): 'Dov'è il mio taglio? Quelle due sopracciglia sono mie, giusto? Quindi voglio una quota dei suoi cazzo di soldi. E il cazzo di nome Gallagher. Voglio una quota anche di quello!'. Lui fa: 'Cosa intendi?'. E io: 'Guarda, quanto lavoro ottieni se cambi il tuo nome in Lennon Kensit? Zero! Quindi dov'è la mia quota?'. Ma lui è in fermento. È andato a New York negli ultimi due giorni, a viversi la vita, amico".

E ovviamente parliamo dei propositi di Liam Gallagher, 44enne rock 'n' roll star, per il 2017. "Per quanto mi riguarda, che questo album sia un successo o meno, qualche stronzo deve controbilanciare le stronzate", dice. "E io sono quel cazzo di uomo. Che sia Adele o Ed Sheeran - non mi frega di loro - ma la metà di queste band che si definiscono guitar bands fanno parte anche loro di questa folla. Sono fuori controllo. Questi stronzi la fanno franca con un omicidio: oggi non sai distinguere una guitar band da una pop band. Nessuno alza il volume né ha un po' di aggressività. Vanno tutti agli stessi party, si frequentano tutti fottutamente, bevono tutti dalla stessa tazza, mangiano tutti negli stessi ristoranti fottuti e, oserei dire, hanno tutti lo stesso look e si vestono allo stesso modo".

"Qualcuno deve controbilanciare questo", dice. "E io sono lì per farlo".

L'album di debutto di Liam Gallagher esce ad ottobre.

Fonte: Evening Standard | traduzione di frjdoasis - oasisnotizie 

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Manchester, la folla commemora le vittime cantando la hit degli Oasis

"Non guardare al passato con rabbia": è con questo significativo verso degli Oasis - band originaria di Manchester che ha spopolato dagli anni '90 - che la folla ha voluto commemorare le vittime dell'attentato del 22 maggio, avvenuto dopo il concerto di Ariana Grande. Una gran quantità di persone, radunatasi a St. Ann's Square, ha spontaneamente intonato il successo Don't Look Back in Anger del gruppo britannico, creando un momento di grande emozione. 


mercoledì 24 maggio 2017

Liam Gallagher: "L'album esce ad ottobre. Noel artificioso. Temevo di essere un ferro vecchio"

Liam Gallagher temeva di essere "un ferro vecchio" e ha preso in considerazione l'idea di scappare in Spagna per fuggire da Londra. Lo ha ammesso il cantante in un'intervista pubblicata oggi.

La star, 44 anni compiuti a settembre, ha raccontato della pressione con cui ha dovuto fare i conti negli ultimi anni, tra battaglia legale con Nicole Appleton, con cui ha divorziato tre anni fa, battaglia legale con la giornalista Liza Ghorbani, che nel dicembre 2012 ha avuto da Liam una figlia "segreta", e vicende strettamente musicali come lo scioglimento dei Beady Eye, la band che era nata dopo la fine, nel 2009, degli Oasis, storica band Brit rock, a seguito dell'abbandono del fratello Noel.

Liam ha concesso un'intervisya all'Evening Standard prima del tragico attentato terroristico alla Manchester Arena. Ecco cosa ha dichiarato.

L'ex Oasis beveva in modo smodato quando viveva ad Hampstead, quartiere londinese. "Aprivo la porta e venivo disturbato subito. Gente che ti faceva 'Oasis, Oasis, Oasis' in faccia e ti sembrava un'allucinazione. Sei il tizio degli Oasis, ma non stai facendo più nulla. Cominci a pensare: 'Sono un cazzo di ferro vecchio? Le cose stanno così?'. E ti siedi lì a pensare; 'Be', forse sì' ...".

Tra scioglimento dei Beady Eye e vicende legali con l'ex moglie Nicole Appleton e con la giornalista Liza Ghorbani, con cui ebbe una relazione extraconiugale da cui nacque, nel dicembre 2012, la piccola Gemma, Liam ha attraversato un quadriennio difficile. 

"Aspettavo che partisse la cosa del divorzio per vedere quali cazzo di soldi mi avrebbero restituito e poi me ne sarei andato via di qui. Sarei andato a vivere in Spagna, a rilassarmi mettermi in forma, mangiare bene, un po' di sole per le mie ossa e per vivermela, cazzo", afferma Liam.

"So che me la sono cercata", aggiunge riguardo alle noie legali, "ma vivevo in un mondo di iene con quei cazzo di avvocati. Ogni giorno. Se non era per via dell'avvocato divorzista, era per via dell'altro avvocato. Era proprio una cosa lugubre, cazzo. Loro non fanno altro che peggiorare le cose. Cazzo se la tirano per le lunghe, amico! Sanno certamente quanto sia lungo un pezzo di corda".

Come affermato nell'intervista concessa ad agosto a Q magazine, Liam sostiene che sia stata Debbie Gwyther, sua attuale compagna, a salvarlo. Oggi vive con lei in un attico ad Highgate. "C'è una vista a 360 gradi su Ally Pally, quindi è stata pura luce. E quello ha aiutato un po' la mia testa", dice Liam. 

Dopo lo scioglimento dei Beady Eye, nell'ottobre 2014, Liam ammette di aver trascorso un periodo in cui "bevevo troppo e non facevo niente. Rovinavo l'umore di Debbie facendo: 'Dai, andiamo al pub. Si fotta il lavoro. Vieni a fare la lavativa come me!'. Poi lei andava a lavoro e io me ne stavo seduto a casa come Billy Senza Amici". 

L'album di debutto come solista di Liam uscirà ad ottobre. Ha scritto alcuni brani e ha condotto in studio con sé, su richiesta di Debbie, Greg Kurstin, che ha scritto Hello con Adele. "È quello che è", spiega Liam. "Non ho scritto io Live Forever, ma appena l'ho cantata l'ho fatta mia. Mi definisco un cantante rock 'n' roll che ogni tanto scrive la canzone particolare. E basta. Non vado in giro a dire che sono Bob Dylan. Preferibilmente uno le cose le vuole fare da sé, ma non so scrivere quei cazzo di pezzoni. Sono limitato. I miei versi ci sono, ma non riesco proprio a comporre la parte successiva".

"La cosa principale", sottolinea Liam, "è ultimare il disco, tornare in tour e tornare a fare quello che faccio: cantare e far muovere la gente, più che starmene a casa a non fare nulla, blaterando su Twitter". 

Liam conferma la volontà di portare in tour brani degli Oasis. "Che faccio, vado a cantare un sacco di canzoni nuove e tutti se ne stanno lì a grattarsi il capo? No. Quando si abbassano le luci è il momento di fare festa!". 

Ha detto che non si pente di nessun commento fatto nei riguardi del fratello Noel. "No. Per un cazzo! Penso che sia stato graziato da me. Sono solo bastoni e pietre, non gli romperanno mica le ossa. Aspettate che mi imbatta nello stronzo! Ogni cosa che dico è la cazzo di verità. Non sono neanche andato molto in profondità, ancora". 

"Non so in quale mondo viva e non vorrei vivere nel suo mondo, credimi, perché sembra molto insipido, grottesco e artificioso e semplicemente ... 'Cosa?' È come il nuovo Robbie Williams o non so cosa'. È fottutamente bizzarro".

Traduz. di oasisnotizie - Source: Evening Standard



sabato 20 maggio 2017

Liam Gallagher: "La festa di Noel? È più rock un bimbo di 4 anni"

Dopo aver accusato il fratello di non aver invitato alla sua festa di compleanno "nessuno della sua famiglia, neanche sua madre", Liam Gallagher è tornato a pungere Noel, che, come vi abbiamo detto l'altro ieri, compare in una nuvola di cocaina sull'invito per la festa per i suoi 50 anni.

Ecco cosa ha scritto si Twitter il cantante nelle ultime ore:

"Vado alla festa di compleanno di Phoenix. Sarà più rock 'n' roll di quella di chi sapete voi. E lui ha solo 4 anni".

"Chi cazzo - sano di mente - diffonde la notizia che terrà una festa di compleanno a tema cocaina? Significa chiedere una tirata in ogni caso".






giovedì 18 maggio 2017

Noel Gallagher in una nuvola di cocaina sull'invito per il party per i 50 anni

Il suo 50° compleanno si avvicina e sembra proprio che Noel Gallagher non voglia affatto rinunciare del tutto agli eccessi dell'epoca d'oro degli Oasis.

Questa volta a fare rumore è stata una "storia" condivisa su Instagram da Sara MacDonald (@saspg), la moglie del cantautore (foto qui sotto). Nella storia Noel compare in una foto su un invito alla sua festa di compleanno, foto che è una sorta di parodia della serie televisiva statunitense Narcos, in onda su Netflix. La serie segue l'ascesa del Cartello di Medellín e del suo leader, Pablo Escobar, nel mondo della droga e il tentativo da parte della DEA (Drug Enforcement Administration, agenzia federale antidroga statunitense) di contrastarlo.

Noel compare in una nuvola di fumo con tutto intorno polvere bianca e le scritte "NG'S 50TH" e "There's no business like blow business", lo slogan della serie. Il riferimento al protagonista della serie, che compare nella stessa posa circondato da cocaina, è evidente. A quanto pare Noel sarebbe un grande fan della serie TV. 

Al party per il 50° compleanno di Noel ci saranno molte star di Primrose Hill (paiono certi i nomi di Sadie Frost and Jude Law). Non ci sarà Liam, che proprio stamane ha twittato altri strali all'indirizzo del fratello, accusato di non aver invitato alla festa "neanche sua madre". 

Source: Mirror




Liam Gallagher punge: "Noel fa 50 anni e non ha invitato manco sua madre: che uomo ..."

Il 29 maggio Noel Gallagher compirà 50 anni e il fratello Liam ha un messaggio per lui. Scrive il cantante su Twitter:

"Il patata fa 50 anni e non ha invitato nessuno della sua famiglia, neanche sua madre. Questo la dice lunga sull'uomo e sulla coppia di mezzeseghe che gli organizza gli eventi"




sabato 13 maggio 2017

I Thegiornalisti dedicano a Noel e Liam Gallagher il concerto di Roma

Il 9 maggio i Thegiornalisti si sono esibiti al PalaLottomatica di Roma, in un concerto che ha di fatto sancito la loro consacrazione sulla scena musicale nazionale.

Alla fine dell'esibizione, dopo più di due ore di musica e quasi trenta pezzi, Tommaso Paradiso, il leader del gruppo, ha spalancato le braccia, incredulo, di fronte al pubblico, e ha detto: 

"Vorrei dedicare questo concerto a due persone. La prima è quella senza la quale forse ora non starei qui ed è Noel Gallagher. La seconda è suo fratello Liam". 

Dal pubblico s'alza un boato. Sembra incredibile: fino a sette mesi fa il nome dei Thegiornalisti era praticamente sconosciuto al grande pubblico e ora Tommy e compagni riempiono due dei palasport più grandi d'Italia. E no, non c'è niente di male ad essere "pop".

I Thegiornalisti si sono esibiti al Mediolanum Forum di Assago (Milano) l'11 maggio. Il loro tour estivo partirà il 6 luglio da Ferrara e si concluderà il 2 settembre all'Home Festival di Treviso, dove il 1° settembre sarà sul palco Liam Gallagher.

(Rockol) 

Thanks to Marco Trani

domenica 7 maggio 2017

Liam Gallagher: "Noel, canti con Albarn? Fratello, hai perso la bussola"

Continua la guerra a distanza tra Liam e Noel Gallagher.

Il 5 maggio Noel e Jehnny Beth dei Savages hanno accompagnato i Gorillaz di Damon Albarn al Graham Norton Show, in onda sulla TV inglese (il bassista della band è Jeff Wootton, ex Beady Eye). Noel, chitarra in spalla, ha cantato insieme all'ex "nemico" dei Blur We Got The Power, il brano cui partecipa anche per la versione studio, inclusa - come dicevamo qualche tempo fa - nel nuovo album Humanz.

Guarda qui sotto il video della performance e l'intervista ad Albarn, durante la quale è stato chiesto al cantautore se ha fatto la pace con Noel. "Sta accadendo qui adesso la pace", ha spiegato divertito il conduttore, Graham Norton. Noel ha assistito all'intervista dell'amico in disparte, attendendo sul palco.

Oggi è arrivato questo tweet di Liam, che accusa il fratello di aver "perso la bussola" e si è detto "preoccupato" per lui.
"Ho appena visto il Graham Norton Show. Porca troia, fratello! Hai seriamente perso la bussola, amico. Sono preoccupato. Anche Dermot (chiama così Albarn, ndr) sembra preoccupato per te. We got the power. LG"



sabato 6 maggio 2017

Anche due ex Oasis nel nuovo disco dei The Kolors

Ci saranno anche gli ex Oasis e Beady Eye Gem Archer e Andy Bell nel nuovo disco dei The Kolors.

La band guidata da Stash ha comunicato, tramite un post sui social network, nuovi dettagli sul seguito di Out.  Il nuovo album, You, già anticipato dal singolo 'What happened last night', uscirà il 19 maggio e conterrà 12 canzoni. 

Qui sotto la tracklist, postata su Facebook. L'ultima canzone, 'Dream alone', vede la presenza di Andy Bell e Gem Archer. Bell fa parte dei dei Ride, riformatisi nel 2014.

Il disco è stato inciso Londra con Tommaso Colliva dei Calibro 35 e collaboratore di Muse, Afterhours e Damon Albarn


Fonte: Rockol

venerdì 5 maggio 2017

Liam Gallagher: "Noel di nuovo in acustico? Noioso. Qualcuno si sta innervosendo"

Noel Gallagher ha annunciato ieri una speciale esibizione in acustico per il 10 maggio ai Metropolis Studios di Londra. Potranno assistere allo show dell'ex Oasis pochi intimi, estratti a sorte.  Si può provare a vincere i biglietti fino alle 10 del mattino (ora UK) dell'8 maggio cliccando qui https://NGHFB.lnk.to/Metro

L'esibizione non deve essere andata a genio a Liam Gallagher, che con l'ennesimo tweet l'ha bollata come "beige", "noiosa". Ecco cosa ha scritto il cantante.

"Qualcuno si sta innervosendo. Concerto irrilevante per la gente beige (noiosa, ndr)"
E a un fan che provocatoriamente gli ha scritto "Quando farai tu un concerto, palle grosse?" Liam ha risposto: "Molto presto, merda per il cervello. E sarà troppo rumoroso e rock 'n' roll per voi fan boy".


Liam Gallagher qualche giorno fa con il frontman dei DMA's

venerdì 28 aprile 2017

Liam Gallagher: "Noel inquietante, Damon Albarn merda. Sarà guerra"

Non si è fatta attendere la risposta di Liam Gallagher alle frasi pronunciate dal fratello Noel e da Damon Albarn in un'intervista concessa a Vulture.

Come di consueto il cantante ha usato Twitter per lanciare le sue parole al vetriolo all'indirizzo dei due. 

"Ora quel coglione dei Blur e il tizio inquietante degli Oasis devono chinare il capo per la vergogna perché non si tratta di danzare per le strade come eravate". Questo il primo tweet. E a un utente che lo esortava a fare di meglio Liam ha risposto: "È l'anima più inquietante del mondo. Stai attento, è dietro di te".

In un'altro tweet Liam si è rivolto a Damon Albarn. "Può darsi che quel pezzo di merda dei Blur abbia trasformato Noel in una grandissima ragazza, ma, credetemi, la prossima volta che lo vedo sarà guerra".


mercoledì 26 aprile 2017

Noel Gallagher: "A nessuno frega un cazzo di ciò che pensa Liam"

Un tempo acerrimi nemici nell'epoca d'oro del Britpop, oggi amici e collaboratori. Noel Gallagher e Damon Albarn, di recente insieme per incidere We Got the Power, nuova canzone dei Gorillaz inserita nel disco che esce venerdì, hanno concesso un'intervista congiunta a Vulture e non le hanno mandate a dire a Liam, cantante di Oasis e Beady Eye, alle prese con un disco da solista che dovrebbe vedere la luce quest'anno. 

"In modo spensierato avevo promesso a Noel che avrebbe potuto collaborare a questo disco. Diceva sempre: 'Voglio figurare nel prossimo disco dei Gorillaz'. E io: 'Certo'. Pensavo che sarebbe stata carina l'idea di noi che cantiamo la potenza dell'amore reciproco. Di certo nessuno ha ancora chiesto a Liam cosa pensi della canzone, ma non ho dubbi che avrebbe una fantastica frase da un rigo su quanto siamo teste di cazzo fottute noi due". 

"A Liam è piaciuto l'ultimo disco dei Blur? Sì, ma su The Magic Whip non c'eravamo io e suo fratello che cantavamo l'amore reciproco".

Noel ha invece dichiarato: "Damon si chiede cosa pensi Liam del fatto che io e lui cantiamo l'amore reciproco? Ascolta, a nessuno frega un cazzo di cosa pensi Liam, su nessun argomento".

Source: Vulture

lunedì 24 aprile 2017

Noel Gallagher rivela la data di uscita del suo nuovo album

Russell Brand, Noel Gallagher e Matt Morgan
Noel Gallagher ha rivelato la data di uscita del suo nuovo album. Lo ha fatto domenica mattina, durante la chiacchierata con l'amico Russell Brand di Radio X (video qui sotto). A precisa domanda, Noel ha detto: "Penso che la pubblicazione sia in programma per novembre" 

Ad una domanda sui titoli delle nuove canzoni l'ex Oasis ha risposto: "Ce n'è solo una che si chiama strumentale numero tre". 

A dicembre, parlando con Steve Lamacq di BBC Radio, Noel aveva detto di avere in programma di ultimare il seguito di Chasing Yesterday entro giugno, prima della sua annuale puntatina al Festival di Glastonbury con la moglie Sara MacDonald. 

Il disco, prodotto da David Holmes,  è stato realizzato con modalità nuove per il chitarrista di Manchester, come da lui stesso dichiarato in questa intervista.

Source: list.co.uk

Liam Gallagher su Twitter: "Io stronzo? Baciami il culo oltremodo peloso"

Liam Gallagher e Twitter. Un binomio ormai indissolubile. Come da consuetudine quando c'è una partita del Manchester City, l'ex frontman di Oasis e Beady Eye ha affidato al social dell'uccellino i suoi commenti sulla gara in corso (quella contro l'Arsenal valida per la semifinale di FA Cup, conclusasi con la sconfitta dei Citizens per 2-1). E ha ingaggiato dei duelli verbali con due utenti. Ecco gli scambi di battute:

Liam: "L'arbitro è un grandissimo stronzo".
Phil: "Come te".
Liam: "Io sono uno stronzo bello e di successo, a differenza di te, testa di merda".


James Henry: "Tifoso del City e non sei mai allo stadio".
Liam: "Bacia il mio culo oltremodo peloso, scroto".

Liam, che ieri ha pubblicato su Twitter anche due scatti che lo ritraggono con il figlio Gene, ha scherzosamente replicato anche all'amico Paul Arthurs, detto Bonehead, ex chitarrista degli Oasis e suo grande amico.

Paul Arthurs: "Te l'avevo detto. 2-1".
Liam: "Anche tu puoi andartene a fanculo".
Paul Arthurs: "No. Sarà 3-1 ora". 
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sabato 15 aprile 2017

Liam Gallagher risponde a McGee: "Parla per te. Sei tu che distruggi la tua eredità"

Non si è fatta attendere la risposta di Liam Gallagher alle recenti dichiarazioni di Alan McGee, ex capo della Creation Records, l'etichetta che nel 1993 scoprì gli Oasis. Il produttore discografico scozzese aveva detto che con una reunion gli Oasis "manderebbero tutto a puttane" e si era augurato che il ricongiungimento tra Noel e Liam non avvenisse.

Questo il tweet di Liam, pubblicato ieri sera: "Mandare a puttane? Parla per te, amico. Sei tu quello che sta demolendo il proprio lascito. Io sono l'unico che è ancora com'eri tu". 


Liam a Londra con un fan, 14 aprile 2017

venerdì 14 aprile 2017

Liam Gallagher: "Ho concluso la prima settimana di prove". Novità a breve?

Con un tweet pubblicato questo pomeriggio Liam Gallagher ha annunciato ai suoi seguaci di aver concluso la prima settimana di prove in sala con la sua band.

Si attendono novità. 

Thanks to Marco Arcuri

giovedì 13 aprile 2017

"Reunion degli Oasis? No, manderebbero tutto a puttane". Parola di Alan McGee

La maggior parte dei fan continua a sperare che gli Oasis tornino insieme, nonostante le continue liti tra i fratelli Gallagher, le carriere ormai lontane, le frecciatine via Twitter che Liam non manca mai di mandare a suo fratello Noel. Eppure c’è qualcuno che non solo non ci spera, ma che addirittura pensa che una reunion degli Oasis sarebbe la peggiore idea del mondo. 

Si tratta di Alan McGee, il produttore musicale passato alla storia lo scopritore della band di Manchester. McGee ha parlato di questo argomento in un’intervista alla rivista NME. E dire che cinque anni fa dichiarò: "Vedremo gli Oasis di nuovo insieme, ne sono sicuro. Sarà per un concerto benefico" (leggi qui).

"Spero solo che non rovinino la leggenda, cercando di ricreare qualcosa e tornare insieme", dice oggi il 57enne ex capo della Creation Records, che scoprì gli Oasis a Glasgow nel 1993 (leggi qui la sua storia). "Manderebbero tutto a puttane. Finché non si riuniscono saranno sempre delle leggende. Quindi lasciamo che siano leggendari". 

Quando gli è stato chiesto se comunque ritenesse possibile la cosa, ha risposto: "Non riesco a immaginarlo. Ora sono in posti diversi. Non puoi tornare indietro nel tempo e credere di avere ancora 21 anni. Si deve andare avanti".

E voi siete d'accordo? Fatecelo sapere commentando su Facebook.

Source: NME


sabato 8 aprile 2017

Liam Gallagher e lo strano SMS con la copertina del prossimo singolo

"Se avete un iPhone, mandate un SMS al vostro stesso numero inserendo nel testo del messaggio www.liamgallagher.com. Riceverete come risposta la probabile copertina del probabile nuovo singolo di Liam Gallagher, Bold". 

Il suggerimento arriva da un utente del forum Live4Ever. Noi ci abbiamo provato ed è effettivamente così. Ci è giunta una foto di Liam (risalente al 2011) con la scritta Bold e sembra proprio una copertina. Che si tratti di una bizzarra strategia di marketing? Liam aveva cantato e suonato la canzone in un pub irlandese nel 2015 (video qui sotto).

Pare che l'immagine sia "nascosta" nel nuovo sito dell'artista, on line da ieri.

Ecco l'URL della foto:  




venerdì 7 aprile 2017

È online il sito ufficiale di Liam Gallagher. Novità a breve?

È finalmente online il sito ufficiale di Liam Gallagher. La home page riporta una schermata con le date del prossimo tour dell'ex Oasis. Sono attese novità a breve sul primo album da solista di Liam. 



martedì 4 aprile 2017

Noel Gallagher suona ed è premiato al concerto benefico di Teenage Cancer Trust

Il 30 marzo 2017 Noel Gallagher è salito sul palco della Royal Albert Hall di Londra nell'ambito del tradizionale appuntamento annuale con il concerto benefico organizzato dall'associazione Teenage Cancer Trust, che combatte il cancro adolescenziale. Ha preceduto il live degli Who e si è esibito in acustico insieme al tastierista dei Noel Gallagher's High Flying Birds Mike Rowe, proponendo i seguenti brani:

Everybody's on the Run
Supersonic
If I Had a Gun
Half the World Away
Wonderwall
AKA ... What a Life!
Don't Look Back in Anger

L'ex Oasis è un amico dell'associazione da anni e più volte ha partecipato al concerto che si tiene ogni anno nel mese di marzo. Quest'anno ha ricevuto uno speciale riconoscimento come ambasciatore benefico, riservato a coloro che negli ultimi 17 anni hanno dedicato il loro tempo alla causa del TCT.

Nel ricevere il premio, una statuetta disegnata da Jamie Hewlett e raffigurante il logo dell'evento, Noel ha detto: "Partecipai alla prima edizione, con gli Who. Penso che all'epoca nessuno avrebbe immaginato chesarebbe divenuto un appuntamento così importante nel calendario musicale. Ed è una grande cosa che ha fatto Roger (Daltrey)".


"Non ci vuole molto per convincermi a venire qui. Amo i ragazzi e la causa benefica e tutto quello. Non mi stanco mai di suonare alla Albert Hall. C'è qualcosa che solo i musicisti provano calcando quel palco. È una sensazione piuttosto magica. E non ho mai fatto un brutto concerto qui. E associo le settimane dei concerti a splendide serate trascorse fuori. Vedo le band che amo e incontro persone che forse prima non ho incontrato o che non vedo da anni. Spero che continui. Le aspetto davvero con grande trepidazione. E non si potrebbero mai ringraziare abbastanza tutti gli artisti che negli anni hanno preso parte all'evento".

Intanto Daltrey, organizzatore dell'evento, ha detto alla rivista NME: "Vorrei arrivare a 20 edizioni e poi per me sarebbe abbastanza. Forse passerò il timone a Noel o a qualcun altro, un giovane. Penso che tra tre anni giungerà per me il momento di passare lo scettro a qualcun altro. Sono sicuro che ci sarà qualcuno disposto a farlo.  Li metterò in guardia sul fatto che ci vuole molto più impegno di quanto immaginino, ma è la fatica più remunerativa che si possa mai fare. Non in termini economici o qualcosa del genere, ma perché ti riempie di qualcosa che il denaro non può comprare. È straordinario".

"Può risultare frustrante per Roger cercare di coinvolgere qualche giovane", commenta Noel, "ma si spera che Ed Sheeran possa invertire la rotta".

Source: NME


giovedì 30 marzo 2017

Rivelato in nome del nuovo bassista di Liam Gallagher solista

"What's happening? I'll tell thee...stressification onbandfront. Drewplaying bassguitar for LiamGallagher's newtourgigDrewsiveBassstyle". With this tweet Pete Doherty revealed the name of Liam Gallagher's alleged new bass player. He then removed the post.

Per ora si tratta di un'indiscrezione, ma ci sarebbe già il nome di uno dei componenti della nuova band di Liam Gallagher. Com'è noto, l'ex Oasis ha in programma una serie di esibizioni dal vivo quest'estate e pubblicherà il primo disco da solista. 

Nelle scorse ore è stato Pete Doherty, sul suo profilo ufficiale di Twitter, a svelare alcuni dettagli sulla nuova band del cantante di Manchester, scrivendo: "Cosa sta succedendo? Ve lo dico io ... stressification onbandfront. Drew McConnell bassista nella band di Liam Gallagher per il nuovo tour con lo stile di bassista alla Drew". Il tweet è stato poi rimosso, come informa un utente del forum Live4ever.

Il 38enne McConnell, bassista e voce di supporto dei Babyshambles (la band nata da Pete Doherty "in fuga" dai Libertines), ha messo su un progetto musicale chiamato Helsinki, che ha pubblicato il primo album, A Guide for the Perplexes, il 2 marzo 2015. La band era nata dopo il bruttissimo incidente stradale patito da McConnell nel luglio del 2012, quando Drew si ruppe le costole e riportò danni a ginocchia, spalle e colonna vertebrale. Leggi qui l'intervista di due anni fa di Vogue Italia al bassista.

Source: Live4ever.us Forum

Ecco le date di Liam ufficializzate sinora: 

2-4 giugno: Rock Am Ring, Adenau, Germania
5 giugno: Pinkpop Festival, Landgraaf, Paesi Bassi
14 giugno: Bergenfest, Bergen, Norvegia
6 luglio: Exit Festival, Novi Sad, Serbia
9 luglio: Les Ardentes Festival, Liegi, Belgio
13-16 luglio: Festival Internacional de Benicàssim, Spagna
23 luglio: Lollapalooza, Parigi, Francia
3 agosto: Lollapalooza, Chicago, USA
4-5-6 agosto: Osheaga Festival, Montreal, Canada
14 agosto: Mall of Asia Arena, Manila, Filippine
18 agosto: Sonic Mania Festival, Chiba, Giappone
20 agosto: Summer Sonic Festival, Osaka, Giappone
1° settembre: Home Festival, Treviso, Italia
9 settembre: DCODE Festival, Madrid, Spagna


mercoledì 29 marzo 2017

Noel Gallagher: "Fiducia in Guardiola, il Man City gioca benissimo e possiamo vincere la FA Cup"

L'inizio di stagione del Manchester City era stato molto positivo. Con il nuovo tecnico Pep Guardiola la squadra aveva fatto registrare 10 vittorie consecutive che la avevano fatta issare al vertice della Premier League. Da allora i risultati sono stati altalenanti ed è arrivata anche un'eliminazione negli ottavi di finale di Champions League contro il Monaco, ma Noel Gallagher, ex Oasis, continua ad avere fiducia nell'allenatore spagnolo. 

"Il nostro stile di gioco è incredibile, è eccezionale", dice il chitarrista. "Stones è un difensore di classe e lo adoro. Molte tessere del puzzle sono al loro posto ora e Pep deve solo fare dei ritocchi. Potrebbero essere necessarie un paio di finestre di mercato, ma metterà la cosa a posto". 

"Penso che siamo davvero vicini a diventare una grande squadra. Se ripensi alla partita con il Liverpool e a quella prima, con il Monaco, sfruttiamo le occasioni che ci procuriamo, stiamo andando a gonfie vele e siamo ancora lassù. Ci sono, però, ancora piccoli margini, no? Penso che la prossima stagione sarà enormemente diversa. Abbiamo giocato in modo eccezionale contro il Liverpool e avremmo potuto e dovuto vincere. E ci sono lampi di genio. Con un altro paio di finestre di mercato penso che saremo a posto. Sono eccitato in vista della prossima stagione, sicuramente".

Noel si dice colpito anche dall'affermazione della stella Leroy Sané, autore di 7 gol nelle ultime 14 partite. "Sané è eccezionale. Tutto sta andando per il verso giusto. Dopo le prime sei, sette partite da subentrato tutti ci chiedevamo come mai Guardiola lo tenesse fuori, ma Guardiola diceva di dargli tempo e ora è uno dei migliori. Sembra sia stato un affare".

"Per Guardiola è stato un buon inizio, perché siamo ancora in lizza per la vittoria della FA Cup e le cose vanno per il verso giusto. Non stiamo facendo cose fantastiche, ma non stiamo facendo male". 

Source: mancity.com

sabato 25 marzo 2017

Liam Gallagher lavora alla copertina del nuovo album a Parigi e, chitarra in mano, twitta: "Sono stato alle prove"

Qualche giorno fa ha fatto impazzire Twitter. Anche ieri, ma per un motivo diverso. Liam Gallagher è tornato ieri a twittare. Ha pubblicato una foto in cui imbraccia una chitarra, accompagnata dal messaggio seguente: "Ho appena fatto una puntatina alle prove e i ragazzi sono proprio sul pezzo, cazzo! Una parola: PERICOLOSO. LG x". 

Il giorno prima, giovedì 23 marzo, Liam aveva annunciato su Twitter la sua partenza per Parigi per ultimare la copertina del prossimo disco. Il fan Fabian Cuvelier ha pubblicato su Facebook due scatti del cantante (uno in cui Liam è di spalle e un altro in cui posa con il fan) e ha raccontato alla nostra pagina Liam Gallagher Italian Fans

"Ero in treno. L'ho incontrato lì, era con la sua compagna Debbie e stavano pranzando. Stavano ultimando le cose lavorando ad un file al computer. Ho sorriso e sono passato oltre". 





Londra, Noel Gallagher suona dal vivo con i Gorillaz di Damon Albarn

Damon Albarn, De La Soul e Noel Gallagher
Dopo aver annunciato tutto l’annunciabile possibile, i Gorillaz sono tornati sul palco dopo ben sette anni per suonare alcuni brani dal prossimo album, Humanz. E lo hanno fatto portando con sé un po’ di artisti come Noel Gallagher, De La Soul, Danny Brown, Pusha T, Jehnny Beth (Savages), Anthony Hamilton e Kelela.

Damon Albarn ieri sera ha scelto il Printworks di Londra per un concerto annunciato all'ultimo minuto, in cui ha voluto presentare dal vivo i brani del nuovo lavoro in studio, in uscita il 28 aprile, a sette anni dal precedente The Fall.

@zuessherlock (Instagram)
Un concerto travolgente, segnato dalle ritmiche potenti quando non decisamente dance del nuovo lavoro, uno show totale tra musica e immagini in cui Albarn ha chiamato sul palco quasi tutti gli ospiti del nuovo album a cominciare dall'ex Oasis Noel Gallagher e dal compositore elettronico francese Jean Michel Jarre per un'infuocata versione di We Got the Power, canzone in cui figura anche Noel Gallagher.

Mancava all'appello tra gli altri Grace Jones, ma ci sono i De La Soul, alla chitarra Graham Coxon già sodale di Albarn nei Blur, Benjamin Clementine per il brano anti-Trump Hallelujah money, i rapper americani Danny Brown e Del tha Funky Homosapien, e una serie di giovani artisti della scena hip hop e new soul inglese, da Azekel a Kelela.

We Got The Power è, insieme a Saturnz Barz, Andromeda e Ascension, uno dei quattro pezzi pubblicati il 23 marzo a nome Gorillaz e contenuti nel primo disco pubblicato dopo sei anni dalla cartoon band nata dalla mente di Albarn e del disegnatore Jamie Hewlett.

Accanto alla voce di Jehnny Beth dei Savages, fa la sua entrata in scena l'ex chitarrista degli Oasis. "Lavorare in studio con Noel è stato davvero grandioso, è fantastico come lavora", ha detto Albarn in proposito della collaborazione con Gallagher. "È stato bello vedere come lavora. È un grande".

Damon ha poi rivelato come We Got The Power potrebbe presto diventare un cimelio per tutti i nostalgici dell'era Britpop. Infatti non è stato solo Gallagher ha prestare la propria voce per i cori di We Got The Power, ma anche il chitarrista dei Blur Graham Coxon: "A un certo punto della canzone si sente la mia voce insieme a quella di Noel e Graham e sembrava che il lavoro si stesse lentamente spostando verso la direzione sbagliata. Lo spirito della canzone stava iniziando a diventare un po' troppo retro e po' troppo rock per questo disco per cui l’abbiamo alleggerita. Dal vivo la suoneremo un leggermente diversa da come è stata registrata. È come fosse la canzone che arriva sui titoli di coda di un film, il climax".

E ieri sera la band si è esibita in uno speciale concerto insieme a Noel al Printworks di Londra, in diretta Facebook sulla pagina della band.


giovedì 23 marzo 2017

Arrivano le scarpe Adidas Spezial firmate Noel Gallagher

A breve sarà disponibile un nuovo modello di scarpe firmato da Noel Gallagher. Lo annuncia Adidas. Il cantautore è stato ingaggiato per ideare le Garwen SPZL, calzature appartenenti alla nuova linea primaverile Spezial. Le scarpe sono basate sullo stile casual anni '70 di nome Brisbane, tipico di Adidas. Sono in pelle, di colore indaco e recano una figura stilizzata raffigurante Noel sul davanti, caratteristica che le rende imperdibili per i fan dell'ex Oasis. Per ora verranno lanciate solo sul mercato inglese, alla cifra di 99 sterline, mentre ancora non si sa se Adidas stia programmando di diffonderle anche negli altri paesi europei.

Noel aveva già "marchiato" un modello di scarpe Adidas 2. Si trattava delle NG Adidas Originals. Nel 2013 disse all'Independent: "Quando smisi con le droghe dovevo ossessionarmi con qualcos'altro. Siccome non sono patito di auto e non sono fanatico di gioielli e di quella roba e avevo un sacco di chitarre, decisi di collezionare scarpe da ginnastica Adidas".

Source: Radio X




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