venerdì 30 settembre 2011

Video: Noel Gallagher intervistato da una radio tedesca

Noel Gallagher ha concesso un'intervista ad una radio tedesca. Ecco il video con sottotitoli in italiano.



Ecco la musica che scolta Noel Gallagher

Noel Gallagher compare questa settimana sulla copertina del mensile NME. Il cantautore rivela di essersi finalmente tecnologizzato: "Devo dire - e questo va detto - che da quando ho acquistato il computer ho speso più soldi in musica. È così che sento la musica ora. La gente mi chiede sempre cosa ascolto e io gli dico: 'Di tutto, cazzo!'. L'iPad ce l'ho sempre su 'riproduzione casuale' e ascolto Erik B & Rakim, poi The Band, qualcosa tratta da 'Hacienda Classics', Bert Jansch e gli U2 ... e questo solo sotto la doccia".

Noel: "Le canzoni degli Oasis saranno 7 o 8. E io e Liam avevamo toccato il fondo"

Sette o otto canzoni degli Oasis. Questo si devono attendere i fan del cantautore inglese durante i prossimi concerti della sua nuova formazione, gli High Flying Birds. Alle prese con le prove dei live, Gallagher si è reso conto che se la scaletta includesse solo nuovi brani sarebbe troppo corta. "È fottutamente molto corta. Sono passato da 4 a 6 canzoni degli Oasis. In realtà potrebbero essere 7 o 8". Durante le esibizioni dal vivo si sentiranno anche The Good Rebel e un nuovo pezzo.

Everybody's On The Run e If I Had A Gun hanno visto la luce durante il tour sudamericano degli Oasis del 2009. Furono scritte nel periodo in cui i rapporti tra Noel e Liam si erano fatti "così fottutamente brutti". Noel ha spiegato: "Avevamo toccato il fottuto fondo. E basta. È stata una decisione mia. Il rapporto tra me e Liam si era fatto così fottutamente brutto, era tipo: 'Faccio un favore a tutti qui, viaggio da solo perché c'è una brutta atmosfera'".

"Stare per i fatti miei mi va bene, per cui a quel punto scrivevo non per una ragione particolare, ma perché avevo molto tempo da ammazzare".

oasisnotizie - via entertainment.stv.tv

giovedì 29 settembre 2011

Riascolta Noel Gallagher su Radio 105 - live e intervista

Radio 105 ha mandato in onda stasera un'intervista e un live acustico di Noel Gallagher, registrati domenica 25 settembre a Milano.

Queste le canzoni suonate dal vivo da Noel: The Death of You and Me (novità assoluta in acustico), If I Had a Gun e Wonderwall.

Abbiamo registrato l'audio.





Oggi nella storia degli Oasis

29 settembre 2008 - The Shock Of The Lightning è il titolo del nuovo singolo degli Oasis che esce oggi e anticipa di una settimana l'uscita dell'album, Dig Out Your Soul. Noel ha parlato di un nuovo modo di comporre le canzoni dell'album, ponendo come requisito principale la presenza di tanto groove e ritmo tale da rendere ogni canzone ipnotica. Parlando del primo singolo estratto, The Shock Of The Lightning, ha spiegato che è l'unica canzone davvero "alla Oasis" e che effettivamente risulta come un demo, in quanto è stato registrato alla prima esecuzione, "perché", prosegue Noel, "la prima volta è sempre la migliore".

Video: Noel Gallagher ripercorre la storia recente del Man City

Noel Gallagher ripercorre in breve la storia recente del Manchester City alla vigilia della partita di Champions League contro il Bayern Monaco del 27 settembre 2011

youtube.com/frjdoasisfan



Noel Gallagher: "Telefonate intercettate, l'euro che muore, morti di giovani artisti. Dove andremo a finire?"

Noel Gallagher ha trascorso la maggior parte di questi mesi, estate compresa, negli USA e forse un periodo di distacco dal suo paese gli ha fatto prendere maggiore coscienza della situazione britannica ed europea. Il cantante, che in questo periodo promuove il suo primo disco solista, ne ha parlato con la rivista Q.

"Quando sono fuori di casa mi manca la famiglia. E, be', devo dire che è come assistere ad un film su un disastro quando vedo il telegiornale. Amy Whinehouse muore ... che fottuto spreco di vita e talento, eh? L'euro sembra stia morendo. Il cellulare di qualunque persona cui tu possa pensare è stato intercettato. La polizia gli sta addosso. Voglio dire: che cazzo sta succedendo, amico? Ci vorrebbe Batman, dovrebbe scendere giù e sistemare tutto lui, ne avremmo davvero bisogno".

Il rocker si dice poi sorpreso di non essere ancora vittima del detective privato che lavorava per il giornale News of the World, che ha chiuso di recente, e intercettava le telefonate di vari VIP tra cui quelle di Andy Gray, noto commentatore calcistico di Sky Sport finito nell'occhio del ciclone per i contenuti delle sue conversazioni private.

Gallagher commenta: "Lo scandalo delle intercettazioni telefoniche mi ha fatto incazzare in realtà. Parte di me pensava: 'Il fottuto Andy Gray viene intercettato e io no?'. È stata la beffa finale. I miei messaggi telefonici di sicuro erano più interessanti di quelli di Andy Gray".

Noel ha parlato ancora del suo disco, dicendo alla rivista NME che il suo prossimo album "è la migliore raccolta di canzoni che abbia mai scritto da molto fottuto tempo a questa parte".

L'ex Oasis, il cui singolo d'esordio The Death Of You And Me è arrivato in 15esima posizione, si dice felice dell'accoglienza finora riservata al suo nuovo materiale. "So che questo è l'album più conciso, 'letterale' e lirico album che abbia mai scritto da molto tempo a questa parte. E che dice di più di me come cantautore perché faccio tutto solo io, tranne la batteria e un po' di tastiere".

oasisnotizie - via contactmusic

Incontro con Noel Gallagher: "Se mi manca Liam? No. E non ci parliamo"

È un Noel Gallagher completamente nuovo e disteso quello che ha incontrato LineaMusica.it ieri al Westin Palace di Milano.

Lo si capisce dal tono rilassato della sua voce e dall’umiltà con cui risponde alle domande dei giornalisti in merito alla sua avventura solista. Un Noel nuovo perchè fino a qualche anno fa avrebbe risposto maleducatamente alle domande spinose poste, o non avrebbe aperto bocca imprecando con qualche “fucking”. I 44 anni suonati, i 3 figli, la lontananza dai litigi con il fratello Liam e la consapevolezza di dover ricominciare da solo hanno contribuiscono a far emergere la sua personalità posata e disponibile.

L’artista non se la prende quando i giornalisti lo stuzzicano o gli pongono domande senza senso come: “Perché hai chiamato la tua band Noel Gallagher’s High Flying Birds?”. “È il mio nome” ribatte con spontaneità il cantante.

“Ci sarà una reunion degli Oasis? Tu e Liam vi parlate? Non ti manca?” lo bombardano gli intervistatori. “Non torneranno gli Oasis, per lo meno non per quest’anno e no, non mi manca Liam, né ci parliamo”. Risposte secche e naturali, ma pronunciate senza rabbia. Il mancuniano è sicuro della sua scelta ma tiene aperta una porta, quella di un possibile ritorno sulle scene con Liam, Andy e Gem.

Si perchè come lui stesso afferma “Gli Oasis sono stati la più fottuta e grandiosa band del mondo”. E alla domanda “cosa ti aspetti da questo tuo album solista?” Noel è sincero: non si aspetta di fare neanche la metà di quello che ha fatto con i suoi ex colleghi. Gli basta non deludere i fan che compreranno il suo disco. L’amore per il suo ex gruppo emerge anche in una nostra domanda: “Negli ultimi 9 anni più volte si è parlato di un tuo disco solista, arrivato solo nel 2011. Come mai hai atteso così tanto? Non potevi inciderlo prima? Come hai inciso per gli Oasis potevi farlo per te.” La risposta è semplice e sincera: “Perché sono una bella persona e ho voluto dare la priorità alla band. Con loro ero così impegnato da non avere tempo per incidere i miei pezzi. Ora ho molto tempo libero tanto che ho sfornato due dischi”.

Insomma … gli Oasis erano e sono tutto per lui. Le cose, come sottolinea, sono andate male sin dall’inizio a causa del suo rapporto conflittuale con il fratello, ma gli sforzi fatti hanno tenuto in piedi la formazione per 15 anni. Questo va detto e ricordato per capire che, la separazione del gruppo non è stato un colpo di testa ma il culmine di una situazione esasperata.

Il suo passato nel mondo Britpop riaffiorerà anche durante i live da solista: “Suonerò anche alcune canzoni scritte da me negli Oasis. Ahimè dovrete sentire ancora Don’t Look Back in Anger. Nel mio futuro compositivo però non ci saranno più canzoni del genere, da stadio, ma brani più intimi. Nei pezzi parlerò degli altri e di che cosa gli accade. Non leggerete testi autobiografici, perché non è quello che sono solito fare. Dal vivo però potreste sentire nuovi arrangiamenti. Non sempre le canzoni su disco possono avere lo stesso impatto in concerto quindi potrei dover riarrangiare qualcosa”.

La musica di Mr Gallagher rimane però la stessa sfornata negli ultimi anni, come annuncia (e noi stessi abbiamo potuto constatare ascoltanto in anteprima il nuovo disco). Come per i Beady Eye (la band dei suoi ex compagni), anche lui sta proseguendo il percorso musicale iniziato quando componeva per gli altri. Non ci saranno quindi sconvolgimenti, nuove sonorità o sperimentazioni. Dovete quindi aspettarvi lo stesso Noel di prima, solo più disteso e disponibile.

Qualcuno gli chiede come sono nate le canzoni. “Tutte le volte che me lo chiedono devo rifletterci un po’ perchè non me lo so spiegare. Non sono un autore competente anche se faccio questo lavoro da 20 anni. Insomma, non ho mai preso lezione di chitarra, ho imparato ascoltando le canzoni altrui. Non sapevo neanche dire agli altri quali accordi stessi facendo. Non ho idea di come mi escano i testi e le musiche. So solo che quando i miei figli non mi sfasciano casa, imbraccio la chitarra, anche davanti la tv, e suono. A volte ne escono pezzi buoni, altre volte no” svela il cantante.

Ma com’è l’avventura solista? Come la sta vivendo? Come ha spiegato ai microfoni dei giornalisti, la parte della scrittura e quella di incisione sono state semplici, veloci e produttive. La vera incognita per lui saranno i live, o meglio, trovarsi sul palco da solo, al centro dell’attenzione, situazione che non lo rende euforico, ma insicuro.

“A proposito di essere da solo sul palco, questa volta non ci sarà Liam a cercare di proteggerti, se un fan cercherà di nuovo di aggredirti. Sarai da solo. Ti spaventa?” gli chiediamo. ”Ah ma quella volta mio fratello non ha fatto molto! Era un po’ che non ripensavo a quell’esperienza in cui questo individuo mi ha rotto le costole. Cerco di non pensarci e avevo eliminato quel pensiero fino ad ora. Sono situazioni a cui non voglio ripensare” ha risposto con sincerità.

Con una stretta di mano a Noel Gallagher si chiude l’incontro con i giornalisti e con un suo ringraziamento a noi che lo seguiamo da così tanto tempo.

(lineamusica.it, 27 settembre 2011)

Anche Russell Brand nel video di AKA... What A Life!

Russell Brand, comico inglese molto amico di Noel Gallagher (tanto da fargli da testimone di nozze) comparirà nel videoclip ufficiale di AKA... What A Life!, singolo degli High Flying Birds lanciato agli inizi di questo mese. Il cameo di Brand nel video è stato confermato dallo stesso Noel, che alla rivista NME ha detto: "Il giorno prima di terminare le riprese del video Russell Brand mi dice: 'Posso fare un cameo?'. All'inizio gli ho detto: 'Fanculo!', poi però ci siamo messi a riscrivere un sacco di roba e poi ha partecipato al video, dove interpreta la parte di una specie di pazzo ... be', vedrete. Indossa un cilindro che è fottutamente ridicolo".

oasisnotizie - via nme.com

Ascolta ora la nuova b-side di Noel Gallagher

Ecco la b-side di If I Had a Gun, di cui ieri avevamo ascoltato 30 secondi in anteprima. Si intitola I'd Pick You Every Time.

Vedi anche somiglianza di questa canzone con una canzone italiana.



mercoledì 28 settembre 2011

Video: Noel Gallagher: "Tifare Man City è come stare su una montagna russa"

Noel Gallagher parla prima della trasferta del Manchester City a Monaco di baviera contro il Bayern, che ieri ha vinto 2-0 contro gli inglesi.



Video: Noel Gallagher in "Scala da 1 a 10"

Noel Gallagher è stato intervistato da HuffPost per la trasmissione "Scala da 1 a 10". Ecco il video dell'intervista con sottotitoli.

Noel ha escluso categoricamente la possibilità che mamma Peggy riesca a rimettere insieme gli Oasis dopo le vacanze di Natale ...



Audio: Liam Gallagher: "Se sono spaventato? Se fossi Noel Gallagher allora lo sarei"

Liam Gallagher è intervenuto ieri ad una radio argentina. Novità per chi vedrà la band dal vivo a Roma e Padova (7 e 8 ottobre): tra le altre cose il cantante ha detto che la scaletta dei concerti dei Beady Eye vedrà un paio di variazioni.

Liam parla anche di Noel e dice che "voleva fare il solista da molto, molto tempo, ma non l'ha mai detto".

Ho rimosso dall'intervista le parti in spagnolo, anche perché il traduttore lasciava molto a desiderare.



Video: Noel intervistato dal Corriere della Sera

Video dell'intervista a Noel Gallagher pubblicato dal sito web del Corriere della Sera.

Versione YouTube by frjdoasisfan



Esclusivo: 30 secondi della nuova b-side di Noel Gallagher

È trapelata su iTunes un estratto di 30 secondi della nuova b-side di IF I Had a Gun, I'd Pick You Every Time dei Noel Gallagher's High Flying Birds.

Ascoltala qui. Alla fine del video un'altra canzone con cui abbiamo riscontrato una somiglianza molto marcata.


Noel Gallagher's I'd Pick You Every Time... di frjdoasis



martedì 27 settembre 2011

Riecco Noel Gallagher: "Non sono più ribelle a 45 anni e con tre figli"

Anticipato in radio a fine luglio da "The Death of You and Me", Noel Gallagher in versione solista dopo l'addio agli Oasis e al fratello Liam pubblica il 18 ottobre "Noel Gallagher's High Flying Birds", registrato a Londra e a Los Angeles e contiene 10 brani inediti. Polo nera, dimagrito e con un inconfondibile humor british (che più piacere o no), Noel assicura: "Non sono più ribelle a 45 anni e con tre figli".

"Mi è stato chiesto chi fossero gli High Flying Birds. Non sono nessuno in particolare. I Noel Gallagher’s High Flying Birds sono io e chiunque sia con me". In questo modo Noel ha presentato alla stampa italiana un album con meno rock e più melodie e che attraversa temi come l'amore, la perdita e la speranza. Insomma lontani i tempi burrascosi con gli Oasis, un lungo viaggio di quindici anni che ha contrassegnato la vita professionale e privata dei fratelli Liam e Noel: "Liam non lo sento più e va bene così per ora", taglia corto il cantautore.

"Non so come andrà questo disco - spiega -, so che l'attenzione è focalizzata su quello che farò. Ma non ho mai avuto l'ossessione dei grandi numeri né di scalare le classifiche ma ovviamente ci rimarrei male se questo mio lavoro andasse male". “Noel Gallagher High Flying Birds” sostanzialmente attraversa spazi inesplorati dagli Oasis: dal ragtime di "The Death Of You And Me" a "Everybody’s On The Run", ispirata per stessa ammissione di Noel a Ennio Morricone e alle sue composizioni orchestrali.

"Con questo album la gente capirà che è stata una decisione presa in modo consapevole per voler fare qualcosa di diverso dagli Oasis. Anche se sia chiaro non rinnego nulla di quella band di cui sono stato leader per tanto tempo. Ora penso già al live - rivela - e sarà strano vedermi da solo sul palco. In scaletta non solo le canzoni del nuovo disco ma anche i successi degli Oasis "o perlomeno quelli che ho scritto io", specifica.

Questa la tracklist: 1. Everybody’s On The Run 2. Dream On; 3. If I Had A Gun... 4. The Death Of You And Me 5. (I Wanna Live In A Dream In My) Record Machine 6. AKA... What A Life! 7. Soldier Boys And Jesus Freaks 8. AKA... Broken Arrow 9. (Stranded On) The Wrong Beach 10. Stop The Clocks

(tgcom.it)

Noel Gallagher ospite di David Letterman a novembre


I Noel Gallagher's High Flying Birds saranno ospiti del Late Show With David Letterman il 10 novembre 2011.

Liam Gallagher: "Non ero così ispirato dai tempi di I'm Outta Time"

Liam Gallagher ha detto che questo è il momento in cui si sente più ispirato da quando ha finito di lavorare alla canzone I’m Outta Time, scritta da Liam e inserita nell’ultimo album degli Oasis, Dig Out Your Soul, ed uscita anche come singolo il 1° dicembre 2008.

Parlando con la rivista Q il cantante ha dichiarato: "Credo I'm Outta Time. Quando ho finito quella canzone ho pensato: 'Sì, amico, c'è qualcosa in questo writing business (impegno nella scrittura). Dovrei tenere questo passo e non gettare la spugna'. Penso fosse quella canzone lì. Perché in un sacco di mie canzoni ci sono versi ripetuti e merde del genere. E non ho neanche accordi da grandi inni. Ma l'ho fatta al meglio e ne vado fiero".

(thanks to Giulio)

Noel Gallagher dopo gli Oasis: "Ho voluto fare qualcosa di diverso"

MILANO - Per la generazione dei venti-trentenni di adesso Noel Gallagher è un po' come John Lennon per quelle precedenti: il leader di una band che ha rivoluzionato la musica, con sonorità aperte e ariose, testi che parlavano di amore, sogni, speranze, e che poi ha distrutto tutto di colpo. Ma lui non sembra curarsi troppo né di quello che ha rappresentato né degli Oasis stessi, verso i quali ha un misto di nostalgia ("siamo stati una grande rock band, forse l'ultima grande rock band che dovevi andarti a vedere allo stadio, adesso con Internet è cambiato tutto") e distacco ("una storia finita"). E preferisce parlare del suo esordio da solista, Noel Gallagher's high flying birds, in uscita il 18 ottobre.

Parliamo del titolo ad esempio. Questi "uccelli che volano alto" volano alto rispetto a cosa? Ai pettegolezzi? Alle liti con suo fratello Liam che hanno ucciso gli Oasis?
"In effetti è solo una frase che mi piaceva come suono. Poi se lei vuole scrivere che volo alto rispetto ai pettegolezzi prego, non mi oppongo".

Gli Oasis si sono sciolti in due anni fa dopo anni di litigi. Non si è pentito di aver fatto il solista solo ora?
"No, gli anni scorsi ho avuto abbastanza da fare, e cose molto importanti. Sono felice così".

Gli altri del gruppo ora si chiamano Beady Eye. Ascoltando il loro primo disco e il suo, sembra che loro siano molto più fedeli alle sonorità brit-pop che avevate lanciato.
"Se lo dice lei... No, è vero, loro sono restati un gruppo rock. Io ho voluto fare qualcosa di diverso. Non so diverso in cosa, esattamente. Primo, perché io non so analizzare bene le cose che scrivo, sono troppo coinvolto e poi io non conosco gli accordi, non conosco la musica. Secondo, perché questo disco è nato in sala di incisione giorno dopo giorno. Sa, io non ho mai idee precise per le canzoni: mi metto lì e suono e vedo cosa viene fuori. Ma mi pare che sia venuto bene".

Di stile Oasis però c'è poco, giusto "(I wanna live in a dream in my) Record machine". Per il resto c'è un po' di tutto, dal ragtime ("The death of you and me") alla dance ("Aka... What a life!"). Voglia di cambiare?
"Guardi, competenze tecniche non ne ho. Si vede che è quello che mi veniva in mente in quel momento. Non è mica facile avere l'ispirazione, sa? Io su 365 giorni dell'anno per 300 non ho mezza idea, e magari ho mille spunti diversi negli altri".

Leggendo i testi si ha l'impressione di una persona molto malinconica.
"Non sono testi personali, anche perché credo che non interesserebbero a nessuno. È vero, io scrivo in prima persona, ma è un io impersonale, in realtà parlo di lei".

Me?
"Lei per modo di dire: lei ascoltatore. Chiunque sente la canzone deve avere l'impressione che quell'io è lui stesso, come se la cantasse in prima persona".

È vero che ha già pronto un nuovo disco?
"Sì, l'ho registrato in contemporanea con questo assieme al duo dance inglese Amorphous Androgynous. Sono versioni psichedeliche di mie canzoni, vecchie e nuove, comprese alcune di questo album. E non è stato facile suonare in continuazione lo stesso accordo per interi quarti d'ora, come mi chiedevano: ho avuto la tentazione di mandarli al diavolo. Ma il risultato è bellissimo. Pensavamo di farlo uscire prima di questo, invece uscirà dopo".

A proposito di cose tenute nel cassetto, l'ultima canzone di questo album è "Stop the clocks". Finalmente!
"Già, era una decina d'anni che era lì, l'avevamo incisa anche con gli Oasis, ma mancavano le mie parti vocali, avevo sempre molto da fare. Adesso sono un altro rispetto a quando l'ho scritta. Ho tre figli e una moglie. Ma ho detto che meglio farla uscire finché sono ancora vivo. Anche se non ho in cantiere di morire".

Da accanito fan del Manchester City è contento di Balotelli?
"Da matti. È un calciatore è di valore mondiale. Grazie anche a lui lotteremo fino alla fine con lo United. Se dovessi scegliere, spero più nel campionato che nella Champions League".

Ma Balotelli ha atteggiamenti un po' sopra le righe, diciamo così.
"Vero, ma ne ho avuti anche io. E poi è giovane, va capito. Diciamo che assomiglia un po' a mio fratello, per certi aspetti".

Già che ne parla lei, affrontiamo l'argomento. Come va con suo fratello?
"Con Paul? Benissimo, ci sentiamo spesso, parliamo, ci vogliamo bene, è un vero gentleman. E se per caso invece si riferisce all'altro fratello, beh non ho rapporti".

Non teme che i rapporti tra i suoi tre figli possano essere come i vostri?
"Mi spiacerebbe molto. Ma se mai formeranno un gruppo rock credo che sarà inevitabile".
Ma una reunion degli Oasis è impossibile?
"Senta, tutte le reunion sono fatte per soldi. Quindi se ci arrivasse un'offerta clamorosa e pazzesca perché no? Ma diciamo che escludo che possa accadere quest'anno".

Anche perché adesso deve affrontare un tour: il 28 novembre sarà all'Alcatraz di Milano. Che concerto dobbiamo aspettarci?
"Appena avrò pensato la scaletta gliela mostrerò con piacere. Di certo suonerò molte cose scritte da me, e credo capisca benissimo cosa intendo".

Quindi continua a sentire suoi gli Oasis?
"Certo, siamo stati una grande band, ho vissuto dei momenti eccezionali. Poi ovviamente tutto passa, ho 45 anni e non posso essere più il ribelle di una volta, sarebbe ridicolo. E per lo stesso motivo non posso più fare rock, adesso sono più intimista. Il rock e le altre musiche che vanno adesso, come hip hop e dance, è giusto che siano fatti da altre generazioni".

Spesso quando le band si sciolgono i suoi ex componenti hanno meno successo: questo la spaventa?
"No, so che sarà così. Non è pensabile che io o loro possiamo ripetere il successo degli Oasis. Io ho avuto la fortuna che i Beady Eye siano usciti prima di me, così so che reazioni dovrò aspettarmi per questo disco. Credo che venderò come loro".

Ora si sente libero?
"Per come può sentirsi libero uno che ha tre figli, che si è sposato due settimane fa e che convive con lo show business".

Durante il boom del brit-pop lei fu ricevuto da Blair a Downing Street: andrebbe anche a trovare Cameron?
"Proprio no. I Conservatori non mi piacciono. Ma non mi piacciono neanche i laburisti adesso, nessuno di loro rappresenta più il popolo. Ma gli anni Novanta sono irripetibili, musicalmente e anche politicamente".

(La Repubblica)


Video: Noel Gallagher: "Il rock'n'roll non morirà mai: ci sono io, ci sono Liam, Ian Brown"

"Il rock'n'roll non morirà mai finché c'è Ian Brown, c'è Liam e c'è un cantautore come me".



Scansione: Noel Gallagher sul Corriere della Sera del 27 settembre

Come prevedevamo ieri, sul Corriere della Sera di oggi c'è un articolo su Noel Gallagher, che ieri e l'altro ieri è stato a Milano per promuovere il disco solista di prossima uscita.

Eccone la scansione (clicca per ingrandire).



Video: Noel Gallagher dal vivo con AKA ... What a Life!



QUI L'AUDIO COMPLETO: INTERVISTA E LIVE ACUSTICO

lunedì 26 settembre 2011

Noel Gallagher: "Adoro Balotelli. Pazzoidi come lui fanno bene al calcio"

Due anime tormentate. Ma unite dalla stessa città, dalla stessa passione (quella per il calcio), e dalla stessa squadra: il Manchester City. È il ritratto di Noel Gallagher e Mario Balotelli. L'ex Oasis risponde anche alle nostre domande sul mondo del pallone, a Milano, alla presentazione del suo primo album da solista. Si chiama "Noel Gallagher's High Flyng Birds" e uscirà il prossimo 18 ottobre per Warner Music anticipato dal singolo "The Death of You and Me". È arcinota, infatti, la sua adorazione sfrenata, che condivide col fratello-nemico Liam, per i Citizens di Roberto Mancini.

La domanda quindi è scontata. Quanto stai godendo per l'aggancio del Manchester City allo United in testa alla classifica della Premier League?
"
Chiaramente sono contentissimo. Credo, comunque, che sia il City sia lo United faranno un grande campionato quest'anno".

Balotelli è sempre al centro delle cronache. Quanto può durare l'attaccante italiano lì a Manchester?
"Io adoro Balotelli. Lo adoro. Credo che ci sia bisogno di un giocatore come lui nel calcio. Personaggi un po' pazzi come Mario fanno bene all'ambiente del calcio. Aggiungo anche che mi piacerebbe conoscerlo. Alla fine è un bravo ragazzo".

Insomma, Gallagher e Balotelli uguali ma diversi alla fine. Agli ultimi eccessi del campione ex Inter, Noel risponde con una pacatezza quasi inattesa: "Pensate, non ho sfasciato mai una chitarra in vita mia, anche perché costano troppo".

Sul disco, infine, spiega: "Con questo album la gente penserà che la mia è stata una decisione consapevole di fare qualcosa di diverso ", dice Gallagher. "Non è stato così. Non voglio criticare niente agli Oasis perché amavo essere in quella band e ne ero il leader, ma c'era sempre il pensiero: come andrà a Wembley con 70mila persone che smaniano di divertirsi? Questa volta non ho dovuto pensarci. Ho trovato un tizio che ha suonato con i bicchieri del vino e un altro con una sega. Questo non è Oasis. Non so che cosa sia... ancora".

(sportmediaset.it)



Video: Noel Gallagher presenta l'esordio solista: "Ho lasciato gli Oasis alle spalle"

26 set 2011 - Quando Noel Gallagher entra nella sala del Westin Palace di Milano, ad aspettarlo ci sono subito i flash dei fotografi. Si mette in posa, con la sua polo scura a maniche corte e il solito anello d'oro al dito, e poi si avvicina al palchetto per rispondere alle domande. Ormai, è lui il primo a sottolinearlo, ha 45 anni. Questo significa che gli angoli del suo carattere sono forse un po' smussati, certo. Ma l'artista di Manchester non ha perso quel suo cinico umorismo "British" e un po' tagliente che fa la fortuna dei giornalisti sempre alla ricerca di un titolo.

Noel è qui in Italia per presentare alla stampa il suo disco d'esordio da solista, "Noel Gallagher's High Flying Birds", che uscirà nei negozi il prossimo 18 ottobre. E mette subito in chiaro una cosa: ormai gli Oasis sono alle spalle, questo album va verso una direzione molto diversa. "Non so cosa aspettarmi da questo lavoro, non so quanto venderà ma non mi interessa", racconta "The Chief", "Il successo capita, non è una cosa che dipende da me. Sarei dispiaciuto solo se queste canzoni non piacessero alla gente, quello sì. Al tempo stesso però so che non riuscirò a fare nemmeno la metà di quello che ho fatto con gli Oasis". "Questo non è rock da stadio, è musica più intimista", prosegue Noel, "Ci sono strumenti che non ho mai usato finora come dei fiati in stile New Orleans, o i bicchieri. C'è perfino una sega". Ma chi sono gli High Flying Birds? "Nessuno in particolare, sono delle persone che mi accompagneranno in tour e che mi ruoteranno attorno, ma non saranno mai le stesse. Noel Gallagher da solo non suonava abbastanza glamour, così ho deciso di dare questo nome al progetto", sostiene l'artista.

Nel disco si sentono diverse sonorità, dall'apertura morriconiana di "Everybody's on the run" al rock-blues di "Soldier boys and Jesus Freaks", una canzone che parla di guerra e religione. E ci sono anche alcuni brani scritti diversi anni fa, tirati fuori dal cassetto per l'occasione. Come "Stop the clocks" ad esempio, più volte annunciato e mai pubblicato. Perché? E qui non manca una piccola frecciata a Liam, l'unica in realtà di tutta la conferenza stampa: "Quel pezzo doveva finire prima in `Don't believe the truth´ e poi in `Dig out your soul´ ma non siamo mai riusciti a registrarla, mancavano le voci. Purtroppo mio fratello era troppo occupato per farle", dice l'artista con un sorriso sibillino. Tra i nuovi brani spicca anche il singolo "AKA…What a life", dalle tinte quasi dance. "Diciamo che non l'ho fatto apposta, ma in questa canzone ci sono gli echi delle nottate che ho passato da giovane all'Hacienda e di quella scena alternativa di Manchester". Di queste e altre cose "The Chief" ha parlato anche durante la videointervista con Rockol, che potete vedere qui sotto.


 Dell'esordio solista si parlava da anni, anche se è arrivato solo adesso. Lui si giustifica così: "Non ne ho mai avuto la possibilità: nella mia vita c'erano prima di tutto gli Oasis, poi sono arrivati moglie e figli. Adesso ho tutto il tempo del mondo e non a caso ho fatto due dischi". Se per il primo ormai manca poco, per ascoltare l'altro ci vorrà invece un po' più di pazienza. Ma la curiosità non manca, visto che è stato registrato insieme agli Amorphous Androgynous, un collettivo di dj e produttori molto distanti dal genere di Noel. "Non so ancora quando uscirà: tutto dipende anche dal successo di questo, ma spero la prossima estate. Non è elettronico, ma sicuramente molto psichedelico. Comunque è bellissimo", aggiunge l'artista.

Quando gli chiedono come sta andando con suo fratello, "The chief" se la cava con una battuta. "Con quale dei due, Paul? Con lui tutto a posto, ci siamo sentiti ieri per parlare di calcio e andiamo perfettamente d'accordo. Se ti riferisci all'altro fratello è diverso. Non ci parliamo più, ma va bene così". Sarà mai possibile una reunion degli Oasis? "Non quest'anno. Ma se in futuro mi offrono un sacco di soldi per farlo forse potrei pensarci", ribatte lui. Non manca, come ovvio, qualche battuta sul calcio e sulla sua squadra del cuore, il Manchester City. "Balotelli mi piace molto, perché è matto. Gli altri calciatori sono così noiosi, lui invece può regalarti una sorpresa da un momento all'altro", sentenzia il musicista.

Noel sarà in Italia il 28 novembre per una data all'Alcatraz di Milano, andata sold out in pochi minuti: cosa dobbiamo aspettarci dal concerto? "Stare sul palco è la cosa mi preoccupa di più: in studio è facile, puoi fare le cose con calma, ma io non sono nato per fare il frontman, è una fottuta scocciatura. Comunque saremo in formazione abbastanza classica: io alla voce e alla chitarra insieme ad un altro chitarrista, poi basso, tastiera e batteria. Penso che sentirete anche qualcosa degli Oasis: non posso rinunciare a pezzi come `Don't look back in anger´. Quello spirito non se andrà mai, è rimasto anche nelle composizioni nuove. Dopotutto a scrivere le canzoni sono sempre io", conclude Noel.

(rockol.it)

Ascolta qui Noel Gallagher a Tropical Pizza su Radio DeeJay

Con questi cinque video (Noel a Tropical Pizza intervistato da un ottimo Nikki) concludiamo le registrazioni effettuate tra ieri e oggi e si concludono per il momento le apparizioni di Noel Gallagher sui mass media italiani. Il cantante ha registrato nel corso di questa due giorni milanese altre interviste per altre emittenti, interviste che saranno diffuse in un secondo momento.








Ecco i video ufficiale di If I Had a Gun





Video integrale di Noel a RTL TV ieri pomeriggio

Ecco il video integrale (comprese le canzoni, inspiegabilmente tagliate dal canale YouTube di RTL) registrato da youtube.com/frjdoasisfan. Enjoy.

Noel ha eseguito alcuni brani in forma acustica, tra cui Supersonic, e ha risposto alle domande di Luca Dondoni e di alcuni fan.

Oggi Noel Gallagher sarà ospite di Nikki a Tropical Pizza, su Radio DeeJay. Il programma inizia alle 15.30 ed è ascoltabile anche su Sky Radio e in streaming web sul sito di Radio DeeJay.







Video: Noel Gallagher live and interview on "Quelli che il Calcio".

Below is a video of Noel Gallagher who appeared on "Quelli che il calcio" in Italy yesterday. Unlike the video I put on YouTube, this video isn't blocked in any country and can be watched in Germany as well.



[HD] Noel Gallagher @ Quelli che il calcio 25.09... di frjdoasis



Liam Gallagher: "I Radiohead a parte Creep non hanno significato"

Liam Gallagher torna a punzecchiare i Radiohead. In un'intervista rilasciata al mensile Q, di cui stanno trapelando in queste ore alcuni estratti, il frontman dei Beady Eye dice: "Non ho mai sentito OK Computer, ma qualunque cosa sia dei Radiohead per me non ha significato. Tutti parlano dei Radiohead che si spingono oltre, ma l'unica cosa per cui sono davvero famosi sono canzoni come Creep, o no? Poi vanno fuori strada per il resto della carriera. Non lo capisco. Voglio dire: tutti abbiamo scritto canzoni come Creep, sai, quelle canzoni classiche. Quindi è quello che li rende ciò che sono. Tutto il resto non lo capisco. Karma Police va bene, ma sono i Beatles, no?".

domenica 25 settembre 2011

Liam Gallagher: "Affidarei il futuro della musica ai miei figli"

Come sarà il futuro della musica? Liam Gallagher conta sui suoi figli Gene e Lennon.

"A quali mani vorrei affidare il futuro della musica? A quelle dei miei figli", ha detto Liam alla rivista Q.

"Saranno loro. Il mio figlioletto Gene è batterista. Ha fatto il suo primo concerto l'altro giorno a scuola. Si è presentato di fronte a 200 persone della scuola, il suo primissimo concerto e suonava la batteria bene come tutti i 14-15enni. Ma mentre loro si cacavano addosso lui era tipo ... (Liam si tocca il mento e gonfia il petto, ndr). S'è alzato e ha fatto: 'Sìììì, amico'. Applausi scroscianti. E il mio altro bambino (Lennon, ndr) sta provando a suonare la chitarra. Ma lascio che lo faccia per gradi. Gli insegnanti dicono sempre: 'Oh, dovresti farli esercitare di più'. Ma per quanto mi riguarda quando tornano da scuola fanno quello che vogliono. C'è tempo per fare tutte quelle cose, per scervellarsi su quella cosa quando saranno grandi".

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Video di Noel Gallagher oggi a "Quelli che il Calcio".

Il video integrale di Noel Gallagher oggi a "Quelli che il Calcio".

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Liam Gallagher: "Chi ha i peggiori gusti musicali? Mio fratello Noel"

"Chi ha i peggiori gusti musicali? Noel Gallagher". L'ha detto Liam Gallagher in un'intervista contenuta sul nuovo numero della rivista Q. "È preso da un sacco di merdate. È preso da se stesso. È un grande fan di Morrissey e a me piace Morrissey come persona, ma riguardo quell'aspetto non lo so".

sabato 24 settembre 2011

Noel Gallagher domani su Rai2 e alla radio

Ricordiamo che domani Noel Gallagher sarà in Italia. Potremo vederlo in TV e ascoltarlo alla radio.

Per i dettagli clicca qui.


Noel Gallagher: "Lady Gaga è la brutta copia di Madonna"


Sono molti gli artisti finiti nel mirino di Noel Gallagher nel corso degli anni: Blur, Robbie Williams, Scissor Sisters, Keane, Jack White. Ora tocca a Lady Gaga. Eppure nella webchat del 22 agosto Noel si era detto "indifferente" verso la cantante di Bad Romance (sappiamo, invece, che a Liam Lady Gaga piace).


Noel Gallagher non risparmia parole poco tenere all'indirizzo della cantante, anche se la sua primogenita Anais, 11 anni, avuta con Meg Matthews, è fan della popstar statunitense.

In un'intervista alla rivista Q, in uscita a breve, Noel dice: "Tutto è giocato sul suo vestito di carne e sulla controversia che ne è sorta. C'entra la musica? Davvero? Ha sistemato l'aspetto della pubblicità, ma dove sta la cazzo di musica?".

"Paparazzi? È la brutta copia di Madonna. Madonna faceva sul serio. Ha spinto le cose verso gli estremi musicalmente e sotto ogni aspetto".

"Tra vent'anni chi ascolterà Lady Gaga? No. Forse pensa di rappresentare un simbolo per i fanatici e gli strambi, ma loro non avranno una cazzo di musica decente da ascoltare, o no?".

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Video sottotitolato: Dietro le quinte di If I Had a Gun

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venerdì 23 settembre 2011

Liam Gallagher dice la sua su Capello, Balotelli e Oasis

...un parallelo tra calcio e Oasis
La band o la squadra è la cosa più importante. Non importano gli allenatori e altre cose, la gente viene e va, ma chi resta è la squadra e il pubblico. È come lo scioglimento degli Oasis. Noel se n’è andato, ma è lo stesso con un calciatore. Se vuoi fottutamente andare avanti, vai avanti. Ma noi andiamo avanti come una squadra. Mai nessuno è più grande del club o della band.

…il fratello Noel
Era solo un difensore. Io sono sull’ala, vado in avanti un po’ come Arjen Robben. Prendo la palla e corro, cazzo. Ancora non la calcio. Sto correndo con la palla verso la rete.

…la Nazionale Inglese
Non sono così patriottico. Se vincessero la Coppa del Mondo sarebbe grandioso. Ma non è ciò che succederà. Non succederà con quel tizio italiano (Capello, ndr). Dovrebbe andarsene. Abbiamo bisogno di qualcuno che parli inglese. È una squadra inglese. Abbiamo bisogno di qualcuno che vada a bordo campo e urli: "Voi, fighette del cazzo, che state facendo là?". Harry Redknapp dovrebbe essere quello giusto, lui sarebbe super, lui sarebbe adatto.

…il City e i soldi
Non me ne importa nulla se adesso alla gente della fottuta Düsseldorf o di Francoforte non piace il City. Non mi interessa neanche un po’: hai bisogno di soldi per comprare calciatori validi. Se non hai soldi i giocatori non verranno al City. Anche se la Premier League è stata rovinata dai soldi, non facciamone un dramma. Le cose vanno così. Gli arabi sono arrivati e ci hanno dato un po’ di soldi. Non hanno debiti. Non ho mai conosciuto un arabo che avesse dei debiti, tu?

…la FA Cup vinta la scorsa stagione
Per me è stato il momento più bello come tifoso del City, senza dubbio. È stata la prima volta che abbiamo vinto qualcosa. Super. Quello che mi è davvero piaciuto è stato battere lo United in semifinale. Entrambe le mie palle stavano ronzando. Alla fine siamo stati gli ultimi ad uscire – cercammo di andarcene ma era tutto chiuso.

…La danza di Poznan (danza dei tifosi polacchi del Lech Poznan presa in prestito e ormai in voga tra i tifosi del Manchester City)
È mitica. La faccio ovunque. La mattina quando mi alzo e quando mi sto facendo la doccia, anche dopo faccio la danza di Poznan. L’ultima volta suonammo a Belfast e il pubblico stava facendo la danza di Poznan: grande successo.

…Balotelli
Ha carattere. Adesso i calciatori sono un po’ troppo professionali. Sono tutti come i Coldplay. Hai bisogno di giocatori che ti eccitino. Quelli che sono un po’ matti. Balotelli è pazzo, ma è giovane, penso che quando il prezzo calerà… sarà un mega giocatore.

…i calciatori in generale
In Inghilterra normalmente i giocatori ascoltano rap. Ad essere del tutto sinceri i calciatori non sono fighi, sono degli idioti, o la maggior parte di loro lo sono. Il 90% dei calciatori sono delle fottute teste di cazzo. Loro ascoltano i fottuti Black Eyed Peas. E i vestiti che indossano ... ridicoli.


(thanks to Carrie)


Videointervista tradotta a Noel Gallagher per Spinner

Bella intervista a Noel Gallagher per Spinner.com. Sottotitoli in italiano by frjd. Enjoy.



Liam Gallagher festeggia il compleanno facendo un regalo a Tim Burgess

Di solito quando spegni le candeline i regali sono gli altri a farteli. Stavolta, invece, è accaduto l'opposto. Per festeggiare i suoi 39 anni, compiuti mercoledì, Liam Gallagher ha mandato un regalo a Tim Burgess dei Charlatans (nato il 30 maggio 1967, curiosamente un giorno dopo Noel Gallagher).

Lo ha rivelato Burgess sul suo account Twitter : "Mi sento un po' il colpa. Per il suo compleanno Liam mi ha mandato una fantastica giacca Pretty Green. Quasi un regalo di compleanno al contrario. Gli manderò una torta".

oasisnotizie - via menmedia.co.uk


giovedì 22 settembre 2011

Noel Gallagher: "Mai avrei pensato di parlare di un mio disco solista"

Il prossimo mese comincia una nuova avventura per il cervello degli Oasis, che pubblica un album insieme al suo nuovo gruppo, gli High Flying Birds.

In questo numero di ottobre vi proponiamo la lunga chiacchierata avuta con il musicista britannico, che a 44 anni e senza Liam al suo fianco si ritrova nel suo miglior momento. Per Rolling Stone.

Noel Gallagher è in copertina su Rolling Stone, con la faccia disinvolta di chi non ha mai fatto nulla di male.

"Sono stato in uno dei gruppi più grandi della storia". Queste sono le parole che usa Noel Gallagher riferendosi agli Oasis, la leggendaria band Britpop formata insieme a suo fratello Liam agli inizi degli anni '90 che, dopo una forte lite tra i due fratelli nel 2009, arrivò allo scioglimento. Noel ci racconta quello che è successo dopo quella famosa disputa, nella quale furono messe in mezzo una prugna e una chitarra, ci parla di Liam e della sua nuova impresa da solista.

La giornalista Brigit Fuss ha incontrato Noel in un hotel di Londra, lo stesso dove era solito rilasciare le interviste quando era ancora con gli Oasis.

"Non ho mai pensato, nemmeno per un fottuto minuto, che sarei stato qui seduto a parlare di un disco solista di Noel Gallagher", assicura il musicista. Ma, anche se alcune cose non sono cambiate, Noel è una persona nuova: si è sposato un’altra volta, è diventato nuovamente padre, ha abbandonato le droghe e per finire starà al centro della scena al comando degli High Flying Birds, la sua nuova band, proprio come spiega lui. Questo nuovo progetto musicale si concretizzerà il prossimo 17ottobre con un omonimo album di debutto e un tour che già ha registrato il tutto esaurito, inclusa l’unica data spagnola (il 26 novembre a La Riviera de Madrid).

Questo è un piccolo estratto della intervista con Noel nel prossimo numero di ottobre di Rolling Stone (nelle edicole spagnole dal 22 settembre).

thanks to MariaGrazia


martedì 20 settembre 2011

Noel Gallagher in radio/tv domenica 25 e lunedì 26 settembre: come e dove

Come preannunciato qualche settimana fa, Noel Gallagher sarà ospite dalle ore 15.30 a Radio DeeJay della trasmissione Tropical Pizza condotta da Nikki, lunedì 26 settembre. Anche qui ci si attende un'esibizione live acustica. L'appuntamento è stato confermato dal sito del programma (clicca qui).

Domenica ricca di appuntamenti, dunque, per i fan del cantautore. Ecco il riepilogo degli eventi da seguire:

___Domenica 25 settembre:

*Rai Due - Quelli che il calcio - dalle 13.45

Noel Gallagher, ex leader degli Oasis, presenterà in anteprima assoluta europea The Death Of You And Me, primo singolo estratto dal suo album solista Noel Gallagher’s High Flying Birds

*RTL 102.5 (radio e diretta tv sul canale 36 del digitale terrestre e 750 di Sky) - Pop around the clock - dalle 17.30


___Lunedì 26 settembre:

*Radio DeeJay - Tropical Pizza - dalle 15.30

Se ve lo perderete o se volete rivederlo: registreremo tutto e caricheremo i video su YouTube. Stay tuned. frjd


Noel Gallagher domenica ospite di Quelli che il calcio

Noel Gallagher sarà ospite domenica 25 settembre della trasmissione televisiva di Rai Due Quelli che il calcio, condotta da questo anno da Vittoria Cabello. Lo annuncia il sito ufficiale del programma, che inizia alle ore 13.45.

Noel dovrebbe esibirsi in playback dopo le 14, presentando probabilmente "The death of you and me".

Noel torna dunque alla trasmissione di Rai Due dopo due anni, quando fu ospite di Simona Ventura con Liam (video qui sotto).

Secondo appuntamento tv sarà l'ospitata di Noel a RTL 102.5 TV nel pomeriggio (dettagli qui).





Nicole Appleton: "Liam è il mio rock"


"Liam è il mio rock". Lo dice Nicole Appleton, moglie di Liam Gallagher. Il frontman dei Beady Eye ha raggiunto in Canada la compagna (che è canadese) da Abu Dhabi, dove si era recato la scorsa settimana per un concerto della band sull'Isola Yas successivo al tour in Giappone.

Nicole è tra le conduttrici di Cover Me Canada, programma televisivo partito domenica 18 settembre su CBC.

"È proprio entusiasta. Ovviamente Liam era un grande fan degli S Club 7 Juniors (gruppo musicale che partecipava ad un reality show inglese, ndr)", ha detto Nicole, che poi ha smentito seccamente le voci di una partecipazione dei Beady Eye al programma: "No, non si esibiranno. Lui non è canadese!".

lunedì 19 settembre 2011

Noel Gallagher sarà ospite di RTL 102.5

Noel Gallagher sarà ospite di "Pop around the clock", in onda su RTL 102.5 domenica 25 settembre.

Suonerà alcuni brani dell'album Noel Gallagher's High Flying Birds in versione acustica. Lo show radiofonico inizia alle ore 17.30 ed è trasmesso in diretta radio e TV su RTL 102.5 TV (canale 36 del digitale terrestre e 750 della piattaforma Sky).

Registreremo la trasmissione e la caricheremo su YouTube. Stay tuned. frjd

domenica 18 settembre 2011

Noel Gallagher: "Ecco la mia Londra"

La casa è …
Rumorosa perché vivo con tre bambini.

Dove abiti a Londra?
Dieci mesi or sono mi sono trasferito a Little Venice e abito lì con mia moglie Sara e i miei due figli Donovan e Sonny e a volte anche mia figlia Anais.

Qual è il tuo ristorante preferito?
Locanda Locatelli. In cucina ci sono degli italiani in cucina e c'è la possibilità di incontrare Madonna.

Qual è stata l'ultima pièce che hai visto?
Amleto con Jude Law. Dura 4 ore e non c'è stato un minuto in cui io abbia capito cosa stava succedendo. Pensavo: "So che stanno parlando in inglese, ma è tutto un borbottio del cazzo". So apprezzare la recitazione e il modo in cui hanno imparato tutte quelle parti .. ma che cazzo stava succedendo?

Che consiglio daresti ad un turista?
Evitare Oxford Street, non è come era una volta, è solo un mercato di bestiame ora. Non ci sono più negozi di dischi e mi sembra sempre di camminare nella direzione sbagliata.

A quali negoziti affidi ?
Vado da Daunt Books a Marylebone ogni due settimane. Mia moglie divora libri, ma io ci compro solo qualcosa ogni tanto. Mi piacciono le cose da ragazzi, robe su spie e la guerra fredda. Reed at Percy & Reed mi taglia i capelli da anni. Compro qualsiasi vestito della Stone Island che mi stia bene. Tutto il resto lo prendo da Waitrose e Selfridges.

Qual è il tuo pub preferito?
Sono un membro del Groucho da 10 anni. La sala da biliardo è come la mia seconda casa.

Qual è la strada dello shopping di Londra che preferisci?
Passo ore in Denmark Street a guardare chitarre.

Che cosa ti piacerebbe indossare più di ogni altra cosa?
Un top e una giacca della Cp Company.

Che animale vorresti essere?
Un scarafaggio (Beatle), limitante. Forse McCartney.

Qual è la prima cosa che fai quando torni a casa?
Scarico un box set che mi aiuti a fare i conti con il jet lag. Mi sono appena appassionato a The Wire. Poi guardo la registrazione di Match of the Day. Faccio il tifo per il Manchester City. Poi raduno le truppe per una serata al The Box - è fottutamente bello.

Qual è il tuo primo ricordo di Londra?
Sono venuto a Londra per la prima volta quando avevo 22 anni e facevo il rodie. Avendo visto per una vita News At Ten, il Big Ben me lo immaginavo enorme, ma vederlo con i miei occhi non mi ha entusiasmato.

Se potessi vivere in qualsiasi palazzo a Londra, quale sceglieresti?
In un qualunque posto di Manchester Square! Sono di Manchester, perciò mi darebbe la sensazione di stare a casa.

Hai un sogno ricorrente?
No, ma faccio sogni davvero bizzarri. Ho sognato che guardavo Coronation Street e improvvisamente pensavo: "Porca troia, ieri sera ci stavamo facendo dei funghi insieme!".

Qual è la cosa più romantica che qualcuno ha fatto per te?
Circa 11 anni fa Sara ha prenotato una suite al The Lanesborough per un appuntamento a sorpresa solo per festeggiare il fatto che ci eravamo conosciuti.

Come vorresti che si aprisse il tuo necrologio?
"Svegliati, San Pietro, da questo sonno, c'è un piccoletto sulla strada".

Cosa faresti se fossi il sindaco di Londra per un giorno?
Abolirei il divieto di fumo. Fumo da quando ero adolescente e ora le povere anime come me devono restare fuori. Ciò che veramente mi secca è che d'inverno siamo tutti fuori a tremare dal freddo e dentro ci sono tutti quelli che sono in regola. Poi d'estate quelli in regola escono e a noi fanno: "Qui ci vanno i fumatori, tornatevene dentro, voi con le vostre Birkenstocks".

Che stai facendo?
Sto provando con la mia band. Mi ci sono volte un paio di settimane per abituarmi a stare in piedi con tutti gli altri dietro di me.

Quali sono le tue scoperte preferite di Londra?
Ho usato la metro una volta 15 anni fa per andare da Chiswick a Rotherhithe e mi è ci voluto circa un giorno e mezzo. Ma adesso ho iniziato ad usarla di nuovo per andare a fare le prove ed è incredibile. Le persone mi fissano e mi fanno: "No non può essere lui, che ci farebbe in metropolitana?". Io faccio finta di mandare SMS.

Qual è l’ultimo album che hai comprato?
Sergio Pizzorno dei Kasabian mi ha dato una copia del loro nuovo album Velociraptor! È proprio bello.

Hai mai avuto un battibecco con un poliziotto a Londra?
Era fuori una notte con mia moglie e degli amici. Ero seduto sul sedile anteriore della vettura e quelli dietro insistevano per mettere la testa fuori dal tetto dell’auto come cani ubriachi. La polizia ci ha fatto accostare e mi ha detto: "Guarda Noel, di' una parola alle ragazze che stanno dietro e basta". Mi è sempre piaciuta la polizia di Londra e mi sono fatto qualche bella risata con loro.

Dove sei andato di recente in vacanza?
L’ultima grande vacanza che ho fatto è stato il viaggio di nozze con Sara a giugno. Abbiamo trascorso cinque giorni all’Hotel Caruso a Ravello in Italia e avevamo un patto: avremmo mangiato la pizza e bevuto vino rosso per tutta la durata del soggiorno. Andiamo a Città del Capo ogni gennaio e soggiorniamo al Mount Nelson, che è un hotel vecchia scuola, ideale per i bambini. Sono appena tornato da New York, la mia città preferita, dove soggiorno sempre al Bowery Hotel e prendo sempre la stessa stanza.

traduzione by oasisnotizie - via thisislondon.co.uk

sabato 17 settembre 2011

Video: Beady Eye dal vivo al Summersonic Festival

Live dei Beady Eye il 13 agosto a Tokyo.

Intervista qui



I Beady Eye ieri ad Abu Dhabi, ultima data prima dell'Italia

I Beady Eye si sono esibiti ieri sera ad Abu Dhabi per l'ultima tappa di settembre. Il tour riprenderà il 7 ottobre all'Altlantico di Roma, cui farà seguito l'esibizione al Gran Teatro Geox di Padova sabato 8.



Video: Beady Eye intervistati al Summersonic Festival

In questa intervista di agosto per il Summersonic Festival in Giappone i Beady Eye parlano del tour nel paese asiatico e scherzano sul figlio di Chris Sharrock, batterista di Miles Kane.

Sottotitoli by youtube.com/frjdoasisfan - youtube.com/frjdoasisdeluxe



mercoledì 14 settembre 2011

Ascolta Noel Gallagher in un set acustico per una radio tedesca

Oggi Noel Gallagher è stato ospite della radio tedesca 1Live, dove si è esibito in un set acustico, proponendo AKA ... What A Life! e If I Had A Gun. Guarda l'esibizione qui sotto.





I Metronomy: "Ci piacerebbe una zuffa con i Beady Eye"

La band britannica dei Metronomy ha dichiarato che non le dispiacerebbe una zuffa con i Beady Eye.

Dopo la performance al Bestival il frontman Joe Mount e il bassista Gbenga Adelekan hanno risposto alla domanda: "Con quale band vi azzuffereste?". "Con i Beady Eye!", è stata la replica decisa di Adelekan. Il collega ha gettato acqua sul fuoco dicendo: "Gbenga! Devi pensarci su prima!"

Adelekan ha continuato dicendo: "Liam può pure dire che sembriamo una squadra di University Challenge". Mount, preoccupato, ha commentato: "Cos'è successo al tuo allenamento per i media? Ora prenderanno questa tua citazione e la metteranno sul sito ...".

Per il video dell'intervista a NME clicca qui.

Foto dei Beady Eye a Taiwan in conferenza stampa

Clicca qui per vedere 20 foto della conferenza stampa tenuta oggi dai Beady Eye a Taipei, dove sono di scena al Twinkle Rock Festival.

Noel Gallagher: "Ogni volta che cito Liam lui mi querela"

Noel Gallagher è stato intervistato da una testata austriaca.

Wonderwall, Don't Look Back in Anger, Live Forever: non v'è hit del Britpop che non provenga dalla testa e dalla penna di Noel Gallagher, separatosi dal "fratello Gaga" (come lo chiama lui) Liam il 28 agosto 2009, quando lasciando il palco prima di un festival a Parigi, a tre date dalla conclusione dell'ultimo tour degli Oasis, mise fine ad una band da 85 milioni di dischi venduti in quasi vent'anni di carriera.

L'album d'esordio, che si chiama Noel Gallagher's High Flying Birds, esce il 14 ottobre.

Già nel 2000, prima di lasciare il tour degli Oasis dopo il litigio con Liam, parlavi di un album solista. Perché ci hai messo 11 anni?

Perché ero in una band. Gli Oasis erano sempre più importanti di qualunque carriera solista. È stato un mestiere dannatamente figo. Sono stato costretto a lasciare solo a causa di Liam e di questo CD.

Hai rimpianti su come hai lasciato gli Oasis?

Sì! Sarebbe stato più intelligente rimanere per i restanti tre concerti, prendersi una pausa per calmare le acque e poi ripartire.

Con Liam hai mai più parlato?

No. E non vedo ragioni per parlare con lui. Neanche lui, perché ogni volta che lo cito nelle interviste mi querela.

Il tuo primo singolo nelle chart è giunto in ottava posizione. Bene o male?

È grandioso. Specie per un vecchio come me. Non conosco i miei fan, conosco solo i fan degli Oasis. Per questo non so se posso ancora essere d'ispirazione.

Ti secca essere messo costantemente a confronto con gli Oasis?

Non ha senso, ma è logico. Anche Paul McCartney sarà sempre messo a confronto con i Beatles.

A differenza di Liam tu vuoi suonare canzoni degli Oasis dal vivo.

Non sono più canzoni degli Oasis, perché gli Oasis non esistono più. Quelle erano e sono le mie canzoni. E siccome ho solo 45 minuti di nuova musica suono varie canzoni vecchie dal vivo, come voglio io.

Manca ancora Vienna nel tuo prossimo tour.

Ora questo è solo un giro di warm-up. Nel 2012 ci saranno più concerti. Si spera anche in Austria. Amo l'Austria, appena l'anno scorso sono stato a Salisburgo in forma privata. A vedere la partita di Europa League tra Manchester City e Red Bull.

oasisnotizie
Thomas Zeidler - oe24.at


Liam Gallagher: "Certa gente vede i Beady Eye e fa: 'Chi cazzo sono questi?'. La capiranno"

Venerdì 16 settembre i Beady Eye suoneranno per la prima volta negli Emirati Arabi, ad Abu Dhabi.

Sotto il post l'audio di un'altra intervista, rilasciata a Dubai92.

Finora il tour è andato molto bene, ma alcuni appassionati di musica sembrano ancora straniti quando vedono sul palco la band nata dalle ceneri degli Oasis.

Liam spiega: "Alcuni concerti sono stati belli, ma ad altri la folla sembrava fare tipo: 'Chi cazzo sono questi?'. Sembra che ci sia molta gente confusa. Forse sono io, ma ci sono stati alcuni concerti molto particolari. Certe persone hanno la testa nella sabbia, sono cocciuti, ma la capiranno prima o poi".

Basta digitare Beady Eye su YouTube e spuntano un sacco di video di gente che prova ad eseguire i pezzi della band. Il chitarrista Gem Archer ne è entusiasta.

"È incredibile vedere queste cose, la musica è proprio questo in fondo: mani sullo strumento. Se qualcuno vuole imparare a suonare una delle tue canzoni per migliorare un po' nella pratica di qualsiasi strumento suoni allora è eccezionale, no?".

“C'è un numero sufficiente di belle canzoni dance e cos'altro, ma non è proprio facile per la gente provare a suonarle. Stanotte ascoltavo l'album dei Beastie Boys. È grandioso, ma non è che ti siederesti con la chitarra acustica e una videocamera come le altre persone, se sai cosa intendo. Fa parte dell'apprendimento del mestiere, è così che fanno tutti".

Durante le esibizioni i Beady Eye non fanno pezzi degli Oasis, ma presentano in chisura una cover dei World of Twist, Sons of the Stage, facendo conoscere in tal modo alle nuove generazioni una band di Manchester meno celebre.

Liam Gallagher svela che è stato Archer a lanciare l'idea: "Quel pezzo è straordinario. Mi sono sempre piaciuti i World of Twist, per cui siamo stati tutti d'accordo nel dare una rispolverata a quella canzone. Gem la strimpellava per fatti suoi e ci ha detto: 'Guardate ragazzi, ne ho fatto questa versioncina'. L'abbiamo sentita e abbiamo fatto: 'Wow, è grandiosa!', così ci abbiamo messo su la parte vocale ed è stata tipo lei a scegliere noi. È uno dei momenti chiave della scaletta: amiamo suonarla".

oasisnotizie - via 7days.ae




lunedì 12 settembre 2011

Video: Intervista ai Beady Eye in Giappone

Intervista sottotitolata ai Beady Eye in occasione del tour in Giappone rinviato a causa del terremoto di qualche mese fa e spostato a settembre 2011.



Foto dei Beady Eye a Tokyo

Ieri sera i Beady Eye hanno concluso il tour in Giappone esibendosi per la terza volta in pochi giorni al Zepp di Tokyo. Clicca qui per vedere le foto di ieri. Ecco le ultime date della band e i prossimi appuntamenti.

03/09/2011: Ax Hall, Seoul, South Korea
05/09/2011: Zepp, Tokyo, Japan
06/09/2011: Zepp, Nagoya, Japan
08/09/2011: Zepp, Osaka, Japan
11/09/2011: Zepp, Tokyo, Japan
12/09/2011: Zepp, Tokyo, Japan
14/09/2011: Twinkle Rock Festival, Taipei, Taiwan
16/09/2011: Flash Forum, Abu Dhabi, United Arab Emirates
07/10/2011: Atlantico, Rome, Italy
08/10/2011: Gran Teatro Geox, Padova, Italy

PROGRAMMA COMPLETO DEL TOUR

domenica 11 settembre 2011

Noel Gallagher: "I Beady Eye? Dal vivo sono molto meglio di me, nessuna competizione"

Noel Gallagher ha concesso un'intervista a Spin al Bowery Hotel di Manhattan. Ecco le domande e le risposte del cantante.

Qual è la cosa più difficile quando vai a fare il solista?

"Sarà andare sul palco, quando dovrò essere un frontman. Una parte di me ancora si augura di avere la coperta di sicurezza di quattro tizi. Non ho l'energia di un frontman, ma sto imparando come fare".

Come ci si sente a rispondere solo a se stessi per la prima volta nella propria carriera?

"Mi solleva il fatto di non dover spiegare i suoni a tutti. Non devo dire interminabilmente: 'Okay, quello di cui ti parlo è ... ragtime music!' Non devo dire: 'No, è così che si suona!'".

Sembra quasi tu ti sia liberato.
"Queste canzoni non sarebbero mai finite su un disco degli Oasis, ma negli Oasis non ero frustrato. Dirigevo tutto ciò che succedeva in quella band. Ma gli Oasis erano una band rock da stadio, per cui scrivevo musica rock da stadio. Ora è diverso. Fare il nuovo album solista è stato fottutamente grandioso. È stata una cosa serena. L'ho potuto fare secondo il mio ritmo. Ma in un altro senso non è stato un sollievo".

In che senso?

"Dunque, a me piace stare nelle band. Amavo stare negli Oasis. Ma le circostanze sono sfuggite dal controllo di tutti, sai cosa intendo?"

La maggior parte dei fan degli Oasis non si sarebbero aspettati che Noel Gallagher sperimentasse con i fiati ragtime o la musica dance.

"Nella loro essenza queste canzoni non suonano come un allontanamento bizzarro. La gente le capirà ancora. Le canzoni non hanno sofferto del cambio di stile. Quando molti musicisti cambiano lo stile la composizione delle loro canzoni ne risente perché vogliono essere diversi. Io non voglio essere diverso. Scrivo ancora grandi canzoni e se capito in una strada diversa allora la imbocco. A parte questo non sto cercando di essere stilisticamente diverso".

Che ci dici sul tuo disco con il duo elettronico di rock psichedelico Amorphous Androgynous?

"Suona un po' come Dark Side of the Moon dei Pink Floyd. Il sound è simile ad High Flyin' Bird, ma più psichedelico e da sballo. Non è un progetto elettronico. La gente arriva a quella conclusione perché gli Amorphous Androgynous erano una band elettronica. Non sono neanche sicuro sul titolo dell'album. Sto solo cazzeggiando on i mix ora. Quando uscirà? In testa mia la prossima estate. Ma se gli High Flying Birds avranno successo allora non prima del prossimo inverno".

Come paragoni queste nuove canzoni da solista ai classici degli Oasis?

"Reggono facilmente il confronto, ma la gente ha una percezione proprio diversa di classici come Rock N Roll Star e Don’t Look Back in Anger e Wonderwall. Quindi devo essere onesto con me stesso. What a Life e The Death of You and Me entrano facilmente tra le migliori cose che abbia fatto, in particolare negli ultimi 10 anni. Se tra 10 anni ne parleremo negli stessi termini di Wonderwall e Don't Look Back In Anger, be' ... solo il tempo lo dirà, no?".

Sei un autore migliore ora?

"Sono un cantautore migliore ora rispetto a 10 anni fa, sicuramente. Ma sono andato indietro ad un certo punto. Dall'inizio di Be Here Now a Don't Believe the Truth non sapevo cosa stessi facendo dal punto di vista della scrittura delle canzoni. Non avevo alcuna ispirazione o direzione particolare. Scrivevo canzoni per il gusto di farlo e aspettavo solo che accadesse qualcosa. Poi scrissi The Importance of Being Idle e Lyla e da lì la cosa è risalita. Va e viene con me. Attraverso bei momenti e poi lunghi periodi in cui penso: 'Cazzo, non ho mai suonato la chitarra né scritto una canzone prima d'ora'".

Nella tua carriera ti è mai passato per la testa di fare il solista?

"Progetto solista sì. Carriera solista mai".

Devi dimostrare di nuovo tutto a te stesso come artista solista?

"Non devo fare nulla. Potrei facilmente e legittimamente smettere di fare dischi e avrei potuto evitare di fare questi dischi. La gente avrebbe detto: 'Oh, bene. Si è pensionato e sta con la sua famiglia. In bocca a lupo a lui'. Lo sto facendo perché io scrivo canzoni e penso siano abbastanza buone. Sono un artista indipendente ora. Ho abbastanza soldi per farmi i miei dischi".

Dopo la separazione degli Oasis nell'agosto 2009 non è che fremessi per pubblicare un album …

"Non vivo per lavorare, lavoro per vivere. Stare negli Oasis era grandioso e mi sono goduto ogni singolo momento fino all'ultimo. Be', forse non gli ultimi cinque minuti (ride). È stato bello tornare dal tour, sedersi su una sedia ed aspettare che i bimbi tornassero a casa da scuola. L'ho fatto per due anni. Cosa cazzo c'è da non apprezzare di questo? C'è abbatsanza musica nel mondo. Ci sono abbastanza rock star. Non vorrei mai inseguire la fama o il successo e pensare: 'Devo fare qualcosa o la gente si dimenticherà di me'. Speravo che la gente si dimenticasse di me".

Sei preoccupato per il successo dell'album solista?

"Sarebbe grandioso se vendesse 11 fottuti milioni di copie, ma non sono così preoccupato di questo. Non posso farlo piacere alla gente. Spero solo che la gente che lo compra lo ami. Sarei deluso se qualcuno andasse a comprarlo molto entusiasta e poi lo portasse a casa e pensasse: 'Questo è un fottuto spreco di denaro'. Sarei deluso se succedesse questo. Ma per le vendite no".

C'è competizione con i Beady Eye di Liam?

"No, no. Sono presi dalla loro cosa rock'n'roll. I loro show dal vivo saranno molto migliori dei miei. Hanno più potenza di me. Non sento alcuna competizione perché loro sono sulla loro strada per diventare una cosa rock da stadio. Noi stiamo suonando due tipi diversi di musica. Non voglio più limitarmi ad essere una cosa o un'altra. Ecco dove sono musicalmente ora".

Credi di essere diventato troppo vecchio per il rock da stadio?

"L'ho amato fottutamente. L'ho amato. Chiunque sia stato in piedi su un palco ad un concerto rock in uno stadio ti dirà che è un fottuto spettacolo. Non sento di essere diventato troppo vecchio per farlo. Forse suonerò ancora negli stadi un giorno. Ma ora sono più interessato a qualcosa che è un po' più intimo e umano".

traduzione by frjd
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