venerdì 31 maggio 2013

I Beady Eye a cuore aperto sul loro nuovo disco. Liam: "Negli Oasis cantavo e basta, qui siamo tutti musicisti"

Dall'intervista di Steve Lamacq ai Beady Eye trasmessa su BBC Radio 6 Music mercoledì 29 maggio. AUDIO ALLA FINE DEL POST

Andy Bell

"Finimmo il tour prima di Natale 2011 in America. Gli ultimi concerti furono un po' uno strazio ed eravamo contenti di finire. I motivi erano diversi: era ormai la fine del tour e avevamo cambiato management l'estate precedente, quindi eravamo un po' una band senza manager. I concerti furono fighi, li ultimammo e tornammo nel Regno Unito. Ci siamo presi una pausa a gennaio e poi a febbraio 2012 siamo tornati a comporre e registrare".

"Diciamo sempre che vogliamo prenderci una pausa, ma poi non resistiamo: uno di noi telefona agli altri e dice: 'Sono un po' annoiato. Dovremmo riunirci e buttare giù qualcosa' ..." 

"Per la prima volta, stavolta abbiamo collaborato tutti su determinate canzoni. A Flick Of The Finger abbiamo lavorato tutti: l'idea iniziale era di Liam, che ci ha detto che aveva questa melodia ma non aveva un testo in mente. Ha chiesto a me e a Gem di scriverlo e abbiamo ricavato questo brano".

"Sono molte le canzoni di questo disco che sono improntate alla tematica del 'cogli l'attimo', 'goditi quello che hai' ..." 

"Quando leggi recensioni o commenti al nostro nuovo disco vedi che scrivono che molti attribuiscono a Dave Sitek molte cose che invece c'erano già nella versione demo dei brani, come l'intro di archi e pianoforte di Shine A Light e gli ottoni di Flick Of The Finger, tutte cose che esistevano già nei demo di quelle canzoni. Lui, però, ha portato l'elemento di avventura e di diversità in ogni canzone e lo ha messo al centro, non come cosa marginale rispetto al sound rock duro e puro".

"È un album molto vario, motivo per cui lo amo molto. La mia canzone preferita di questo album? Non farmi questo ... dico Start Anew, perché non l'ho sentita molto e perché ha la parte vocale che preferisco nell'album".

Gem Archer

"Come vedo il nostro primo disco di due anni fa? Era un gruppo di canzoni che sapevamo che avrebbe costituito la nostra scaletta dal vivo. È un album di debutto fantastico, incredibile. Sarà lodato se ci sedessimo qui a parlarne tra vent'anni".

"Non siamo dei calcolatori. Dovevamo rimetterci in moto. Anche il titolo era perfetto: Different Gear, Still Speeding, l'inerzia della band che si era divisa anche se le nostre ruote continuavano a girare, amico. Conosciamo noi stessi abbastanza da sapere che se dopo la divisione della band avessimo lasciato perdere allora in noi sarebbe subentrata la paura".

"Se cercavamo un nuovo sound con questo nuovo album? Semplicemente non volevamo ripeterci, volevamo goderci di nuovo la composizione di canzoni a partire dai demo e dalla prima canzone che abbiamo composto la voce di Liam era molto diretta. Sarebbe potuta andare anche anche nell'altro modo. Semplicemente sapevamo che volevamo lavorare con un produttore che fosse un'altra testa nel ring. Per molto tempo abbiamo cercato qualcuno e Dave Sitek è arrivato tardi in questo processo, ma ne è valsa la pena, amico".

"La mia canzone preferita del disco? Direi Start Anew".

Liam Gallagher

"Sì, sono in collegamento telefonico perché non sono stato molto bene, ma ce la faccio".

"Disco diverso? Ci sono sempre delle grandi canzoni rock 'n' roll, ma ci sono degli elementi di diversità. È un po' cosmico, stravagante. Ci sono bei momenti e c'è molta più magia in questo disco".

"Se sorprenderà la gente? Sì, sono sicuro che ci saranno persone che diranno che questo disco fa schifo ed è insulso, ma la gente che ama la buona musica penso che lo apprezzerà".

"Abbiamo avuto contatti con il produttore dei Black Keys, ma non se n'è fatto nulla, poi altri contatti con un tizio di cui non avevo mai sentito parlare. E poi il nostro manager ci ha proposto Dave Sitek. Noi non lo conoscevamo, così abbiamo sentito un po' gli Yeah Yeah Yeahs, la sua band. Non volevo incontrarlo prima nel caso non mi fosse piaciuto. Ho pensato: se viene qui e sa cosa fare, ci vediamo direttamente".

"La cosa bella è che non abbiamo fatto molte prove in studio. Mi piace fare le cose velocemente e non come è accaduto in passato con gli ultimi dischi, dove stavi lì per giorni a cantare. Se una cosa ti convince al 80-90% e non del tutto, volta pagina".

"Abbiamo fatto Different Gear, Still Speeding parte 2, ma ovviamente con canzoni migliori. Dave ci ha detto: 'Non avete bisogno di me per fare quello. Non sono qui solo per migliorare i demo. Noi andiamo quanto più lontano possibile, poi se non ci piace possiamo sempre tornare indietro'. Abbiamo buttato giù l'idea degli ottoni per Flick Of The Finger e mi piacevano tutti quei suoni folli che ci sono in sottofondo. È stato quando siamo arrivati a Soul Love che abbiamo pensato che Dave sa quello che fa e che ci piaceva".

"È un tipo onesto? sì. Non sono qui per fare da padrino ai suoi figli né lui ai miei. Siamo qui per fare dischi. Se poi diventiamo amici in questo processo allora sì, altrimenti non fa niente. Sono sicuro che lui ha abbastanza amici e anche io ne ho a sufficienza, ma lo siamo diventati ed è una buona cosa".

"Jeff Wootton, il nostro bassista precedente, ha lasciato la band dopo aver registrato questo disco, ma questo album segna uno dei suoi momenti migliori come musicista".

"Siamo andati con il flusso, amico. Quando si parla di sperimentare non devi forzare le cose. Devi sederti e lasciare che la cosa accada. Non è che mi sieda a pensare: 'Devo fare una canzone su mio fratello'. Lascio che la cosa accada, non forzo le cose".

"Le canzoni, depurate da tutti gli aspetti di produzione, devono suonare bene se cantate e suonate con la chitarra acustica. Le persone che sentono una canzone e dicono di non apprezzarla possiamo sempre conquistarle quando fai quelle stesse canzoni in acustico".

"Gli Oasis erano fantastici e anche lo stile di vita era fantastico, mi divertivo a cantare le canzoni, ma a parte fare il cantante non è che vivessi chissà che cosa. Era solo 'cantare, cantare e cantare' ed era  fantastico, ma adesso amo questa cosa diversa".

Alla fine di maggio di vent'anni fa gli Oasis furono scoperti in un pub di Glasgow da Alan McGee, che li sentì e li scritturò all'istante. "Non sapevo neanche chi fosse McGee. D'accordo, aveva questa casa discografica a Londra, ma per me era solo un fottuto peldicarota. Al Boardwalk provavamo otto volte alla settimana ... provavamo tanto quando eravamo con gli Oasis. Andavamo bene dal vivo e fummo bravi anche quella sera, ne sono sicuro. Seguimmo una band nostra amica che si chiamava Sister Lover. Quando hai I Am The Walrus in scaletta DEVI andare bene".

"Cosa voglio ancora? Voglio continuare a fare buona musica. Suonare negli stadi? Non è più tempo di quelle cose, l'ho già fatto. Voglio fare concerti fantastici. Ho già suonato di fronte a 40.000 persone, non importa. L'importante è che qualcuno ti dia un'opportunità e che tu la colga".

"La mia canzone preferita di questo disco? Mi piace le canzoni d'atmosfera. Amo Soul Love, che è venuta fuori per ultima".

oasisnotizie

La vita è corta, quindi non essere timido
Spiega le tue ali e impara a volare
(Soul Love, Beady Eye. Album: BE, 2013)


Video - Liam Gallagher: "Cosa cerchiamo con questo disco? Di vendere dischi. Che capezzolo fantastico in copertina!"

Liam Gallagher e Andy Bell intervistati da Jools Holland a Later with Jools Holland, dove sono tornati dopo poco più di due anni. Liam elogia la copertina del nuovo disco dei Beady Eye, soffermando l'attenzione su un dettaglio ...




giovedì 30 maggio 2013

Video: i Beady Eye suonano nuovi pezzi a Later with Jools Holland sulla BBC

Martedì 28 maggio i Beady Eye si sono esibiti sul palco della nota trasmissione televisiva Later with Jools Holland. Tre i pezzi eseguiti dal vivo e trasmessi da BBC 2 (video qui sotto).




Liam Gallagher pizzica Noel: "Meglio lavorare da MacDonald's che stare in una band dove qualcuno ha il controllo totale"


Trascrizione dell'intervista ai Beady Eye per BBC Radio 6 con Shaun Keaveny. AUDIO ALLA FINE DEL POST

Liam Gallagher: "È sempre bello finire un album e vedere cosa ha da dire la gente in merito. È questo quello che facciamo".

"Different Gear, Still Speeding non ha fatto presa sulla gente come ci aspettavamo, ma non l'avremmo pubblicato se non avessimo pensato che fosse una figata, capisci? E non pubblicheremmo neanche questo, se pensassimo che non è figo. Non sono agitato, perché anche se le canzoni suonano diverse siamo sempre noi, capisci? Abbiamo colto un po' di opportunità e abbiamo aperto un po' di porte, ma il nocciolo della questione è che siamo sempre una rock 'n' roll band con chitarre".

"BE è Different Gear, Still Speeding parte 2 con canzoni migliori, per quanto mi riguarda. Le abbiamo solo rivoltate un pochino. Hanno preso una forma diversa solo quando ha iniziato a lavorarci su Dave Sitek".

Andy Bell: "Different Gear, Still Speeding lo amo. Non è che facendo questo secondo disco stiamo screditando il primo. Semplicemente sono due dischi diversi. Sono entrambi fighi".

Gem Archer: "Abbiamo iniziato a lavorare con i demo l'anno scorso. C'erano un po' di nomi di gente con cui lavorare (produttori, ndr). Ad un certo punto dovevamo andare a Nashville, poi in un altro posto. Poi abbiamo pensato: ora abbiamo queste canzoni, prenotiamo lo studio. Siamo entrati in studio e Scott Rodger, il nostro manager, ci ha proposto Dave Sitek come produttore. Non l'avevamo mai incontrato ed è stato un atto di fede, tanto per lui quanto per noi. È stato un modo diverso di lavorare e ci ha sorpreso".

Liam aggiunge: "No, non avevamo già un piano in mente. Se l'album vende bene, Dave lo salviamo!"

Ancora Liam: "Dave è venuto in studio e dopo tre prove ci ha detto che voleva condurre un esperimento musicale e ha iniziato a maneggiare le sue robe strane".

"Suona bene e ne vado fiero: è essenziale, nudo, veritiero e onesto. Ero stufo di tutti quegli effetti sulla voce. Ho pensato: voglio che la mia voce suoni come quando sono a casa mia e suono la chitarra. Lo abbiamo fatto e si è trattato solo di riabituarsi a questa cosa. Volevo sbarazzarmi di tutti i double tracking e di cose simili che mi avevano ossessionato in passato".

"Se siamo democratici? Sì, siamo amici che vanno d'accordo e vogliono spazio per essere creativi, come hanno fatto i Beatles", spiega Liam. "Spesso nelle band è una persona che fa tutto, va così in molte band. Per noi invece sta funzionando in quest'altro modo. Non voglio stare in una band dove qualcuno ha sempre il controllo. A quel punto preferirei lavorare da MacDonald's .... Mi chiedi di Noel? Non ho problemi a parlare di Noel. Se mi fanno una domanda - che sia su un cane, Ian Brown o Noel o il nostro album - è un diritto di chi le fa, io rispondo onestamente".

Gem: "Quando ci fanno le interviste a un certo punto succede che ci dicano: 'Un'altra domanda ...' e capisci che è la domanda su Noel. E pensi: 'Eddai, amico' ...".

Liam: "Se metteremo canzoni degli Oasis in scaletta? Ne suoneremo un paio, non vogliamo essere troppo nostalgici. Dobbiamo voltare pagina e pensare al presente".



martedì 28 maggio 2013

Foto: Liam Gallagher con figli e moglie gusta il gelato a spasso per Londra

In queste foto pubblicate dal Daily Mail Liam Gallagher e famiglia si godono la bank holiday di maggio a Londra. Il frontman dei Beady Eye ha mostrato il suo lato di tenero padre, comprando dei gelati per l'attuale moglie Nicole Appleton e i figli Lennon, avuto nel 1999 da Patsy Kensit, e Gene, classe 2001.

I quattro hanno trascorso il pomeriggio di lunedì 27 maggio passeggiando per le bancarelle di una fiera e facendo una puntatina nei negozi della zona. Stamane Nicole aveva salutato il ritorno del sole sulla capitale londinese scrivendo su Twitter: "Good morning Monday ☀". 

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lunedì 27 maggio 2013

Video - Liam Gallagher: "Beyoncé? Meglio il mio culo. Andy Bell è uno stronzo, di notte legge storie di sesso estremo con la lampada e non ci fa dormire"

In questa divertente intervista per Digital Spy i Beady Eye toccano vari argomenti: il posteriore di Beyoncé (a proposito del quale Liam dice che è meglio il suo e invita l'intervistatrice a dare un'occhiata per verificarlo), i Daft Punk (ve ne parlavamo qui), i personaggi che potrebbero impersonare i membri della band in un ipotetico film sui Beady Eye e le cattive abitudini di Andy Bell.

Sottotitoli in italiano.


domenica 26 maggio 2013

Liam Gallagher scatenato all'anteprima del nuovo disco: "Non c'è nessun Hitler nei Beady Eye. Questa è un'altra forma di Oasis ma Noel non vuole farne parte"

"Non si tratta di arrivare alla numero uno in classifica. I primi posti li ho già raggiunti in passato. Ciò che conta è che mi manda in tilt la testa e che ci stiamo dando dentro. Non c'è nessun Hitler nei Beady Eye. Non mi manca nulla degli Oasis. Amo fottutamente questa band. Beviamo tutti dalla stessa tazza. Sono nato per fare musica, lo faccio perché lo voglio fare. Sarei ancora figo anche se non fossi in una band. Questa è un'altra forma di Oasis, ma Noel non vuole farne parte. Se n'è lavato le mani". 

 Liam Gallager, maggio 2013
 

Giovedì sera, in un cinema vicino all'elegante Soho Hotel di Londra, i Beady Eye hanno fatto ascoltare in anteprima il nuovo album BE, in uscita il 10 giugno, a un ristretto numero di fortunati ospiti. Liam Gallagher e compagni si sono concessi ai microfoni di giornalisti e inviati e hanno rivelato qualche altro dettaglio sulle nuove canzoni.

Com'è noto, un brano si intitola Don't Brother Me. Cè una r di troppo (brother anziché bother) che rende il titolo un riferimento incontestabile al fratello Noel. Emergono ora alcuni versi della canzone: "'You know I'm the man, I'll make you if I can / In the morning I'll be calling and hoping you understand / All or nothing, I'll be calling. Come on now give peace a chance". L'ultima frase, di eco lennoniana, fa pensare ad un Liam disteso, che offre a Noel il ramoscello d'ulivo per porre definitivamente fine ai contrasti esplosi con lo scioglimento degli Oasis nell'agosto 2009.

La canzone prosegue così: ''Don't brother me when you're done ... did you shoot your gun? / You know I'm a man, I'll do what I can / Sick of your scheming and lying / You're always in the sun with your number one" e fa "Give us a chance, take my hand, be a man / In the morning I’ll be calling and hoping you’ll understand". Liam dice a Noel: "Sono stufo delle tue trame e delle tue menzogne, sei sempre nel sole con la tua numero uno. Dai una possibilità alla pace, prendi la mia mano, sii uomo. Al mattino ti chiamerò e spero che tu capirai" e "Hai sparato poi con la tua pistola?". Il riferimento evidente è a If I Had A Gun, canzone dei Noel Gallagher's High Flying Birds.

Liam si è rifocillato con alcuni bicchieri di tequila e vodka and tonic, ma non ha ammesso che le canzoni contengono riferimenti diretti al fratello.  "Non scrivo sul  fatto di essere il numero uno o di provare ad esserlo, ma può darsi che quello che ci è successo di recente possa affiorare tramite la nostra musica. Io, però, scrivo della vita come avviene. La merda è acqua passata, amico. Voglio scrivere di cose reali".

"Sì, sono dei testi molto onesti, dici bene. Quando li ho scritti era così che mi sentivo", aggiunge. "In quel momento scrivevo canzoni sulla pace e sull'armonia, va a parare dove va a parare".

"Guarda, gli Oasis sono stati 10 anni delle nostre vite", interviene il chitarrista Gem Archer, che degli Oasis ha fatto parte dal 1999 al 2009, proprio come Andy Bell. "Era una cosa destinata a venire fuori nelle canzoni che scriviano. È semplicemente naturale, ma come band non chiediamo alla gente di spiegare di cosa parlano i loro testi quando li portano sul tavolo".

Due altre canzoni hanno dei testi introspettivi, I'm Just Saying e Ballroom Figured. Quest'ultima in particolare fa: ''Did you ever loan me that song? / Did you ever know me at all?'' ("Mi hai mai dato in prestito quella canzone? Mi hai mai conosciuto del tutto?".

Le canzoni più rock sono la già nota Flick of the Finger, l'inedita Face The Crowd, il cui ritornello è accompagnato dal battimani, e Iz Rite, una traccia ispirata agli anni '60 con una sessione di archi.

Gem parla di "tocco cinematografico" nel descrivere questo album e il merito lo attribuisce al produttore Dave Sitek, che ha guidato la band in una direzione diversa rispetto a quella seguita con l'album di debutto, Different Gear, Still Speeding, uscito due anni fa.

"Per me questo album suona come la colonna sonora di un film", dice Gem. "Quando ascoltavamo la versione definitiva di Start Anew è quella la sensazione che abbiamo provato, tipo ... dovrebbe andare nei cinema. È questo Dave Sitek, è questo ciò che ci ha portato. Quel suono, quello scopo e quelle idee".
I presenti al playback dell'album parlano di un evento insolito, in cui si mangiavano popcorn, si beveva birra e si sentivano nuovi pezzi mentre un Liam in gran forma ballava sulle note delle sue canzoni.

"Sono qui per farti sentire figo", ha detto Liam ad un giornalista. "Non sono qui per me. Potrei fare altre cagate. Lo faccio anche perché mi piace la musica. Se voglio fare qualcosa vado e la faccio. Faccio quello che faccio, a prescindere".

Poi il 40enne frontman dei Beady Eye ha detto: "Questa è una serata migliore di quella che vi avrebbe offerto Ourkid (Noel, ndr), no? Scommetto che lui vi avrebbe offerto un educato bicchiere di vino e basta, come un lumacone. Nessuno si diverte più di me, sono una stella del rock 'n' roll".
"Alle Olimpiadi ho incontrato Harry Styles. Anche se a me gli One Direction piacciono, Harry Styles non si diverte più di me e mai si divertirà più di me. Era felice di incontrarmi". 

"Perché nel 2009 formai i Beady Eye? Perché sono dipendente dalla musica. Non posso uscirne. Sono nato per fare musica, lo faccio perché lo voglio fare. Non lo faccio per te o per essere Ozzy Osbourne. Lo faccio perché lo faccio. E anche se non stessi cucinando lo farei ugualmente. Sarei ancora figo anche se non fossi in una band, non perderei nulla per il fatto di aver fatto parte di una band, e una buona band. Non si tratta di essere i numeri uno". 

"I’ve still got enough fucking chickens in my egg to still go with the flow!", esclama Liam.
Il cantante annuncia anche una novità. "Faremo X Factor. Siamo in trattativa per esibirci lì. Non mi interessa di cosa dice la gente quando si lamenta che il rock è morto. Devi cogliere l'opportunità di suonare di fronte ad un pubblico enorme, ma non è che mi sieda ad ascoltare la musica nuova e non me ne importa dei Rolling Stones a Glastonbury perché io non faccio parte degli Stones". 

Dal racconto di un giornalista: "Dopo aver tracannato tre tequila consecutivamente Liam esce a prendere un po' d'aria e si accende una sigaretta. Al ritorno, chiede un po' di vodka and tonic e me lo versa: 'Sei quadrato', mi spiega, 'e devi diventare un cerchio' ".

"Non sono un cantautore, sono un cantautore part-time. Sono una rock star", sentenzia Liam.

E a MTV News UK spiega: "Non c'è un Hitler nei Beady Eye. Tutti bevono dalla stessa tazza" e sul rapporto con Noel aggiunge: "Il nostro rapporto è ancora delicato, ma se avessi voluto chiedere scusa a Noel per qualcosa di apparentemente sbagliato che ho fatto, gli telefonerei, non scriverei una cazzo di canzone. Non è un ramoscello d'olivo". 

"Non sono io la persona cattiva in questo. Noel ha capovolto le cose in modo fottutamente folle e si è fatto una strana band nuova. L'unica persona che ha lasciato il nostro emisfero è Noel. Io ho ancora lo stesso gruppo rock 'n' roll, tutti i roadie sono ancora con noi. Noel se n'è lavato le mani, il che va bene, ma cazzo, non venire a lamentarti con me quando la tua cazzo di parrucca non ti calza bene".

"Se invierò a Noel una copia di BE? Deve comprarlo, il figlio di puttana. Non importa cosa ne pensa, ma spero che gli piaccia, perché non stiamo facendo musica reggae, è un'altra forma di Oasis, ma lui non ne vuole fare parte. Noel fa fatica". 

"Amo fottutamente i Beady Eye, non mi manca nulla degli Oasis. Beviamo tutti dalla stessa tazza e non c'è nessun Hitler".

L'immagine di Liam che urla "f**king tune!" alla fine di ogni canzone è uno degli highlight di questa serata. Il cantante poi fa ridere tutti gli invitati quando descrive la donna che compare seminuda sulla copertina del nuovo disco come "un capezzolo eccezionale".

"Il successo per me è pubblicarlo, che lo comprino, cazzo, il disco", dice l'ex Oasis. "Vuoi che la gente lo compri. I soldi sono una parola volgare e i primi posti nelle chart li ho già raggiunti in passato. Non si tratta di arrivare alla numero uno, non mi importa se arriverà alla numero 40. Mi manda in tilt la testa e ci stiamo dando dentro".

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venerdì 24 maggio 2013

Liam Gallagher contro i Daft Punk: "Get Lucky io l'avrei scritta in un'ora. E poi toglietevi quei caschi del cazzo"

Avranno anche venduto 600.000 copie con il singolo Get Lucky, ma a Liam Gallagher i Daft Punk, pluridecorato duo elettronico attivo dal 1993, proprio non vanno giù.

"Quella canzone io l'avrei scritta in una cazzo di ora", ha detto il frontman dei Beady Eye durante un'intervista per Digital Spy. "Non so dove poggi tutto questo casino che stanno facendo attorno ai Daft Punk, capisci? Fanculo, datemi tregua, cazzo".

Il duo francese, che cela - fino ad un certo punto - la propria identità indossando delle maschere sul palco, si aggiunge quindi alla lunga lista di artisti che non riscuotono le simpatie dell'ex Oasis. "Non mi piace la gente che indossa travestimenti. Toglietevi quei caschi del cazzo. Vediamo che aspetto avete senza i caschi, qualunque sia il vostro nome". 



Video di Second Bite Of The Apple, il nuovo singolo dei Beady Eye

Video ufficiale di Second Bite Of The Apple, primo singolo dell'album dei Beady Eye BE, in uscita il 10 giugno



mercoledì 22 maggio 2013

Video: Noel Gallagher parla degli Smiths (sottotitoli)

Noel Gallagher parla degli Smiths. Spezzone di uno speciale sulla band di Morrissey e Johnny Marr andato in onda sulla BBC il 12 maggio. Sottotitoli ITA.



Vedi anche  Noel Gallagher elogia gli Smiths: "Erano i Beatles della scena indie. Liam pensa siano effeminati? Non lo so. Forse non sa neanche cosa significhi effeminato" 

I video degli Oasis in alta rotazione su MTV Classic dal 20 al 26 maggio

Il canale MTV Classic, numero 705 del bouquet Sky Italia, dedica una settimana agli Oasis con una carrellata dei loro videoclip trasmessi in varie "salse".

C'è "Top 10 Oasis" mercoledì 22 maggio alle 14 e alle 21 e sabato 25 alle 13. Poi per tutta la settimana, fino a domenica compresa, altre sfide in cui i videoclip degli Oasis si alternano con quelli di altre band: "Oasis vs. Britpop", "Oasis vs. Fab Four Solos", "Oasis vs. Blur", "Oasis vs. ex frontmen".

Dettagli qui

Thanks to defmaybe00

domenica 19 maggio 2013

Video - Noel Gallagher: "Non scriverei mai una canzone per quei pagliacci degli One Direction"

a
Giovedì 16 maggio Noel Gallagher è stato premiato agli Ivor Novello Awards. Giacca color nocciola e immancabile occhiale da sole, Noel era accompagnato dalla moglie Sarah MacDonald e ha parlato con i giornalisti rispondendo ad alcune domande.

VIDEO ALLA FINE DEL POST

"Vengo a questa cerimonia perché qui non ci sono pagliacci come gli One Direction", ha detto Noel. "Non si tratta di quali vestiti indossi o di quanto sei sveglio o chi è quello cui butti merda addosso. Si tratta delle canzoni. Le canzoni durano per sempre. Segnati questo verso".

Oltre a quello che ha detto su Mancini, One Direction e sui talent show, Noel ha rivelato anche che a volte trova difficile comporre le canzoni.

"Può essere frustrante. Comincio molte canzoni e poi ne finisco un numero sufficiente per fare un album ogni tanto. Quindi può essere frustrante. Le parole per me sono frustranti, ma non penso che mi abbasserei al punto di fare la canaglia e di scrivere in collaborazione con qualcun altro. Odio quella cosa. Dovrebbero scriversi le loro canzoni".

Nel ricevere il premio dalle mani della leggenda dei Kinks Ray Davies e la standing ovation della sala, Noel ha detto: "Ringrazio chiunque abbia suonato una mia canzone. Dedico questo premio a mia moglie Sarah. Quando abbiamo comprato una casa a Londra ho detto a mia moglie che volevo trasformare il garage in uno spazio creativo. Così lei mi ha detto: 'Per cosa?'. E io: 'Per scrivere canzoni'. Mi ha detto: 'Non ti ho mai visto scrivere una canzone'. Quindi per lei è così".

Poi Noel ha sollevato il trofeo esclamando: "Ecco, se ci fosse bisogno di un'altra prova".

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Video con sottotitoli



Video: i Beady Eye si esibiscono con i nuovi pezzi in acustico per una radio francese

Venerdì 17 maggio i Beady Eye si sono esibiti negli studi di OUI FM, una radio francese. Sessione acustica per Liam e compagni, che hanno presentato Second Bite Of The Apple, il nuovo singolo, e Start Anew, altra traccia del secondo disco in uscita il 10 giugno, in veste acustica. Liam è parso in grande spolvero.

Il sito della stazione radiofonica non ha ancora pubblicato dei video ufficiali. Nel frattempo godiamoci questa performance grazie alla registrazione di un fan, che ha pubblicato la performance e l'intervista su YouTube. 

Gem: "Il cambiamento principale è stato Dave Sitek. Nuovo gruppo di canzoni. Le altre canzoni erano fatte per il palco, queste per lo stereo" (il traduttore francese interpreta "stage", palco, come "States" e traduce "Stati Uniti", ndr).

Liam: "Non volevamo usare il normale produttore rock 'n' roll, sapevamo di dover fare qualcosa di nuovo, sai cosa intendo? Qualcosa di diverso dall'ultimo disco, semplicemente non sapevamo cosa. Così il nostro manager ci ha detto di ingaggiare quel tizio e noi lo abbiamo arruolato. Appena è entrato in studio era già ingaggiato".

Ancora Liam: "È stata una scelta consapevole quella di fare in modo che la mia voce risulti piuttosto secca, senza tanti effetti. Dopo anni con gli effetti sulla voce, è stato come come camminare nudo per la strada principale della città. Amo questa cosa, è onesta e spoglia".

"Non vedevamo l'ora di suonare. Abbiamo provato nella stanza d'hotel. Siete molto fortunati a sentirci", ha concluso Liam, alludendo al fatto che di rado la band fa sessioni radiofoniche.

Nell'ultimo video la band suona Dreaming Of Some Space (Start Anew riprodotta al contrario) in hotel.











giovedì 16 maggio 2013

Liam Gallagher: "Spero che Mancini resti. Quando il City perde ti viene voglia di fare cose violente"

Intervista a Liam Gallagher per ESPN, canale sportivo, prima della finale di FA Cup persa dal Manchester City contro il Wigan, sabato scorso. Liam parla di Mancini, Ferguson e Manchester City.

Sottotitoli ITA




lunedì 13 maggio 2013

Noel Gallagher elogia gli Smiths: "Erano i Beatles della scena indie. Liam pensa siano effeminati? Non lo so. Forse non sa neanche cosa significhi effeminato"

Intervistato da BBC Radio 5 per la puntata che la trasmissione Men’s Hour ha dedicato agli Smiths, Noel ha detto la sua sulla band di Morrissey e Johnny Marr, che ha segnato la sua adolescenza.

L'audio dell'intervista, mandata in onda il 5 maggio, è alla fine del post.

"Avevo sentito The Charming Man alla radio. Gli Smiths non erano come i New Order o i Buzzcocks, c'era uno strano contrasto tra le due band. La loro era una musica altamente originale". 

"Potrei identificarmi in Morrissey per quanto riguarda il suo essere divertente nelle interviste, buffo e sarcastico. Johnny Marr era sempre più concentrato sulla musica, con il jukebox che aveva nella testa, sui vestiti e sulla band. Morrissey era un po' più elegante, amavo i suoi testi, il che ha reso la loro collaborazione grandiosa. I lads, i ragazzi, erano presi da Johnny e gli studenti da Morrissey, dalla sua poesia".

"In cosa mi sentivo in sintonia con loro? L'odio per la Thatcher e l'odio per le idee della Thatcher. Ero disoccupato e gli Smiths arrivarono in un periodo in cui le band indie stavano inventando le cose: gli Happy Mondays, i New Order. Ora le band non sono così, derivano da qualcos'altro".

"Avevo tutti i loro dischi. Gli Smiths erano come i Beatles delle band indie. Ogni loro canzone significava qualcosa, ogni singola canzone. Avevo una maglietta degli Smiths, ho i loro 45 giri autografati".

"La mia canzone preferita? È difficile dirlo, è come se mi chiedessi qual è la mia canzone dei Beatles che preferisco. Ce ne sono molte, ma se fossi costretto a scegliere direi la versione originale di Hand in Glove, che può darsi sia la prima canzone degli Smiths che ho sentito. Ogni tanto la riascolto quella versione e ha sempre un qualcosa di oscuro e bellissimo, euforia ma anche tristezza". 

"Sì, ovviamente tutto deriva dai Beatles, da Elvis, da quelle cose lì. Ogni cosa è un omaggio o una reazione a qualcosa. È piuttosto affascinante", ha detto Noel, "pensare che i Jam si sono sciolti nel 1983 e fu allora che comparvero gli Smith. E poi appena scomparvero gli Smiths comparvero gli Stone Roses, e appena scomparvero gli Stone Roses comparvero gli Oasis. È quasi come se qualcuno stesse muovendo i pezzi su una scacchiera, che facesse: 'Bene, adesso hai fatto il tuo tempo ...'. Siamo tutti parte della stessa canzone, credo".

"Riascoltare adesso gli Smiths mi fa ricordare quando vivevo a casa e me ne stavo seduto nella mia camera da letto al piano di sopra con la chitarra, provando a suonare mentre ascoltavo queste canzoni. Mi stordivo e sentivo gli Smiths, anche se le due cose non le assoceresti necessariamente".

A Noel è stato chiesto se suo fratello Liam considera gli Smiths effeminati. "Non lo so, dovete chiederlo a lui. Probabilmente lui non sa neanche cosa significhi 'effeminato'. Quindi dovete chiederlo a lui. Non posso più parlare per lui".

"Quando senti Panic degli Smiths e c'è quella parte in cui Morrissey canta a ripetizione 'Impiccate il deejay' ... mandarlo in onda alla radio di giorno all'epoca era una cosa trasgressiva. La gente che sentiva la radio mentre andava a lavoro non si rendeva conto di cosa significasse, ma tu che eri fan e le leggevi le sue interviste lo capivi".

"Morrissey non cantava canzoni che parlavano dello scopare con ragazze e del bere fiumi di vodka, ma di chiesa cattolica e del fatto di essere vegetariani, ma le canzoni erano così euforiche che non lo capivi a fondo".

"Morrissey l'ho incontrato un paio di volte ed è un tipo divertente. Nel 2008 mi attaccarono sul palco e mi fecero cadere, mi ruppi tre costole. Lui venne in camerino e disse: 'È stato un attaco funny (divertente)?'. Noi ci siamo guardati ... ma lui intendeva dire 'fanny', di un fan. Gli chiesi se volesse qualcosa da bere, mi disse: 'Della vodka'. Ti giuro che si scolò tre quarti di pinta di vodka con 'un piccolo spruzzo' di acqua tonica".

"Se mi dispiace non vederli più insieme? Quando vedo cantare Morrissey con due chitarristi, questi non riescono a fare quello che Johnny faceva da solo. Similmente, quando Johnny canta le canzoni degli Smiths, non è la stessa cosa, perché nessuno riesce a cantare come Morrissey né a imitarlo. Se dovessero fare un concerto di reunion, tu andresti a vederli e te ne andresti pensando: 'E ora cosa succede? La vita va avanti. È valsa la pena spendere 75 sterline per vederlo?'. Non lo so. Mettiamola così: se annunciassero che si riuniscono tu andresti a vederli, sicuramente".

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AUDIO - NOEL GALLAGHER PARLA DEGLI SMITHS SU BBC RADIO 5 , PUNTATA DI MEN'S HOUR DEL 5 MAGGIO 2013



venerdì 10 maggio 2013

Liam Gallagher: "Infastidito da un barbone che armeggiava con i miei bidoni"

Un'altra singolare notizia su Liam Gallagher. A riportarla è sempre il tabloid The Sun. Il frontman dei Beady Eye, che recentemente ha rischiato la vita a causa di una M&M, avrebbe avuto un alterco con un barbone.

Liam se l'è presa con un senzatetto che ultimamente causa disagi nella zona di Hampstead, North London, dove l'ex Oasis risiede.

"Un barbone mi ha infastidito. So che sta dando problemi ad altra gente del vicinato. Ha suonato al mio campanello di primo mattino e continuava a chiedermi se gli avrei pagato una prepagata per telefonare. Matto totale".

"La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata quando ha iniziato ad armeggiare con i miei bidoni della differenziata. Ci tengo a tenere in ordine i miei bidoni e lui ci ha messo dentro le sue stampelle. Sono uscito per regolare i conti con lui e mi ha risposto con un po' di aggressioni verbali. Mettiamola così: non penso si farà di nuovo vivo dalle mie parti". 



lunedì 6 maggio 2013

Liam Gallagher e Beady Eye capitolo secondo: "Il nuovo disco spruzza magia. Gli Oasis erano ormai diventati il solito arrosto domenicale. Io e Noel? Due idioti senza buonsenso, come dice mia madre"


LIAM, ANDY E GEM A TUTTO CAMPO: DALLA DIVISIONE DEGLI OASIS DIVENUTI "IL SOLITO ARROSTO DOMENICALE", A NOEL CHE - A DETTA DI LIAM - FRENAVA UN PO' LA CREATIVITÀ DI GEM E ANDY, ALLA REUNION DEGLI OASIS "CHE FAREI PER 30 MILIONI DI STERLINE", ALLE ASPETTATIVE CHE RIPONGONO NEL NUOVO ALBUM DEI BEADY EYE, IN USCITA IL 10 GIUGNO. L'INIZIO DELL'ATTO SECONDO DELL'AVVENTURA POST OASIS

Beady Eye capitolo secondo. Un disco pubblicato subito, Different Gear, Still Speeding, uscito a un anno e mezzo dallo scioglimento degli Oasis. Un anno, il 2011, pieno di concerti e vissuto freneticamente. Un anno che ha regalato ai Beady Eye soddisfazioni, ma conclusosi male, con la band orfana del suo storico manager dai tempi degli Oasis, Marcus Russell, con cui aveva rotto a metà tour, e costretta a ultimare il tour negli Stati Uniti e in Canada in una situazione di precarietà e incertezza verso il futuro. "Ho passato dei momentacci verso la fine del tour", ha ammesso lo stesso Liam Gallagher.

Poi il 2012, un anno trascorso a comporre nuovi brani e a preparare dei demo. Un anno che, però, ha visto la band impegnata in alcune circostanze: i concerti 'di riscaldamento' a Warrington, in un luogo raccolto, e a Heaton Park, a Manchester, a sostegno degli Stone Roses, e, d'estate, la partecipazione ai festival asiatici e alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra, dove Liam e compagni hanno presentato una bella versione di Wonderwall. 

Inutile girarci intorno, però. A Liam l'impatto avuto dal primo disco dei Beady Eye era parso insoddisfacente. Nonostante fosse disco d'oro e avesse contribuito a risollevare il mercato dei vinili in Gran Bretagna, il primo disco degli 'Oasis senza Noel', un album godibilissimo, influenzato dalla musica degli anni '60 con echi dei La's di Lee Mavers e scritto a sei mani da Liam con Gem Archer e Andy Bell, aveva perso la guerra di vendite con il primo album solista di Noel Gallagher e l'ex frontman degli Oasis s'era detto convinto che "il nostro album d'esordio non si sia connesso con la gente, che non l'ha comprato né l'ha apprezzato".

"Forse è stata una decisione affrettata quella di pubblicarlo già nel febbraio 2011, ma avremmo potuto pubblicare qualsiasi cosa: non avrebbe comunque fatto presa", dice Liam. "La gente era ancora depressa, scioccata, seccata, amareggiata e pensava semplicemente: vadano a fanculo questi. Negli ultimi tempi gli Oasis erano diventati il solito arrosto domenicale. Tipo: uh-oh, rieccoci qui. Ma un arrosto domenicale è un arrosto domenicale, non puoi mica cambiarne gli ingredienti". 

"L'album solista di Noel ha venduto più di un milione di copie, il nostro oltre 700.000. Va bene, ma non ha venduto 20 milioni di copie, sai cosa intendo? Io voglio essere The Man", sentenzia l'icona del Brit rock degli anni '90 e 2000. 
 
Il periodo travagliato vissuto dalla band alla fine del 2011 è descritto da Gem Archer con un'immagine molto eloquente: "Era come stare su una zattera cui qualcuno aveva tagliato le corde che tengono insieme i tronchi. Stavamo cavalcando le rapide, amico. Dopo c'erano molte merdate da togliersi di dosso".
 Di qui la decisione di cambiare direzione: un nuovo sound, meno legato ai modelli musicali dei Sixties, meno effetti vocali e, soprattutto, un nuovo produttore. Scaricato Steve Lillywhite, i Beady Eye hanno fatto un paio di tentativi, uno dei quali con Dan Auerbach, produttore dei Black Keys, ma all'ultimo momento Auerbach ha dato buca. Così il nome giusto è stato quello di Dave Sitek, chitarrista dei TV On The Radio, proposto alla band dal nuovo manager, Scott Rodger. A dicembre, ad appena tre settimane dall'inizio della collaborazione, Liam ne parlava in termini entusiastici alla rivista Q (leggi qui). E lo slancio di positività ha avuto seguito negli ultimi mesi.

Il disco si chiama BE e secondo Liam "spruzza magia". Sarà lanciato sul mercato il 10 giugno. In questi giorni circolano già due nuovi pezzi, Flick Of The Finger, la opening track, e A Second Bite Of The Apple, il primo singolo (che in Italia è The Rocket di questa settimana su Virgin Radio).

Liam, dunque, continua a fare musica, ma continua anche a fare il bad boy. È di qualche giorno fa una curiosa notizia su Liam: ubriaco, avrebbe tentato di cavalcare un cane davanti ad un pub di Londra. Qualche settimana prima, un episodio simile. Certo, i tabloid gonfiano i dettagli e creano le storie da copertina, ma un fondo di verità c'è. "Sono un po' più rilassato, ma non direi che sono cambiato in modo drastico", dice Liam. "L'altra settimana ero uscito una sera, ero fuori di testa, e non ho pensato 'Meglio che non mi azzuffi con questo tizio qui (Idris Elba, ndr) perché a casa ho mio figlio che mi aspetta', ma ho pensato: 'Cazzo, picchialo, fallo per tuo figlio. Sta prendendo per il culo suo padre'.

"Siamo arrivati al punto in cui i miei figli se la svignano e mi dicono: 'Papà, tu non venire con me'. E io: 'Ehi, guarda che io sono un padre fottutamente figo'. E loro:  'No, non lo sei'. E io: 'Sì che lo sono, cazzo. In ogni caso, tutti i tuoi amici pensano che lo sia, in realtà'. Sembra che abbia molto lavoro da fare".

"Un uomo con la forchetta in un mondo di finestra", fu la curiosa definizione coniata per Liam dal fratello Noel poco dopo la fine della storia degli Oasis, nel 2009. Le scaramucce tra i due fratelli sono proseguite senza sosta nel 2011, con la querela di Liam a Noel per le falsità sul mal di gola di Liam (negato da Noel) che aveva fatto cancellare agli Oasis l'esibizione al V Festival 2009, e prosegue oggi, quando a Liam chiedono un parere sul disco degli High Flying Birds: "Alle canzoni del Noel solista mancano un po' di palle", ha detto Liam. "E poi continua a dire: 'Se a Ourkid (Liam, ndr) proponessi una canzone con dentro una sezione di archi ne rimarrebbe sconvolto. È solo un bastardino bugiardo". E i nuovi brani dei Beady Eye trapelati in questi giorni hanno due splendide sezioni di ottoni, tanto per dire.


Non è finita qui. Nella saga dei battibecchi e dei litigi tra i fratelli ora si inserisce una canzone, Don't Brother Me, scritta da Liam e inserita in BE, il nuovo disco dei Beady Eye in uscita il 10 giugno. Titolo buffo, c'è una r di troppo nel verbo bother per indicare con chiarezza Noel come destinatario del brano. 

"Vuol dire: non venire a bussare alla mia porta quando alla fine ti avranno fottutamente scoperto, ma non è tutta derisione. Dico anche: 'Dai una possibilità alla pace, prendimi per mano, fai l'uomo'. Se gli sto offrendo il ramoscello d'ulivo? Sì. Ci sono un po' di quelle cose in questa canzone".

Tua madre Peggy non fa male vedere che tu e tuo fratello pubblicamente vi fate ancora la guerra? Non sotterreresti l'ascia di guerra per lei?

"Lei pensa semplicemente che siamo due idioti con troppi soldi e senza un briciolo di buonsenso. Ascolta, succederà quando succederà, ma non è un cazzo di gioco, è roba seria. Leggo molta gente che fa: 'Oh, è solo una presa in giro in modo tale da incassare più soldini quando faranno la loro reunion del cazzo!' ... ma io sono sempre io e lui è sempre lui. Non cambierò mica idea per un milione di sterline fottute. ... anche se, forse, la reunion la farei per 30 milioni di sterline".

C'è una parte di te che si pente di non essere andato a trovare i figli di Noel mentre crescevano? 

"Nah, amico, non è un problema. Neanche lui viene a trovare i miei. Io non ho mai visto tanto i suoi figli, ma non è che lui sia venuto a bussare alla porta per visitare i miei. L'unica volta che ha visto i miei figli è stato quando li ho portati ai concerti. I concerti rock 'n' roll non sono un luogo che fa per i suoi figli, ho letto. Vedo molto sua figlia Anais. Ha la stessa età di Lennon. Verrà a New York con noi una settimana. Vedi? Non sono poi del tutto cattivo".

La gente è spesso confusa dal fatto che gli altri tre membri degli Oasis abbiano seguito te e non Noel, come invece avrebbero scommesso.

"Provare per credere, amico. Non sono uno stronzo, sono un ragazzo fottutamente bravo. Non ho mai licenziato nessuno in vita mia. Noel sì, invece. Era sempre destinato ad affermarsi come solista, perché era lui quello che scriveva quel tipo di canzoni, con i grandi ritornelli da inno. Scrive quel copione da 20 anni e la gente si è abituata quello stile. Mentre per quanto riguarda me, Gem e Andy nessuno ha sentito il nostro stile". 

Non preferiresti definirti in modo diverso, non in contrapposizione con Noel?

"Sono un bastardo concorrenziale, e lo è anche lui. Ma non si tratta di me e di Noel. Voglio essere The Man. Normalmente c'è qualche altro stronzo in giro e io faccio: "Non vedo l'ora di fare l'intervista per Q", così se le sentono, cazzo. Ma non c'è neanche uno di cui sparlare, il che è strano. Li ho già stroncati tutti, come i tipi snob con i pidocchi (i Mumford & Sons, ndr). Anche i rapper ora stanno cominciando tutti a frignare fottutamente. Fanno tutti (con voce melodrammatica, ndr): "Oh, mi si è fermato il cazzo di cuore". Fanculo, comprati una nuova Bentley, apriti un po' di champagne e inizia prendere certi coglioni a calci nel culo".

Oggi non bevi. Ti mantieni pulito in vista del tour?

"Lo prendo fottutamente sul serio, il mio ruolo. Sono in una di quelle posizioni che non capitano spesso. Sono una cazzo di rock star, e faresti meglio ad avere l'aspetto di una rock star o puoi andartene a fanculo. Alle vere rock star non è che succeda e basta. Non venire a dirmi che Jim Morrison si infilava i pantaloni di pelle quando voleva andare a spasso con una fottuta tuta di acetato. A differenza di Bono, io non ho mai avuto uno stilista. Ti vesti da te, è tuo dovere. Devi fare uno sforzo in più, perché si tratta del look".

I Beady Eye sono un gruppo molto affiatato. "Siamo proprio uniti", spiega Gem, "uniti tanto quanto può arrivare ad esserlo un gruppo di amici. Non siamo sdolcinati, ma ne abbiamo passate tante, amico. Siamo rimasti feriti, sconvolti. Gran parte della vita che abbiamo condiviso è andata via, ma loro non sono andati via, perché lo capite voi tutti. Posso guardare i ragazzi con gli occhi della band e lo capiamo solo noi. Molto di quello è in questo disco, quello spirito di fratellanza che ci spinge a stare insieme.

Andy Bell e Gem Archer entrarono negli Oasis nel 1999. Furono due luci in un periodo buio per la band, rimasta praticamente con i soli Liam e Noel e il batterista Alan White. Guigsy e Bonehead, membri fondatori, avevano lasciato baracca e burattini. Fu una svolta epocale per i fratelli Gallagher e Bell e Archer furono gli elementi che ridiedero linfa all'avventura, evitando che si interrompesse.

Erano due musicisti di talento, con alle spalle fruttuose esperienze (Andy con i Ride e Gem con gli Hurricane #1 e con gli Heavy Stereo), e contribuirono agli album seguenti componendo dei brani. Il loro potenziale, però, non si espresse mai a pieno.

"Spoglia la cosa di tutti i grandi concerti e di tutte le merdate finanziarie e rimarrai con un uomo a capo di una band cui non era concesso di comporre o di suonare", dice Liam, riferendosi al fatto che Gem e Andy scrivevano solo una o due canzoni per ogni album degli Oasis.

Andy Bell era nel camerino di Parigi, la sera del 28 agosto 2009, durante il famigerato litigio tra i fratelli Gallagher che mise fine alla storia di una delle più grandi band della storia. Qualche mese dopo Noel lo accusò di essersene stato lì fermo a guardarsi le scarpe mentre attorno a lui i due se ne dicevano di tutti i colori e Liam lanciava a Noel una chitarra, finita in pezzi, e una prugna. 

"Devo ammettere che me ne sono stato lì seduto e impalato", dice Andy a quasi quattro anni dal fattaccio. Ho sentito che non stava a me interferire. Questa cosa me l'avevano detta anche in passato. In precedenti occasioni, come a Barcellona (il litigio quasi fatale del maggio 2000, ndr) mi ero messo in mezzo e mi era stato detto: 'Non farlo'. Quello che è successo lo vivo bene, non ho interesse a prolungare le lagnanze".

Chris Sharrock, già batterista dei La's alla fine degli anni Ottanta e poi batterista di Robbie Williams, era negli Oasis dal 2008, quando Zak Starkey, figlio di Ringo Starr, lasciò gli Oasis dopo aver completato le registrazioni di Dig Out Your Soul. Chris ha seguito Liam, Gem e Andy nei Beady Eye ed è legato a loro da un rapporto di grande amicizia.

È una band molto unita. Andy divorziò dalla prima moglie, la cantautrice Idha, nel 2006 e si trasferì da Stoccolma, dove viveva, a Crouch End, quartiere di North London, vicino a casa di Gem. Ora vive ad Hampstead, vicino a casa di Liam, e da undici anni trascorre le vacanze estive a Ibiza con la famiglia di Gem. Una volta raggiunse Gem a Ibizia insieme alla seconda moglie, Shiarra. 

"Siamo tutti al comando", dice Liam, che rimane comunque il punto di riferimento. "Quando sei con Liam devi avere i sensi di un ragno, perché c'è la sindrome da 'pistola più veloce dell'Ovest' con lui accanto", spiega Gem. Lo difendono dagli attacchi, civili o militari che siano.

"Siamo avventurieri, ma c'è voluto Dave Sitek per risvegliare questo lato della nostra personalità. Personalmente mi sento come se per un po' avessi indossato i paraocchi. Non so perché. Quindi c'è un elemento aggiuntivo di magia, un luccichio in più in questo album, che può darsi non venga mai fuori in un'intera carriera passata a fare dischi. Ci sono album dei Beatles privi di quella magia. Non puoi essere avido e aspettarti che succeda ogni volta, ma ora cercheremo questo per il resto della nostra vita".

Liam è nello showbiz da vent'anni. Proprio nel maggio 1993 la carriera degli Oasis, attivi dal 1991 con il nome The Rain, visse una svolta decisiva, quando la band, che si esibiva in un locale di Glasgow, fu scritturata da Alan McGee, rimasto estasiato dalle poche canzoni che avevano proposto quella sera. Ha ancora l'entusiasmo di un bambino, William John Paul, classe '72, ma ogni tanto si chiede come finirà tutto questo?

"Non morirò di overdose né di fottuto alcolismo", sentenzia. "Morirò per il fatto di vivere e respirare e per il fatto di far parte di una band. Non sarà perché ho pippato una striscia dalla testa di qualcuno o perché ho bevuto una stupida bevanda. Sarà perché ci sono dentro tanto". Poi aggiunge: "Morirò ... " - agita freneticamente le braccia "... perché mi ci dedico troppo".

"Be', se con questo album ci stiamo sbagliando di grosso non so se mi fregherà sbagliarmi di grosso un'altra volta. Non farò mai l'idraulico né lo stilista di moda. Forse navigherò al largo e mi godrò la vita, invece di preoccuparmi di cosa pensa del disco uno stronzetto brufoloso di Hantigs".

"Il disco, però, uscirà - si spera che alla gente piaccia - e torneremo al nostro lavoro di sempre. Se non funziona faremo un tour e proveremo a fare presa sulla gente in quel modo. Se non funziona nemmeno quello faremo (mima il gesto della telefonata, ndr): 'Noel?' ... " E ride di gusto come a dire: non mi ridurrò mai così.

oasisnotizie



Liam Gallagher shock: "Ho rischiato di morire per una M&M. Da allora porto sempre con me una siringa"

Se l'è vista brutta Liam Gallagher un mese fa. Il cantante, da anni sulle scene per i suoi eccessi da alcolici nonostante sia suonata già la campana dei quaranta, è rimasto vittima di uno shock anafilattico. Questa volta, però, l'alcol non c'entra.

Come ha raccontato lo stesso Liam, presente sabato sera (4 maggio) all'inaugurazione del ristorante The Red House a Londra in compagnia del cognato Liam Howlett dei Prodigy, di Theo Hutchcraft degli Hurts, del rapper Rizzle Kicks e di Carl Barat dei Libertines, sarebbe stata una M&M blu a fargli rischiare la vita.

"Ero in vacanza in un hotel e ne ho preso una confezione dal mini bar. Ero annoiato e affamato, quindi le ho comprate. Le M&M mi sono sempre piaciute, così ne ho assaggiata una, una blu. La mia bocca ha iniziato a gonfiarsi e sentivo che la gola mi si chiudeva. Ho consultato subito un medico e la cosa mi è successa anche due settimane dopo. Da allora porto con me una siringa in caso di emergenza. Proprio roba alla Pete Doherty ...".

Il ristorante appena aperto è di proprietà di Chris Jonns, partner commerciale di Liam nella linea di abbigliamento Pretty Green. C'erano anche Nicole Appleton, moglie di Liam, sua sorella Natalie, compagna di Howlett, e Shaznay Lewis, ex All Saints come le due Appleton.

La serata si è conclusa al club The Box , nell'esclusivo quartiere di Soho.

Source: NME

PHOTOGALLERY DI LIAM A LONDRA, 4 MAGGIO 2013  - CLICCA QUI

SUPERSONIC NIGHT 2013 a Milano e a Chieti il 10 e l'11 maggio

Supersonic Night 2013 the official Italian Oasis & Gallaghers fans happening

MILANO - venerdì 10 maggio | CHIETI - sabato 11 maggio

Wonderwall.it è il fans club italiano ufficiale degli Oasis e fratelli Gallagher dal 1996 e dall’anno 2000 organizza la Supersonic Night.

Questo evento, che si svolge annualmente, è un happening nazionale per i fans degli Oasis che vede l’esibizione live di tribute band, proiezione video e DJ set di musica indie e brit-pop. A rendere ancora più speciale la serata, la presenza di ospiti che il fans club porta in Italia in esclusiva per incontrare i fans. Tra gli altri, citiamo: Bonehead (fondatore degli Oasis insieme a Liam Gallagher e nella band sino al 1999), Paul Gallagher (DJ e fratello di Liam e Noel), Phil Smith (Oasis e NGHFB Official DJ Tour).

Due sono le date per la Supersonic Night edizione 2013: venerdì 10 maggio all’Amigdala Theatre di Trezzo sull’Adda a Milano e sabato 11 maggio al Kubò Live Industry di Ripa Teatina a Chieti.

Entrambe le serate vedranno l’esibizione sul palco di due tribute bands, il DJ set con musica Britpop / indie anthems, le proiezioni video, il banchetto del merchandising e la presenza in consolle di PHIL SMITH (il tour DJ ufficiale degli Oasis e Noel Gallagher’s High Flying Birds).


PHIL SMITH (OASIS & NGHFB DJ TOUR)

Nato e cresciuto a Manchester, adesso vive a Londra. Tutti lo abbiamo notato nel film documentario degli Oasis ‘Lord Don’t Slow Me Down’ che se la spassa in compagnia di Liam e Noel e nel video dei Noel Gallagher's High Flying Birds ‘International Magic Live At The O2’. E’ stato il roadie degli Stone Roses e degli Oasis sino al 1996 e prima ancora lavorava nello staff dello storico locale Hacienda a Manchester. Conosce Noel da quando era il roadie degli Inspiral Carpets (ma ignorava che sapesse suonare una chitarra). Era compagno di appartamento del produttore Mark Coyle e le versioni finali di ‘D'You Wanna Be A Spaceman’ e ‘Married With Childern’ sono state registrate dagli Oasis nella camera accanto la sua... Dal 1997 al 2009 è stato il Tour Dj degli Oasis. Dal 2011 è il Tour Dj dei Noel Gallagher's High Flying Birds che si è appena completato nel novembre 2012 (dopo 13 mesi di concerti). Recentemente Noel gli ha chiesto di fare il DJ set per gli after-shows dei concerti al Teenage Cancer Trust alla Royal Albert Hall. Il suo set include classici dagli anni 50,60 & 70, soul & funk, punk & new wave, Madchester, Britpop & Indie. Ospite per la prima volta a Milano e Chieti come DJ in un club, in esclusiva per Wonderwall.

Un evento imperdibile per tutti i fans degli Oasis e per tutti coloro che amano o che hanno amato il britpop.

L’evento vede la partnership di Terraces® che regalerà del materiale promozionale, inoltre ai primi 100 biglietti venduti alla cassa un coupon per ritirare in regalo una copia della fanzine Wonderwall.
Per maggiori informazioni, bio, mappa, programma visitate:
MILANO venerdì 10 Maggio - Amigdala
Pagina WEB con mappe, bio, programma, comunicato stampa...: http://www.wonderwall.it/sn_mag2013_milano.asp



CHIETI sabato 11 Maggio - Kubò Live Industry
Pagina WEB con mappe, bio, programma, comunicato stampa...: http://www.wonderwall.it/sn_mag2013_chieti.asp


TRAILER SUPERSONIC NIGHT 2013



venerdì 3 maggio 2013

Audio - I Beady Eye sul nuovo disco: "La voce di Liam è più spoglia. Una canzone dura sette minuti e mezzo, ma la musica finisce dopo due minuti ..."

Intervistati da Zane Lowe su BBC Radio 1 lunedì 29 aprile, i Beady Eye hanno discusso del nuovo disco e hanno svelato alcuni dettagli del lavoro in studio, in uscita il 10 giugno per l'etichetta Columbia Records. 

AUDIO ALLA FINE DEL POST

Partiamo da due informazioni rivelate alla fine dell'intervista: l'album (11 canzoni) dura 48 minuti e il pezzo più lungo è di 7 minuti e 30 secondi.  "E la canzone vera e propria finisce dopo due minuti", ha scherzato Liam.

L'attacco di batteria di A Second Bite Of The Apple, il primo singolo tratto da BE, è nato da un'idea di Liam messa a punto da Dave Sitek. 

"La canzone originariamente non suonava così, è stato Dave Sitek a dirci: 'Amici, guardate, facciamo qualcosa di diverso'. E noi: 'Amico, questa è l'ultima che registreremo'. Sì, è stata l'ultima canzone delle sessioni di registrazione dell'album. Stavamo sperimentando. Gli abbiamo fatto: 'Inizia tu', ma lui non iniziava, così c'era Jeff (Jeff Wootton, ndr) al basso e gli ho detto: 'Che ne dici di du dun dunch, du dun du. Poi Chris era alla batteria ed è partito", ha detto Liam. 

"Chris è un batterista rock'n'roll vecchia scuola, ha scatoloni pieni di dischi bossa nova e samba", ha spiegato Andy. "La stiamo provando per suonarle dal vivo, guardi Chris ed è così", ha osservato Gem.

Liam: "È bello metterci un po' di movimento. Non ci piace stare fermi. Non è che saltelliamo come dei pazzi, però ...". Andy conferma: "Ci alleniamo suonando tre ore al giorno". E Gem aggiunge: "Sì, ci sono elementi di molte cose diverse: abbiamo aperto porte e finestre" alle influenze.

Cos'è che ha funzionato nel rapporto di collaborazione con il nuovo produttore Dave Sitek? Lo spiega Andy.

"Avevamo la mente sufficientemente aperta per farlo entrare in studio. Lui aveva delle buone idee che valevano la pena di essere buttate giù. Era pieno di idee. Alla fine della prima settimana abbiamo pensato che non avesse più molto da dare, invece nella seconda settimana ci ha portato ad un livello successivo, mettendosi a riprodurre i brani al contrario ... qualunque cosa". 

Liam: "Per i Beady Eye è come se fossero sempre i primi giorni", ha detto Liam. "Se c'è sempre una sensazione di freschezza? Sì, e siamo certamente disponibili al mooving and grooving in qualunque direzione".

Il disco è stato registrato ai Richmond Studios, studi che si trovano "ad un'ora da Londra" (Andy). Come ribadisce lo stesso Andy Bell, la band ha sperimentato con app per iPhone e "bruciato della salvia" in studio come rito purificatore. "Abbiamo registrato in una piccola stanza", aggiunge Gem, "e c'era una sensazione di grande claustrofobia. È stato un po' doloroso per la gente che si trovava lì con noi e non era coinvolta".

Liam ha confermato quanto detto a Xfm Radio: "Avevamo un paio di nomi di produttori sul taccuino, ma non ci siamo intesi. Poi siamo andati a Nashville e abbiamo deciso di non fare il disco neanche lì. Così abbiamo prenotato i Richmond Studios indipendentemente dal produttore e abbiamo iniziato pur non avendo ancora  il produttore". 

"Poi ci ha telefonato il nostro manager (Scott Rodger, ndr) per dirci che aveva ingaggiato questo tizio, Dave Sitek. Ci ha detto: 'Gli piacciono i vostri demo e di solito non lascia mai la sua casa per niente, ma ora è in aereo e sta venendo qui. Abbiamo cinque settimane, partiamo'. Ed eccoci qua". 

Liam non conosce le precedenti esperienze musicali di Dave Sitek: "Non ho mai sentito la musica che ha fatto con i TV On The Radio o gli Yeah Yeah Yeahs, darò un ascolto  a questa roba la prossima volta, una settimana prima di vederlo".

"Mi piace come produttore, perché a me la musica piace ad alto volume e in studio con lui la musica strombazzava. Ci faceva: 'Di cosa stai parlando?'. Gli altri produttori avevano modi affettati, mentre lui è molto diretto. Ha anche noleggiato delle casse più potenti e questo mi piace". 

Andy: "Per dodici ore al giorno per cinque settimane è stato altissimo il volume della musica con cui abbiamo lavorato". Gem: "C'era molto spazio al di là dello spazio fisico che avevamo a disposizione. Ecco perché Liam cantava a squarciagola. La bella musica è visiva e con questo disco è stato così ".

Andy: "È stato un mix tra il carattere intimistico che a volte ha la voce e tutto lo spazio che avevamo attorno. Per noi è stato quasi un disco che è partito come qualcosa di vuoto e che abbiamo riempito completamente".

La voce di Liam è senza dubbio un elemento che rende questo album diverso rispetto al precedente lavoro in studio. "È più spoglia", ha detto Liam. "Ci sono meno effetti, mentre Different Gear, Still Speeding era pieno di effetti vocali. Ero stufo di scemenze come il double tracking. Anche se a me piace, mi sono detto: 'Proviamo a registrare una voce proprio secca, spoglia, togliendo tutti i riverberi, e penso che alla fine suoni come quando canto a casa mia e suono la chitarra, è come essere completamente nudi. L'abbiamo fatto, ci è piaciuto, mi sono abituato presto a non avere effetti sulla voce. È una voce nuda ed è così che volevo che fosse, sai cosa intendo?". 

Andy: "Il nostro primo album mi piace, è fantastico nel nostro repertorio, ma l'abbiamo fatto in un baleno. Sai, venivamo da un tour, la band si era divisa e ci siamo buttati direttamente in questa cosa nuova. Non volevamo frenare lo slancio per non correre il rischio di spaventarci, guardarci intorno e fare: 'Prendiamoci uno o due anni di pausa'. In quel caso poteva darsi che ci saremmo fermati per sempre".

Qualche settimana fa, a ShortList, Liam aveva detto che verso la fine del 2011, quando il tour di supporto al primo album volgeva al termine, la band aveva vissuto una fase delicata. Lo stesso frontman non si divertiva come all'inizio del tour ("passavo dei momentacci") e aveva detto che "gli ultimi concerti erano stati un po' dolorosi". 

Ora Liam spiega: "Noi suonavamo alla grande, ma l'umore durante il tour ha avuto un po' di alti e bassi. Credo che abbiamo anche cancellato un concerto. A metà del tour abbiamo interrotto il rapporto con il nostro manager. Mi sono trovato senza manager per la prima volta da quando faccio parte di una band. Prendevi il telefono e non c'era nessuno che ti potesse rispondere, quindi è stato un po' ... capisci. Sì, è stato un po' difficile, ma devi lasciarti trasportare dalle cose. Ora abbiamo un manager che fa il culo a quello precedente, per quanto mi riguarda!".

"Non esageriamo, però, questa intervista sta prendendo una piega un po' funerea", ha poi scherzato Liam. 

Una parola per il nuovo bassista Jay Mehler, ex chitarrista dei Kasabian. "È bravo, è capellone, è rilassato. È un patito di drink, ma è un bravissimo ragazzo. Non ho brutte parole da dire a proposito di nessuno".

Vedi anche: Il ritorno dei Beady Eye futuristi e psichedelici
 
ASCOLTA L'INTERVISTA DI ZANE LOWE AI BEADY EYE (29 APRILE 2013)


giovedì 2 maggio 2013

Video - Beady Eye: "Il nostro secondo album: meno effetti sulla voce, l'ingrediente nuovo è il produttore Dave Sitek"

È stata la prima intervista radiofonica sul nuovo album quella che i Beady Eye hanno concesso a Danielle Perry di Xfm Radio lunedì 29 aprile.

ALLA FINE DEL POST IL VIDEO con sottotitoli in italiano

La band parla del nuovo disco, delle influenze musicali che lo hanno caratterizzato e di com'è nata la collaborazione con il nuovo produttore Dave Sitek, con cui Liam dice di aver volutamente rimandato il primo incontro al giorno in cui si sono visti nello studio di registrazione, per evitare false prime impressioni. "Avremmo potuto prenderci una birra insieme", ha spiegato, "ma forse avrebbe pensato che non avremmo fatto al caso suo e noi che lui non avrebbe fatto al caso nostro. Così la prima volta che l'ho visto è stata quando ha bussato alla porta dello studio di registrazione".

"Saremmo potuti andare in studio e rifare Different Gear, Still Speeding, le canzoni le avevamo. L'ingrediente nuovo, però, è stato Dave", ha detto, tra le altre cose, Andy.

Rispetto al primo disco ci sono meno effetti sulla voce di Liam, come ha spiegato lo stesso frontman. "La voce è più spoglia", ha rilevato il 40enne cantante. "Abbiamo detto a Liam che avevamo messo un po' di riverbero sulla sua voce", ha rivelato Gem, "ma lui è venuto in studio e ha detto: 'Toglilo tutto'. Dave e Liam hanno avuto le stesse idee nello stesso momento".

Liam ha poi rivelato che non è lui a twittare, ma che sono altri dello staff a occuparsi dei suoi profili sui social network come Twitter, mentre Andy ha detto: "Sono io che twitto manualmente".

"Non farò mai più Glastonbury, è un fottuto incubo", ha detto Liam rispondendo alla domanda se i Beady Eye avrebbero suonato al famoso festival. "Voglio andare in India", ha poi aggiunto. "Non per fare un concerto, ma per dare un'occhiata in giro, ficcare il naso".




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