giovedì 28 maggio 2015

Noel Gallagher annulla un concerto per dei gamberetti: "Intossicato, ho cacato tutto me stesso sul water per 6 ore"

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Noel Gallagher a Città del Messico, 24 maggio 2015
Concerto annullato per una motivazione singolare. Noel Gallagher non è riuscito a salire sul palco del Teatro Metropólitan di Città del Messico lunedì 25 maggio. L'ex Oasis è stato costretto a cancellare il concerto a causa di vomiti e mal di stomaco dovuti ad un'intossicazione alimentare da gamberetti, come chiarito su Instagram.

Il 26 maggio sul suo profilo Instagram @themightyi Noel ha pubblicato una foto di alcuni gamberetti accompagnata dal seguente messaggio: "Le mie scuse a tutti coloro che hanno acquistato i biglietti per il primo dei due concerti di Città del Messico. A causa di un gamberetto cattivo la mia integrità fisica è purtroppo venuta meno. Vi posso dire che come rappresaglia tutti gli altri gamberetti della zona sono stati radunati e fucilati all'alba. Proverò a fare del mio meglio stasera. A DOPO".

E oggi Noel è tornato sull'episodio scrivendo su Instagram: "Chiedo di nuovo scusa alla gente di Città del Messico che non mi ha potuto vedere in concerto lunedì, quando ho egoisticamente deciso di sedermi sul water per 6 ore e di cacare l'intero contenuto del mio essere attraverso la cruna di un ago e in un cestino di carta straccia ho lasciato del vomito". 

Noel Gallagher a Città del Messico, 24 maggio 2015
Lo speaker del teatro aveva annunciato l'annullamento dello show a 15 minuti dall'inizio adducendo "motivi di salute" VIDEO QUI, per il disappunto dei fan messicani che avevano fatto registrare il tutto esaurito, così come avvenuto per il concerto del 26 maggio.

Anche la moglie di Noel, Sara MacDonald, aveva parlato della vicenda sul suo profilo Instagram @saspg: "Terribile, terribile intossicazione alimentare!!! L'ultima volta che ho parlato con lui è stato a pranzo e stavamo mangiando un'insalata di gamberetti. Non la mangeremo più, presumo. Si è sentito molto male. Vorrei poter essere lì con lui".


La situazione è rientrata già il 26 maggio, quando Noel si è regolarmente presentato sul palco per il concerto, in programma sempre al Teatro Metropólitan. In questo video Noel Gallagher esegue Whatever dal vivo proprio il 26 maggio. Il brano ha sostituito in scaletta Ballad of the Mighty I, che Noel ha deciso di tralasciare. 

Lo scorso 13 maggio a Houston, in Texas, Noel aveva sbagliato le parole dell'ultimo verso di Ballad of the Mighty I e si era lamentato a voce alta del fatto che ci fossero troppe parole nel testo del brano. Che sia questo uno dei motivi dell'esclusione?

GALLERY 1 - GALLERY 2


mercoledì 27 maggio 2015

Video - Noel Gallagher: "Permetterei a David Silva di fare sesso con mia moglie. I settentrionali sono più rilassati dei londinesi"

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In questo video, tratto da un'intervista che Noel ha concesso a New York a Men in Blazers, programma del canale televisivo NBC, il 7 maggio, l'ex Oasis esprime la sua ammirazione per il giocatore spagnolo del Manchester City David Silva, arrivando ad affermare: "Gli permetterei di fare sesso con mia moglie", salvo poi scusarsi con la consorte tra le risate dei conduttori. Noel ha poi proferito parole non proprio al miele per Juan Mata, giocatore del Manchester United: "Lo guardo è penso che è uno piccolo stronzo".

In un altro spezzone della chiacchierata Noel parla delle differenze tra Nord e Sud dell'Inghilterra e tra settentrionali e meridionali d'oltremanica. Video qui sotto. 

Sottotitoli ITA.




domenica 24 maggio 2015

Video - Noel Gallagher: "Preferisco fare i dischi come solista e prendere io le decisioni"

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In un'intervista rilasciata alla stazione radio statunitense Q 104.3 Noel Gallagher è tornato sulle differenze tra l'attività di musicista solista e di membro degli Oasis. 

"Quando sei in una band e sei nella dinamica di una band ogni cosa viene fatta insieme con tutti", ha dichiarato. "Sai, ... 'Chi suonerà il basso? Chi suonerà questo? Chi farà quello? Come suonerà?'. E questa è una cosa per molti versi fantastica, perché ti tira fuori da un vicolo cieco perché qualcuno può uscirsene con un'idea eccezionale. A volte, tuttavia, questa può essere una cosa non necessaria, ma che deve accadere per tenere vivo l'interesse di tutti".

"Onestamente", osserva Noel, "probabilmente preferisco fare i dischi in questo modo, dove vivi o muori per decisioni tue, ma di sicuro ci sono benefici in ambo le situazioni".  

Poi Noel è tornato sulla polemica con Zayn Malik, che ha lasciato gli One Direction, commentando un titolo di giornale mostratogli dal conduttore. "Non è così, non ho fatto una sparata contro quel povero ragazzo. Stavo solo facendo notare che non si è trattato di certo della mossa più intelligente della sua carriera. Di sicuro gli One Direction dureranno comunque per altri tre quarti d'ora". 

Noel ha anche ripetuto che predilige lavorare senza un produttore, producendo i suoi dischi da sé. "È il disco che ha il sound che preferisco tra tutti quelli che ho fatto. Quando autoproduci il tuo disco ti siedi, ascolti il pezzo e fai: 'Be', sono chiaramente un genio!'. Niente potrebbe essere migliore di questo nella storia della musica. Sicuro! Questa è una vetta!". 


sabato 23 maggio 2015

Noel Gallagher emoziona la figlia di Kurt Cobain ed elogia gli U2: "Il loro è un concerto psichedelico"

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Il 20 maggio, durante il concerto all'Orpheum Theatre di Los Angeles, Noel Gallagher ha dedicato uno dei brani in scaletta a Frances Bean Cobain, figlia del compianto Kurt, leader dei Nirvana, e di Courtney Love. La giovane ha più volte espresso il proprio amore per gli Oasis con svariati tweet nei mesi scorsi e dopo lo spettacolo ha avuto la chance di conoscere da vicino il cantautore, accedendo al backstage del concerto.

Frances, impegnata attivamente nella realizzazione del documentario sul padre Montage of Heck, ha poi scritto su Twitter:  "Cosa hai fatto stasera? Noel Gallagher, grazie mille per l'incontro, per la dedica della canzone e per essere stato così figo".

Il 18 maggio Noel, come anticipato durante la videochat con HuffPost, aveva assistito al concerto degli U2 a San José, sempre in California. 

"È stato un grande passo avanti rispetto al primo concerto che avevo visto ai tempi dello Zoo TV tour, che era già un grande passo avanti rispetto a Rattle and Hum", ha detto Noel al sito ufficiale della band irlandese. "È stato un vero spettacolo: è iniziato come un concerto punk per poi diventare più intimo, e c'è molta autenticità riguardo alle loro origini e alla loro natura come persone. È stata molto toccante la parte in cui si vedono Bono, sua madre e i suoi figli camminare nelle strade dove sono cresciuti". 

"Non mi piace usare questa espressione, ma il concerto di questa sera ha segnato una svolta, non solo per loro ma per i concerti in generale. Per chiunque non abbia ancora visto una data di questo tour: ci sono loro che suonano dentro uno schermo, ma non è come pensate. È come guardare la televisione e certe volte ti dimentichi che loro siano lì davanti a suonare dal vivo. È una specie di esperienza psichedelica. È sconvolgente. E sono solo alla quarta data. Non vedo l'ora di rivederli di nuovo".


martedì 19 maggio 2015

Noel Gallagher: "Be Here Now è l'album che preferisco di meno. I Blur? All'epoca ero ubriaco e fatto"

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Noel Gallagher negli USA, maggio 2015
Cosa si prova a vedere tutte quelle persone che cantano Don't Look Back In Anger ai tuoi concerti? 

Bisogna distaccarsene. È così da quando è uscito quel brano, dal 1996. È una canzone straordinaria. Non che la parte che faccio in quella canzone sia in qualche modo straordinaria. Non sono accordi straordinari né è un testo straordinario. E non c'è nessuna melodia straordinaria o arrangiamento straordinario né niente di tutto ciò. 
Per qualche motivo, però, diventa un pezzo musicale straordinario. La gente lo ha preso a cuore e gli attribuisce un grande significato, non so perché. Io sono solo il tizio che suona la chitarra mentre loro cantano con tutto il cuore. È una cosa folle. Quella canzone è piovuta e basta. Dio solo sa come abbia suonato quegli accordi o perché mi siano venuti in quell'ordine e chi cazzo sia Sally. O dove vada o perché guardi tutta quella gente che continua a camminare oltre. Semplicemente era una canzone che era nell'aria e io sono lieto di essere capitato lì per scriverla. Perché nelle mani sbagliate sarebbe potuta essere una merda, capisci?

È ancora facile per te scrivere canzoni nel 2015? 

Trovo facile cominciarle, ma è difficile ultimarle, le bastarde. Potrei iniziare un migliaio di canzoni a settimana e ultimarne forse una in un mese. Preferirei, tuttavia, avere 75 canzoni che necessitano di un secondo verso e di un arrangiamento che ultimare una sola canzone di merda. Ci sono molte fasi di quello che faccio. C'è la scrittura, la registrazione, il missaggio, le prove, i concerti e tutto quello. La cosa che però preferisco fare è prendere un'idea dal nulla e svilupparla in una canzone che non esisteva e in una grande canzone che significherà qualcosa per qualcuno. È una cosa fantastica in cui essere coinvolti, questa. 

Noel Gallagher negli USA, maggio 2015
Odi ancora i Blur? 

No, no, no. Sono troppo vecchio per odiare ora. Onestamente credo che non vi sia mai stato odio reciproco tra di noi. Era solo un periodo di grande competizione. La maggior parte di noi erano o ubriachi o fatti quando facevamo quelle cose. Nel mio caso io ero tutt'e due le cose. Quando sei giovane sei pieno di energia e fegato e sei disponibile a farlo. È venuto fuori che sono dei ragazzo adorabili.

Hai detto di non essere molto affezionato a Be Here Now, il terzo album degli Oasis. La tua opinione è cambiata negli anni?

È l'album che preferisco di meno tra quelli che ho scritto, di sicuro, ma non toglierò a nessuno il diritto di apprezzarlo. Incontro regolarmente gente che mi dice: "È il tuo miglior album".  E io chiedo: "Davvero?", ma in realtà penso: "Imbecille del cazzo, non sai di cosa parli". Se alla gente piace allora è fantastico. Non aspettatevi che io suoni qualcosa tratta da quell'album, però.

Vedi anche: Bonehead sconfessa Noel Gallagher su Be Here Now

venerdì 15 maggio 2015

Noel Gallagher: "Vi parlo delle chitarre che uso, dei cretini del mondo e dei punti di forza di Chasing Yesterday"

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QUALE STRUMENTAZIONE USO

Noel Gallagher in concerto ad Atlanta, 9 maggio 2015
Come amplificatori sto usando un combo Hiwatt Custom 100 special-edition che fu costruito come prototipo per me alla fine degli anni Novanta e non fu mai messo sul mercato. L'unico che esiste ce l'ho io ed è fottutamente incredibile. Per il suono sul palco, non nel mix, uso un Fender Blues Junior. 

Le chitarre che uso sono: Gibson ES-335 1960, due Gibson ES-345 anni '60, una Nash Guitar ’72 Telecaster-style, oltre ad una Martin D-28 e ad una Gibson J-150. Avevo una Fender Stratocaster 1963 biancastra molto costosa che mi è stata rubata circa tre anni fa. Era la migliore Strato che abbia mai suonato. E ho pensato: non spenderò mica tutti quei soldi per sostituirla. Così ho comprato una sua copia fatta dalla Nash ed è la migliore chitarra che abbia mai avuto. Che abbia mai avuto! E la Nash Telecaster è strabiliante. Le uso entrambe ovunque nel mio nuovo disco. 

CHITARRA E PUNTI DI FORZA DEL NUVO DISCO

Non c'è molta chitarra sui miei album recenti? Be', sul mio primo disco solista c'era un solo assolo di chitarra. Su questo ce ne sono nove. Quindi fanculizzati! Non è qualcosa pensata prima, dipende dalle canzoni a cui sto lavorando. Queste hanno assoli di chitarra. Per il mio prossimo disco, se mai dovessi farne un altro, magari i pezzi non conterranno proprio parti di chitarra. Non so. Lo deciderò quando deciderò di fare un disco.

New Orleans, maggio 2015
Cosa ascolto in casa e in auto? Ascolto praticamente di tutto ad eccezione dell'heavy metal. Non c'è una musica che preferisca in particolare, cioè credo di preferire su tutto il guitar pop degli anni Sessanta, ma ascolto di tutto: dance music, jazz, punk ... be', forse il punk no. Ascolto di tutto, però. Ecco perché il mio disco è così bello. 

Un'altra cosa bella del mio nuovo album è che non esiste una canzone che sia veramente rappresentativa del disco. Potresti prendere due fra tutte le canzoni, ad esempio Riverman e The Right Stuff, farle sentire alle persone e loro penseranno: "Questo è un album groovy, psichedelico e jazz". Poi prendi Ballad of the Mighty I e In the Heat of the Moment e penseranno che è un album disco. Potresti prendere Lock All the Doors e The Dying of the Light e penseresti: "Questo è un classico esempio di quello che fa lui". Se, però, dovessi scegliere un brano da far sentire ad una persona che non è presa da quello che faccio io, chiamiamolo un tipo fottutamente "inquadrato", gli farei sentire Riverman.

Cosa? Secondo alcuni critici Riverman somiglia a Wonderwall? Ma che cazzo? Cioè veramente ... ad essere onesti questo dimostra come Internet abbia dato voce a ogni fottuto fesso del pianeta. Cioè il 99,9% della gente di questo pianeta è costituito da fottuti cretini. E poi c'è l'1% di noi che siamo tipo perspicaci. Leggi la roba che scrive la gente e pensi: "Imbecilli del cazzo!". Idioti. Ci sono solo due cose che legano quella canzone a Wonderwall. Una delle due sono io. L'altra è che la canto io. E basta. Oltre a quello non hanno nessuna somiglianza o cos'altro in comune. Oh, aspetta un attimo: anche Riverman ha la chitarra acustica, quindi dev'essere come la fottuta Wonderwall.

STATO ATTUALE DELLA MUSICA ROCK E COLLABORAZIONI POSSIBILI 

Altro scatto da New Orleans, maggio 2015
La popular music tornerà in voga come nei decenni scorsi? Ovviamente la risposta è no. C'è una nuova generazione di ragazzi nati nell'epoca moderna. Ho una figlia di 15 anni e la cosa più importante della sua vita è il suo cazzo di telefono, che soltanto per caso contiene anche della musica. Quando ero ragazzo io la cosa più importante era la musica e le trasmissioni televisive e radiofoniche che mostravano musica e robe simili. Il  mondo moderno ha spazio per la musica, ma non è più la forza di cambiamento della vita che era un tempo.  Non ci sarà più un altro John Lennon, mettiamola così.

Cosa ne penso dello stato attuale del rock? Oh, è morto, non conta cosa cazzo dica chiunque altro. Ci sono grandi band - U2, Coldplay, Kasabian, Arctic Monkeys e tutte queste qui - ma tutti quei tizi sono in giro da tantissimo tempo. Se si parla della nuova musica rock ... la gente insiste con questi Royal Blood, ma io faccio: "Veramente?". Non la capisco, cazzo. Fatemi vedere i brani. Il rock ha lasciato il palazzo. 

Un album con Johnny Marr dopo la collaborazione per Ballad of the Mighty I? Diciamo che se chiudo gli occhi e faccio uno dei miei sogni più grandi vedo Johnny nella mia band. Sarebbe incredibile. Lui, però, è un artista solista, molto difficile che accada. Io, però, sarei disponibilissimo a fare qualcosa con lui, ma un disco integrale sarebbe un po' troppo. 

PARERI SU SIGNATURE GUITAR, CHITARRE CUI TENGO E BOX SET

Noel Gallagher a Houston, Texas, 13 maggio 2015
Sì, mi è stato chiesto di firmare una signature guitar da mettere sul mercato tramite la Gibson o la Epiphone, ma non me ne frega un cazzo, sapete cosa intendo? È una cosa buffa progettare una chitarra. Perché, parliamoci chiaro, qualcuno l'ha fatto in modo perfetto nel 1956. Che senso ha? Puoi metterci colori bizzarri e manopole bizzarre e bla bla bla, questo, quello e quell'altro, ma se dovessi sedermi a progettare sul serio una chitarra sarebbe esattamente come quella che suono io, cazzo.

La mia chitarra principale, la mia 335, non è per nulla unica. Non ha nessuna caratteristica specifica che la renda unica. È solo una chitarra fottutamente fantastica. Suona meravigliosamente, ha pickup grandiosi. Cioè cosa potresti farci di più ad una chitarra? La chitarra in sé non è importante. È il  cazzo di suonatore, o no?

Se andasse a fuoco la mia casa e potessi salvare un solo pezzo della mia strumentazione be' ... direi la mia Nash Stratocaster bianca, considerato che è l'unica chitarra che ho a casa mia. Forse però mi rammaricherei di non aver salvato la mia grande scodella di plastica con i plettri. Perché che cosa cazzo è una chitarra senza un plettro?

No, non farò uscire un box set. Odio i box set. Sono troppo lunghi. Pubblichi tutta la roba e pensi: "Vivrò sufficientemente a lungo per riuscire effettivamente ad ascoltare tutto questo?. Ci sono abbastanza giorni nel resto della mia vita per passare questo in rassegna?". Ma hanno un bell'aspetto. Ho i box set dei Pink Floyd e hanno un aspetto fantastico sullo scaffale. E sono dei manufatti fantastici. Ma veramente qualcuno li ascolta?

via guitarworld.com

giovedì 14 maggio 2015

Liam Gallagher in campo per beneficenza allo Juventus Stadium con diretta su Rai Uno

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Liam Gallagher in vacanza a Mykonos l'11 maggio scorso
Ci sarà anche Liam Gallagher tra le stelle che parteciperanno alla Partita del Cuore tra Nazionale cantanti e Team per la ricerca, che avrà inizio alle ore 20.30 di martedì 2 giugno allo Juventus Stadium di Torino, con diretta su Rai Uno. 

Lo ha annunciato ufficialmente questo pomeriggio Rocco Anaclerio, in arte DJ Ringo, su Virgin Radio durante la sua trasmissione Revolver. "Formeremmo una bella coppia d'attacco", ha aggiunto Anaclerio, anch'egli in campo allo Juventus Stadium. 

L'iniziativa benefica è promossa dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e dalla Fondazione Telethon. Biglietti in tutte le ricevitorie della rete Listicket e sul sito www.listicket.it. Prezzi da 10, 15 e 20 euro a seconda dei settori.

Paul McCartney sponsorizza la reunion degli Oasis: "Sarebbe bello rivedere Liam e Noel di nuovo insieme, lo vogliono in tantissimi"

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Noel Gallagher e Paul McCartney a Milano nel novembre 2011
Alla lunga lista di fan che vorrebbero la reunion degli Oasis si aggiunge ora anche Paul McCartney. 

L'ex Beatles, riferimento musicale anche per il gruppo di Manchester, ha deciso di dare un consiglio spassionato ai fratelli Gallagher nel corso di una sessione di "domande e risposte" con i fan.

"Non so se riusciranno mai a recuperare la situazione", ha detto McCartney, "ma penso che sarebbe una cosa davvero positiva. A tutti piacciono i fratelli che si vogliono bene e sono anche molto bravi quando suonano insieme. Come molti fratelli, però, sono ancora pazzi. Ripeto, tuttavia, che sarebbe davvero bello se tornassero insieme. Il mio consiglio è quello di tornare a fare buona musica con gli Oasis, ma i primi a volerlo devono essere loro. Sono sicuro che lì fuori ci sono tantissime persone che non aspettano altro che una reunion".


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